La Sicilia va alla Guerra in Ucraina… oggi doppia missione simultanea di US Air Force e NATO
  Doppia missione simultanea di US Air Force e NATO dalla Sicilia stamani martedì 3 febbraio 2026. Un aereo radar E-3A Sentry AWACS della NATO dopo essere decollato dalla base di Trapani Birgi ha raggiunto la Polonia orientale per monitorare lo spazio aereo ucraino. Nelle stesse ore è decollato da Sigonella un drone RQ-4B Global Hawk in dotazione all'Aeronautica Militare degli Stati Uniti d'America che si è poi posizionato in volo sul Mar Nero. Non era mai accaduto che le due maggiori installazioni militari USA e NATO esistenti in Sicilia operassero congiuntamente per attività di intelligence e sorveglianza anti-Russia a sostegno delle forze armate ucraine.   Articolo pubblicato in Stampalibera.it il 3 febbraio 2026, https://www.stampalibera.it/2026/02/03/la-sicilia-va-alla-guerra-in-ucraina-oggi-doppia-missione-simultanea-di-us-air-force-e-nato-dalla-sicilia/
DI CHI E’ LA VIOLENZA? Considerazioni sul corteo di sabato 31
A partire dal corteo del 31 Gennaio, al di là della complessità ed eterogeneità delle 60.000 persone scese in piazza il dibattito si sta polarizzando a partire da un singolo episodio : un poliziotto che, dopo essersi allontanato in autonomia per rincorrere due manifestanti per colpirli con il manganello, è stato accerchiato da altri manifestanti, sopraggiunti in soccorso, che lo hanno picchiato. La narrazione di queste immagini, i cui attimi antecedenti vengono complesificati dalla testimonianza di Rita Rapisardi, viene costruita dai mezzi di stampa mainstream allo scopo di strumentalizzare l’espressione del dissenso per far appovare l’ennesimo pacchetto sicurezza. La militarizzazione del quartiere di Vanchiglia, con le sue scuole chiuse tramite circolare, ben rappresenta il clima di violenza strutturale in cui invece queste immagini andrebbero contestualizzate: dalla risposta popolare ad uno sgombero di un centro sociale, ennesimo simbolo del restringimento dello spazio di socialità e politica popolare e dal basso, alla tensione sociale dovuta alla violenza di stato che ha supportato il genocidio in palestina, la detenzione e uccisioni sulle frontiere, le morti sul lavoro, esemplificata nel governo attuale che per i suoi orizzonti di guerra, soffoca la popolazione e ne reprime il dissenso. Ne parliamo con la giornalista freelance Rita Rapisardi, che il 31 stava seguendo il corteo per il manifesto:
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41. No Love: Erykah Badu e la politica dell’anima pt.2
Riprendiamo da dove ci eravamo lasciati la scorsa puntata, Erykah Badu con l’album Baduizm, 1997. Abbiamo iniziato questo fantastico capitolo musicale con forti influenze jazz che porta l’RnB e il neo soul su territori inesplorati, il tutto su una solida base di hip hop. La scorsa puntata abbiamo introdotto il tema dell’influenza della Five Percent Nation e in generale dell’islam politico, sulla Badu e sulla scena degli artisti di quegli anni. Oggi approfondiremo un po’ di più questo aspetto e come lo si ritrova in Baduizm.
soul
jazz
hip hop
neo soul
RnB
40. On & On: Erykah Badu e la politica dell’anima pt.1
Continuiamo il viaggio nel magico mondo del neo-soul di fine anni ’90 inizio anni ‘2000, dopo aver ascoltato le fantastiche voci di D’Angelo, Angie Stone e Lauryn Hill, arriviamo a Erikah Badu, sotto suggerimento di un messaggio arrivato qui in redazione durante l’ultima puntata. Le regole del gioco sono le stesse che per la Hill, partiamo da un album e ce lo ascoltiamo tutto secondo la concezione dell’artista, di volta in volta apriremo poi delle parentesi sui significati, le connessioni, la vita e le ispirazioni della Badu nel concepire l’album e la sua “poetica”. Dunque iniziamo, Baduizm.
soul
jazz
hip hop
neo soul
RnB
39. Everything is Everything: Lauryn Hill, anima e libertà pt.3
Stiamo ascoltando il fantastico album di Lauryn Hill, The Miseducation, seguendo un po’ una logica hub-and-spokes, procediamo con la tracklist originale e di volta in volta apriamo parentesi sulla musica, la vita e il contesto della Hill. Un approccio un po’ nuovo per Rolling ma che sta funzionando molto. Back to the music! che qui il lavoro non è ancora finito e ci mancano molte tracce, rinfreschiamoci la memoria partendo dall’ultimo pezzo e poi proseguiamo!
soul
reggae
nyc
rap
hip hop
38. Doo Wop (That Thing): Lauryn Hill, anima e libertà pt.2
Nell’ultima puntata di Rolling abbiamo iniziato un viaggio che ci impegnerà per qualche puntata, sto parlando dell’ascolto integrale dell’album The Miseducation of Mrs. Lauryn Hill! Un masterpiece della musica, punto di unione di hiphop, RnB, Neo-Soul, Reggae, e sonorità caraibiche. A differenze delle altre puntate di Rolling ho deciso di cambiare un po’ il format, ricordo dunque le regole di ingaggio per queste puntate: ci muoviamo seguendo una logica hub and spokes, ovvero, seguiamo esattamente la track list di The Miseducation, che è la nostra main-line, la storia principale, e di volta in volta inseriamo pezzi di collaborazioni, ispirazioni e artiste che hanno avuto un ruolo nella nascita di quest’album e nella musica di Lauryn Hill. Ci muoveremo in lungo e in largo per gli anni ’90 e ‘2000 in compagnia di tanta fantastica musica.
soul
reggae
nyc
rap
hip hop