
USA: ancora ampie proteste in tutto il paese contro l’ICE, la polizia federale controllata da Trump
InfoAut: Informazione di parte - Sunday, January 11, 2026Terzo giorno consecutivo di proteste a Minneapolis, dopo l’uccisione della 37enne Renee Nicole Good, avvenuta durante un’operazione di rastrellamento condotta da agenti dell’ICE, l’agenzia anti-immigrazione.
Le proteste si sono estese in tutto il Paese: a New York si sono susseguite tre manifestazioni in 24 ore, ma le piazze si sono riempite anche in città considerate meno militanti, come Las Vegas, Nashville, Indianapolis e Miami. Per il fine settimana sono previste manifestazioni in tutti gli Stati uniti.
I media intanto hanno diffuso il presunto nome dell’agente che avrebbe aperto il fuoco: si tratterebbe di Jonathan E. Ross. in servizio presso l’Ice almeno dal 2016 secondo documenti relativi a un procedimento non collegato.
“I’m not mad at you”, “Non sono arrabbiata con te”. Queste sono state le ultime parole di Renee Good all’agente che l’ha uccisa sparandole tre corpi al volto mentre si trovava alla guida della su auto a Minneapolis. La frase pronunciata con il sorriso dalla 37enne è emersa nell’ultimo video pubblicato dalla Casa Bianca, quello della bodycam dell’agente. Per l’amministrazione il filmato di 30 secondi dimostra che Jonathan Ross ha agito per “autodifesa”. Ma per chi ha visto e analizzato il video non è proprio così. Good, infatti, era in auto con una mano fuori dal finestrina e una sul volante quando gli agenti si sono avvicinati. “Non sono arrabbiata con te dice” e poi ha cercato di fare retromarcia.
Da luglio a oggi ci sono stati 13 episodi nei quali agenti dell’immigrazione hanno sparato contro veicoli guidati da civili causando il ferimento di almeno otto persone e la morte di due. Lo rivela il Wall Street Journal. Secondo i documenti del tribunale e le testimonianze degli avvocati, solo uno di questi civili era armato ma non ha mai tirato fuori la pistola.
Da Seattle la testimonianza di Elisabetta Valenti, del Seattle Central College, che ci racconta dei tanti abusi commessi dai poliziotti dell’ICE Ascolta o scarica