Matinée White Label. No comment, no tracklist
Alla Mostra del cinema anche i simboli di solidarietà finiscono sotto controllo.
Da Gaza a Hollywood, dalla Germania agli Stati Uniti, cresce una stessa
tendenza: trasformare il dissenso in una …
di Collettivo Rotte Balcaniche Cinque attivisti del Collettivo Rotte Balcaniche
sono stati arrestati dopo un saluto ai migranti rinchiusi nel centro di
Pastrogor e poi assolti dall’accusa di “hooliganism”. Il …
Un’assemblea popolare nella piazza centrale della borgata di San Basilio,
organizzata dal Comitato di Lotta per la casa, viene caricata con lacrimogeni
sparati ad altezza d’uomo. La polizia decide di …
Riceviamo e diffondiamo
https://www.radiondadurto.org/2026/09/04/data-center-oltre-200-persone-in-assemblea-presso-sos-fornace-annunciato-a-rho-il-corteo-cittadino-per-il-3-ottobre/
Riceviamo e diffondiamo:
DUE INIZIATIVE IN SOLIDARIETÀ CON UN COMPAGNO DELL’ASSEMBLEA CONTRO IL CARCERE E
LA REPRESSIONE DEL FRIULI E DI TRIESTE.
DUE INIZIATIVE CONTRO IL REGIME DI TORTURA DEMOCRATICA DEL 41 BIS.
DUE INIZIATIVE CONTRO IL SISTEMA AUTORITARIO, PREVARICATORE, SFRUTTATORE E
VIOLENTO CHE PRODUCE LA SOCIETÀ BASATA SUI PRIVILEGI.
Il prossimo 21 settembre, lunedì mattina alle h 9:00, si svolgerà a Trieste,
presso il tribunale, l’udienza di appello per un procedimento che vede imputato
un nostro compagno.
Saremo davanti al tribunale per manifestare la nostra solidarietà e ribadire che
il regime di carcerazione del 41 bis è una tortura autorizzata dallo Stato
democratico verso i soggetti che non accettano di piegarsi. È il tentativo di
blindare questa situazione per accelerare il processo di criminalizzazione del
conflitto e portarci alla guerra.
L’11 settembre, venerdì sera alle h 20:00, a Udine, allo Spazio autogestito (via
de Rubeis), verrà proiettato il documentario autoprodotto 181 giorni contro il
41 bis. Lo sciopero della fame di Alfredo Cospito, che ripercorre e rievoca le
mobilitazioni e le piazze “agitate” dell’inverno 2022-’23, al fianco del
prigioniero rivoluzionario anarchico Alfredo Cospito, tutt’ora rinchiuso al
regime infame del 41 bis. Sarà anche un’occasione di approfondimento e
discussione sul recente passato, sulla gestione autoritaria della pandemia
covid-19, sulla risposta repressiva dello Stato alle richieste, a volte molto
lucide e coscienti, dei detenuti, sull’imposizione del bavaglio a chiunque abbia
osato schierarsi al loro fianco. Sulla necessità di non dimenticare e continuare
la lotta!
liberetutti [at] autistiche.org
zardinsmagneticsradio.noblogs.org
t.me/zardins
Associazione “Senza Sbarre”
casella postale 129
34121 TRIESTE
—
Assemblea permanente
contro il carcere e la repressione
del Friuli e di Trieste
liberetutti@autistiche.org
Associazione “Senza sbarre”
c.p.129, 34121 Trieste
zardinsmagneticsradio.noblogs.org
Riceviamo e diffondiamo
ASSEMBLEA CITTADINA
Piazza Castello - Piazza Castello torino
(mercoledì, 9 settembre 18:00)
ASSEMBLEA CITTADINA
MERCOLEDÌ 9 SETTEMBRE
Ore 18:00 - Piazza Castello
In Cisgiordania proseguono attacchi dei coloni armati, distruzione di abitazioni
e strade, espropriazione di terra coltivata, deprivazione di acqua, arresti e
detenzioni arbitrarie, omicidi a sangue freddo.
Prosegue inoltre l’invasione del Libano e gli attacchi aerei e missilistici
contro l’Iran, affiancati dagli Stati Uniti.
I maggiori finanziatori e fornitori di armamenti al regime israeliano sono USA,
Germania, Italia, Gran Bretagna e Francia. Tutti loro acquistano anche sistemi
d’arma dal governo israeliano.
https://www.facebook.com/torino.per.gaza
ll ddl Antisemitismo, in discussione il 9 settembre in Commissione Affari
Costituzionali alla Camera, vuole introdurre nella legge italiana la definizione
IHRA (International Holocaust Remebrance Alliance), la quale, in ben 7 degli 11
esempi esplicativi citati di presunti atti di antisemitismo, tende a sovrapporre
le critiche alle politiche di Israele con il razzismo antisemita.
Questo significherebbe tacciare di odio razziale la denuncia delle politiche
coloniali, delle violazioni dei diritti umani e del genocidio del popolo
palestinese – denunciato anche dall’Onu circa un anno fa – della pulizia etnica
e dell’apartheid. Opporsi al DDL significa prendere sul serio l’antisemitismo e
il suo riemergere nel presente in varie forme, anche violente, e credere che sia
necessario contrastarlo con strumenti di lotta e solidarietà efficaci,
proteggendo al contempo lo spazio per la legittima e necessaria critica a
Israele e alle sue politiche.”
E’ stato indetto il 9 a Montecitorio un presidio proprio in occasione della
discussione del ddl Antisemitismo alla camera, chiamato da oltre 100
associazioni, ne parliamo con Alessandra Algostino docente di diritto
costituzionale all’Università di Torino.
La crisi umanitaria di Ceuta sembra tenere ancora sotto scacco il governo
spagnolo. A poco più di un mese da quando decine di migliaia di persone
provenienti dal Marocco e dall’Africa Subsahariana hanno varcato le frontiere
spagnole e sono entrate nell’exclave spagnola in Nord Africa, l’equilibrio
politico a Madrid non si è ancora ristabilito .
Centinaia di persone fra cui tanti minori sono senza protezione umanitaria e non
hanno un posto dove stare ,subiscono continue aggressioni da parte delle ronde
fasciste e della polizia .
Il Centro di Permanenza Temporanea per Migranti (CETI) di Ceuta fin da subito è
stato insufficiente a coprire il numero di persone che necessitava accoglienza e
ha rapidamente superato il limite di sovraffollamento. Dopo vari giorni dai
primi arrivi, il governo spagnolo ha aperto altri due spazi per offrire
trattamenti d’accoglienza e provare a liberare gli spazi della spiaggia del
Trampolín, che per giorni ha ospitato migliaia di persone in attesa di una
minima risposta istituzionale. Tutto questo evidentemente non basta. Le
organizzazioni attive sul territorio denunciano gravi ritardi nei processi di
identificazione delle persone minori non accompagnate da parte degli enti
governativi predisposti. Elemento che non solo complica una situazione già
drammatica, ma mette migliaia di minori di fronte al rischio di deportazione
verso il Marocco.
Le iniziative di solidarietà si moltiplicano nonostante il clima da caccia al
migrante alimentato da elementi neo franchisti arrivati dalla Spagna; assistenza
legale ,raccolte di beni di prima necessità ,ospitalità e protezioni per i
minori sono le risposte che le organizzazioni solidali cercano di dare alla
crisi che ormai sembra alimentata ad arte per innescare speculazioni politiche .
Ne parliamo con un compagno che si trova a Ceuta.
apoyomutuoceuta@riseup.net
Estratti della puntata del 7 settembre 2026 di Bello Come Una Prigione Che
Brucia
LA FINE DI AUTISTICI/INVENTATI
Con un comunicato rilasciato il 6 settembre 2026 si annuncia la fine del
progetto Autistici/Inventati.
La chiusura di A/I non è “l’ennesima disgrazia”, ma un evento che incarna
diverse traiettorie da analizzare e con le quali è urgente confrontarsi.
Il provvedimento dell’OFAC (ufficio beni stranieri del Dipartimento del Tesoro
statunitense) descrive il contesto di arbitrarietà e di potere sanzionatorio
globale di questa agenzia, così come l’impossibilità di disobbedire ai suoi
diktat da parte di provider e banche.
La questione non è semplicemente quella di trovare strumenti alternativi dove
trasferire il proprio blog o la propria casella di posta elettronica, ma come
muoversi collettivamente per contrastare la desertificazione di progetti che
esulino dalle logiche del capitalismo della sorveglianza.
PERCHÉ ATTACCARE A/I: CORNICE DI URGENZE E INTERESSI IN CAMPO
L’attacco statunitense risponde ad almeno tre scopi:
– fronte interno USA: corroborare la tesi di Antifa come network terroristico
globale
– testare l’adesione a un’internazionale reazionaria della repressione
– completare l’egemonia sulla rete (guerra alla crittografia, all’anonimato,
ecc.)
Questi tre scopi non vanno letti come segmentati, ma rispondono all’agenda di
classe dei tecnomiliardari: il rischio concreto di esplosione della bolla
dell’AI, le contraddizioni insanabili di un completamento dei processi di
automazione all’interno del sistema capitalista, l’ipotesi di una rabbia sociale
organizzata che inizi a rivolgersi contro di loro, suggeriscono l’investimento
in strutture di potere reazionarie.
Se diversi attori geopolitici giocano alla guerra di informazione con le loro
squadre di chatbots e AI agentiche, il “campo da gioco” prinicpale sono i social
media statunitensi.
INTELLIGENZA ARTIFICIALE E POLITICA
In ambito politico, i chatbots non servono solo a manipolare il consenso, ma
vengono progressivamente utilizzati in modo crescente da legislatori, ministri,
funzionari di vario ordine e grado.
Un’analisi di algorithmwatch.org ci consente di tornare sulla relazione tra AI e
politica, osservando scenari attuali e futuribili:
APP PER LE VACANZE DEI CRIMINALI DI GUERRA
Shachpatz (giubbotto antiproiettile) è un’app israeliana, realizzata dal
movimento ultra sionista di azioni legali Shurat HaDin, per tutelare veterani di
IDF in vacanza da eventuali ripercussioni per i crimini di guerra commessi a
Gaza.
Se gli strumenti di autodifesa digitale vengono criminalizzati come funzionali
alla commissione di reati, se collettivi come autistici/inventati sono tacciati
di facilitare reati politici e network terroristici internazionali come Antifa,
può essere interessante segnalare altri strumenti che tutelano poveri genocidari
indifesi.
SPOILER PROSSIMA PUNTATA
Droni dormienti attivati da segnali acustici, automazione dei sistemi d’arma
russi in Ucraina… breve introduzione di argomenti che affronteremo insieme
lunedì prossimo: