di Marco Bascetta* L’“emergenza sicurezza” come costruzione politica: stato di
eccezione permanente e legittimazione della violenza poliziesca L’intenzione di
servirsi degli scontri di Torino per accreditare una situazione di grave …
PUNTATA 76 CON MANU DUBSIDE DJISARO & KUMINA BEAT
Giovedì sera, dalle 18, ci sarà un evento di autoformazione antipisichiatrica
alla Blackout House in Via Cecchi 21/A. Abbiamo chiesto a Luca di Contrattakko
di raccontarci i progetti che ha in mente questo giovane collettivo e come si
svolgerà l’evento a tema “Diagnosi” che si terrà tra pochi giorni!
DIAGNOSI: TRA PATOLOGIZZAZIONE E RIAPPROPRIAZIONE
Chiacchere in Radio con Contrattakko – giovedì 5 febbraio h.18.00
Sindrome da Stress Post-Traumatico, Narcisismo overt e covert, Autismo,
Depressione maggiore e minore, Fobie: le diagnosi sono tante, milioni di
milioni. Alcune sono uguali da sempre, altre cambiano continuamente. Alcune sono
precise come pallottole, altre si adagiano su un ampio spettro. Alcune diagnosi
ce le fa il medico per prescriverci la pillola, altre ce le facciamo da solx per
tranquillizzarci, altre ce le fanno le amiche per aiutarci, altre ancora ce le
fanno gli haters per ferirci! Cos’è dunque questo strano oggetto che chiamiamo
diagnosi? E come la percepiamo socialmente? è uno strumento di emancipazione? è
causa di stigma? è una cosa di cui ci si può riappropriare in chiave
rivoluzionaria? o no?
h.18.00 pip-pony
h. 21.00 musichette e ciacole aleatorie
E a letto presto!
Banchetto con tante sorprese + distro + tisane….
No machi no fasci blabla e no pazzofobici!
Info: contrattakko@autistici.org
Il decreto sicurezza colpisce i metalmeccanici di Bologna: il dissenso e il
diritto al lavoro sotto accusa Il clima repressivo che attraversa il Paese non è
il frutto di episodi …
Mentre prosegue l’aggressione al Rojava, il governo turco intensifica la
repressione contro sinistra, curdi e solidarietà internazionale anche grazie
agli accordi con l’Unione Europea In Turchia sono state arrestate almeno …
PUNTATA
https://hackordie.gattini.ninja/randioworld/wp-content/uploads/2026/02/HOD3febbraio2026.ogg
HOD3febbraio2026 Scaricala!
Cuco:
https://cuco.noblogs.org/2026/02/01/cura-e-digitale-prossimi-incontri-16-febbraio-e-16-marzo/
Moltbook:
https://www.theguardian.com/technology/2026/feb/02/moltbook-ai-agents-social-media-site-bots-artificial-intelligence
Eventi:
https://fosdem.org/2026/ video https://video.fosdem.org/2026/
5 febbraio a Bologna https://labcyberfem.women.it/ –
https://women.it/evento/labcyberfem-5-febbraio-2026/
10-12 aprile Berlino https://cableresist.de/
13-16 maggio a Linz https://www.radical-openness.org/en
Partendo dalla macchina della condanna messa in moto dal mondo politico dopo i
fatti di sabato scorso a Torino, in questa puntata di Macerie su Macerie
proviamo a riflettere sul legame tra l’inasprimento delle politiche securitarie,
la loro propaganda e il concetto di guerra civile. Per chiarire meglio questo
tema complesso, dialoghiamo con una compagna che vive negli Stati Uniti e che,
seguendo questa chiave di lettura, ci racconta cosa sta succedendo oltreoceano.
Con “guerra civile” non intendiamo il classico scontro tra due parti
contrapposte sullo stesso territorio, ma una forma di conflitto diffuso, interno
agli Stati e senza regole chiare, caratterizzato da una violenza potenzialmente
senza limiti, tipica delle società contemporanee. Può sembrare un paradosso, ma
è proprio nelle società che appaiono meno conflittuali che questo tipo di
violenza si diffonde più facilmente. E quando invece il conflitto sociale
emerge, mette in crisi le immagini e i discorsi ormai logori con cui politica e
media spiegano solitamente la violenza endogena. La guerra civile, quindi, non è
un’eccezione marginale, ma una dimensione strutturale che attraversa ogni ordine
politico, anche quelli che si presentano come stabili. Prenderla sul serio
significa riconoscerne il suo ruolo centrale, teorico e storico, nel mostrare il
rapporto consustanziale tra guerra e politica, svelando come il diritto non sia
un argine, ma a volte una maschera ideologica, altre uno strumento di
repressione esplicita di alcuni movimenti dentro alle società che non seguono il
suo corso.
K A R A O K E
Mezcal Squat - Parco della Certosa Irreale - Collegno (TO)
(mercoledì, 25 febbraio 18:00)
L'evento più atteso dell'anno sta per tornare! Porta le cuffie da cantiere
oppure il tuo sogno musicale più alto da cantare assieme ax tux compagnx del
cuore!
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Il Mezcal Squat è uno spazio autogestito e le attività svolte al suo interno si
basano sulla condivisione. Non vi è circolo di denaro. Porta quello che vorresti
trovare. Utilizza la cucina e prepara quello che vuoi da mangiare.
SOLO COMPLICI E SOLIDALI, NESSUN CLIENTE!
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COME RAGGIUNGERE IL MEZCAL SQUAT
BUS : 33 - CP1 - 76 - 44
TRENO : FERMATA COLLEGNO
METRO : FERMI
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NO MACI, NO FASCI, NO SBIRRI
MEZCALEDÌ SPOSTATO A LUNEDÌ 16
Mezcal Squat - Parco della Certosa Irreale - Collegno (TO)
(mercoledì, 18 febbraio 00:00)
Lunedì 16 mezcaledì+ concerto punk con Taglio, henker faust e Pesticidi.
Perché il libro “Rivolte di strada” ci aiuta a capire Torino e l’impotenza della
sinistra del campo largo Nei giorni successivi agli scontri di Torino, la
reazione della sinistra del …
BAGNA CAUDA VEGANA E NON
Mezcal Squat - Parco della Certosa Irreale - Collegno (TO)
(mercoledì, 11 febbraio 15:00)
AGLIO NIGHT, CI VUOLE CORAGGIO.
PORTA VERDURINE, NOI PREPARIAMO LA BAGNA. (Se vuoi prepararla con noi sei lu
benvenutxx!)
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Il Mezcal Squat è uno spazio autogestito e le attività svolte al suo interno si
basano sulla condivisione. Non vi è circolo di denaro. Porta quello che vorresti
trovare. Utilizza la cucina e prepara quello che vuoi da mangiare.
SOLO COMPLICI E SOLIDALI, NESSUN CLIENTE!
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COME RAGGIUNGERE IL MEZCAL SQUAT
BUS : 33 - CP1 - 76 - 44
TRENO : FERMATA COLLEGNO
METRO : FERMI
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NO MACI, NO FASCI, NO SBIRRI
PROIEZIONE "NUMERO ZERO"
Mezcal Squat - Parco della Certosa Irreale - Collegno (TO)
(mercoledì, 4 febbraio 17:30)
Numero zero é un documentario sulle origini dell'hh in Italia.
Per divulgare l'attitudine di questa cultura e scoprire le sue discipline, che
continuano ad essere emancipazione nonostante il capitale ci rubi ogni cosa per
i proprio interessi.
Salutiamo con la manina Netflix e Prime Video, da noi é tutto gratis!
CUCINA APERTA DALLE 18.
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Il Mezcal Squat è uno spazio autogestito e le attività svolte al suo interno si
basano sulla condivisione. Non vi è circolo di denaro. Porta quello che vorresti
trovare. Utilizza la cucina e prepara quello che vuoi da mangiare.
SOLO COMPLICI E SOLIDALI, NESSUN CLIENTE!
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COME RAGGIUNGERE IL MEZCAL SQUAT
BUS : 33 - CP1 - 76 - 44
TRENO : FERMATA COLLEGNO
METRO : FERMI
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NO MACI, NO FASCI, NO SBIRRI