
Torino: perquisizioni all’alba
InfoAut: Informazione di parte - Thursday, January 29, 2026Continua la criminalizzazione del movimento e delle mobilitazioni a Torino.
Questa mattina, 29 gennaio, agenti della Digos, su ordine della Procura torinese, hanno fatto irruzione nelle case di due compagni per effettuare perquisizioni che hanno portato al sequestro di alcuni vestiti.
L’accusa è quella di aver partecipato alla manifestazione contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna del 20 dicembre. La mobilitazione era stata indetta come risposta cittadina allo sgombero del centro sociale e aveva raccolto più di 10 mila persone, in un grande corteo popolare che aveva tentato di avvicinarsi all’Askatasuna, ricevendo in risposta cariche e lacrimogeni.
Probabilmente le perquisizioni di oggi sono parte di un indagine più ampia che potrebbe svilupparsi nei prossimi giorni o settimane. Dallo sgombero del centro sociale torinese, ogni settimana si susseguono operazioni di polizia ai danni del movimento con l’intento di criminalizzare la mobilitazione per la Palestina e contro il governo. Sembra evidente il tentativo di intimorire in vista del corteo nazionale del 31 gennaio.
“Torino è partigiana” è la parola d’ordine che unisce la mobilitazione di questo mese sotto la Mole e non solo, e con questo spirito si resiste insieme a chi vorrebbe spaventare e dividere.