Dialogo con Collettivo Trickster sul capitalismo magico. Come i nuovi strumenti
digitali sono riusciti a ri-creare una forma stregonesca di controllo e
manipolazione, ma anche a porsi come mito e pietra filosofale. Incontro tenutosi
il 3 giugno in piazza Borgo Dora. Purtroppo gli interventi e le domande non sono
state registrate e per migliorare l’ascolto sono state tagliate.
presentazione del libro “città in guerra – appunti di geopolitica urbana” con
l’autore Francesco Chiodelli.
La guerra combattuta sui confini e la resistenza nella giungla o nel deserto
sono scenari ormai lontani da quel che è il teatro dei conflitti odierni. Le
città sono lo spazio dove eserciti regolari, milizie e altri attori si
scontrano, dove si avanza metro per metro, isolato per isolato. Uno spazio,
quello della città, che ha modificato la dinamica dello scontro da orizzontale a
verticale, in uno scenario fatto di palazzi, cunicoli, tunnel e feritoie tra i
muri. A questi nuovi scenari gli eserciti si adattano con un portato di
tecnologia elevatissimo, armi e strumenti che vengono poi riadattati alla vita
civile, sottoforma di prodotti di consumo o strumenti di controllo. Perchè nel
conflitto perpetuo e globale che stiamo vivendo la guerra si gioca anche in
casa: la militarizzazione delle città e della società è un processo decennale
che usa i grimaldelli della sicurezza e del decoro per apporre nuovi paradigmi
di controllo.
La Torino-Lione viene ancora raccontata come un’opera inevitabile, già
finanziata e strategica per l’Europa. Ma a guardare ciò che sta emergendo nei
tavoli istituzionali, nei documenti tecnici e nelle prese […]
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20 ANNI SUONATI - CONCERTO DEI DIALCALOIZ
Spazio Sociale VisRabbia - Via Galinié, 40 Avigliana TO
(sabato, 27 giugno 21:00)
Sabato 27 giugno allo spazio sociale Visrabbia si festeggiano i 20 anni suonati
della band valsusina più iconica: i Dialcaloiz!
Ad aprire la serata ci saranno le Afrorì con lo spettacolo Afrorock.
A seguire i Crac (rural core)
E poi i Dialcaloiz
Estratti dalla puntata del 22 giugno 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia
SINCRONIE REPRESSIVE
All’alba del 16 giugno 2026, la Digos ha eseguito diverse misure cautelari e
perquisizioni in giro per l’Italia, nonché lo sgombero dello spazio occupato
Bencivenga a Roma: un’operazione repressiva coltivata da tempo e fatta scattare
in concomitanza con il ricorso contro il rinnovo del 41bis per il prigioniero
anarchico Alfredo Cospito.
Un apparato accusatorio che vorrebbe dimostrare il coinvolgimento di una
“cellula anarchica” nella realizzazione dei sabotaggi alle linee alta-velocità
in concomitanza con le Olimpiadi di Milano-Cortina, ricorrendo alla classica
architettura del reato associativo (270 bis) con l’aggiunta
dell’auto-addestramento con finalità di terrorismo (270 quinquies aka “reato di
terrorismo della parola”).
Riprendiamo da Radio Onda Rossa un estratto dall’intervista all’avvocato Falvio
Rossi Albertini e integriamo con un contributo sulle iniziative in solidarietà
con Alfredo e con compagne/i attualmente sotto processo per le mobilitazioni
contro ergastolo ostativo e 41bis del 2022/2023:
RETE O.S.A.RE: SALUTE E CARCERE SONO INTRINSECAMENTE INCOMPATIBILI
Raccogliamo alcuni contributi della rete O.S.A.RE (Operazioni Sanitarie Anti
Repressione) per esplorare in modo approfondito (e non banale) la violenza che
il carcere infligge sul corpo e sulla mente di chi rinchiude:
GRU LETALI SU GAZA, NIANTIC (POKEMON GO) E VANTOR
Partiamo con la notizia – fatta emergere dal giornalista gazawi Tamer Nahed –
inerente il piazzamento di 23 gru, dotate di telecamere, controlli da remoto e
armi automatizzate, per bersagliare dall’alto la popolazione di Gaza.
I territori palestinesi sono un laboratorio imprescindibile per gli interessi
del l’industria bellica e sorvegliante israeliana, ma anche interazioni
apparentemente ludiche con il territorio alimentano i processi di automazione
della letalità: Niantic ha recentemente stretto una partnership con l’industria
di software militare Vantor, fornendole i modelli per l’orientamento di robots e
droni che ha addestrato grazie al “lavoro” degli utenti di PokemonGo:
AI, POTERE GLOBALE, RESISTENZE
Partiamo dall’istantanea del G7 di Evian: rappresentanti di sistemi politici
obsolescenti siedono a fianco dei signori dei tecno-imperi.
Sullo sfondo si sviluppano importanti attriti geotecnologici: la Casa Bianca
vieta l’utilizzo dei modelli di frontiera di Anthropic (Mythos 5 e Fable 5)
fuori dai confini statunitensi, i servizi segreti francesi rescindono il
contratto con Palantir, sondaggi dimostrano la sfiducia delle giovani
generazioni nell’AI.
Di fronte a scenari incerti, gli imperi dell’AI cercano di consolidare il
proprio potere costruendo la minaccia e offrendo la protezione:
Lo sradicamento è di gran lunga la più pericolosa malattia delle società umane.
(S. Weil)
Non si può negare che l’insicurezza urbana costituisca un fenomeno concreto non
riducibile a una mera costruzione discorsiva, reale al punto che politici di
ogni schieramento hanno potuto dare spiegazioni fondate sull’individuazione di
capri espiatori sociali immediatamente riconoscibili, contribuendo a rafforzare
una percezione emergenziale.
A Macerie su Macerie proviamo a portare alcune riflessioni sulle condizioni
strutturali attraverso cui l’organizzazione dello spazio urbano produce
sradicamento e violenza.
Puntata pre blackout-fest 2026, lo sappiamo, non vuol dire un cazzo, buon
ascolto
Controllano Israel Shipyards, gruppo industriale molto vicino a Netanyahu. Tra
gli acquirenti dei loro prodotti, anche una società che acquistato due delle
principali vernicerie italiane
L'articolo Gli uomini d’affari israeliani con interessi nella “piccola Gaza”
della Cisgiordania proviene da IrpiMedia.
Pesa appena 35 chili, non riesce più a stare in piedi e ha difficoltà a parlare.
Mentre la sua vita è appesa a un filo, Amnesty International, l’ONU e il …