
Napoli: corteo per la difesa degli spazi sociali, contro la guerra e il governo
InfoAut: Informazione di parte - Sunday, February 15, 2026Pubblichiamo il comunicato dei Movimenti di Lotta Campani che hanno convocato il corteo a Napoli con il titolo “Amore che resiste”, un appuntamento che si inserisce nel quadro di mobilitazione a livello nazionale per la costruzione dell’opposizione sociale al governo Meloni. Anche da Napoli arriva una voce plurale ma con un obbiettivo comune: difendere gli spazi di libertà, di socialità e aggregazione significa rilanciare per costruire alternative reali che dai territori convergano per le mobilitazioni future.

5000 persone in piazza nonostante la pioggia a Napoli in difesa degli spazi sociali, in solidarietà con Askatasuna e Leoncavallo, contro le politiche securitarie e repressive di questo governo e contro la sua economia di guerra.
Un corteo ricco, partecipato, comunicativo, colorato, nato come risposta alla richiesta di sgombero di Officina 99, in cui le tante voci dei movimenti di lotta hanno saputo convergere in un unico momento collettivo, a difesa degli spazi sociali di Insurgencia, del Gridas, del Carlo Giuliani, del Civico 7, di Banchi Nuovi, del CPRS Soccavo così come dei territori, da Bagnoli a san Giovanni, fino all’Agro Caleno.
Non è che l’inizio. Continueremo a sostenere le singole vertenze e mobilitazioni regionali e nazionali, ma anche a farle convergere, per costruire una rete dell’opposizione sociale. Per il diritto al reddito e alla riduzione degli orari di lavoro, per il diritto all’abitare, per la difesa dell’ambiente, della salute e di tutti i servizi sociali a partire dall’istruzione pubblica.
Lungo il percorso si sono svolte diverse azioni comunicative e di denuncia da parte degli studenti medi ed universitari, abbiamo portato sulle mura della questura quegli abusi di polizia tanto cari al governo Meloni. Infine, è stato consegnato sotto la sede dell’ MSC un grosso pacco a stelle e strisce per denunciare la sua complicità, come Main sponsor dell’American’s Cup, nella devastazione di Bagnoli, per il suo ruolo logistico nel genocidio del popolo palestinese e per la sua responsabilità nell’inquinamento nell’area portuale che causa oltre 700 morti l’anno con le sue navi da crociera e quelle mercantili.
Il corteo si è concluso in piazza Municipio con interventi delle varie realtà presenti, le esibizioni dei 99 posse e di altri artisti, mentre venivano srotolati striscioni in solidarietà con la resistenza del popolo palestinese e curdo.
Invitiamo tutti giovedì prossimo alle 19 a Officina 99 per decidere insieme come continuare questo percorso di lotta cominciato oggi.
21 febbraio – corteo regionale basta impianti a Pastorano @bastaimpianti
21-22 febbraio assemblea nazionale a Livorno “Per realizzare un sogno comune”
27 febbraio – manifestazione sul l’abitare @retesetrestaabitante
28 febbraio – iniziativa Napoli per la Palestina
5 marzo contro la leva militare
14 marzo per un no sociale al referendum
28 marzo no kings corteo nazionale a Roma
I MOVIMENTI DI LOTTA CAMPANI
