Livorno: “costruire l’opposizione concreta alla irreversibilità della guerra che pervade le nostre vite”

InfoAut: Informazione di parte - Tuesday, February 24, 2026

Centinaia di compagni e compagne, provenienti da diverse città di tutto il paese, hanno partecipato all’incontro di due gironi: “Per realizzare un sogno comune”organizzato da realtà territoriali che fanno riferimento a Infoaut.

L’invito era ad un confronto a livello molto ampio per costruire risposte collettive dopo i mesi del movimento “Blocchiamo tutto” e lo sgombero dell’Askasatuna. Al momento di confronto che si è svolto a Livorno nel fine settimana scorso “c’è stata una miscela dal punto di vista generazionale, una partecipazione trasversale ma con una buona presenza e protagonismo giovanile” ci racconta Martina, compagna dell’Askasatuna di Torino.  “L’obiettivo era partire da una esigenza comune per intraprendere una strada a livello di cooperazione per costruire una forza: tema centrale costruire una opposizione concreta rispetto all’orizzonte bellico nella guerra che già pervade le nostre vite – prosegue Martina – c’è l’esigenza di approfondire come la guerra si articola nei diversi ambiti delle nostre vite per capire quali sono i nodi e i punti strategici a partire dai quali è possibile attivarsi , è possibile contrapporsi in maniera concreta all’avanzare della guerra sui nostri territori, nelle nostre vite.”

Anche Simone di Pisa, compagno del sindacato sociale Multi insiste su questo aspetto: “ la crisi globale e l’irreversibilità della guerra condotta da stati e multinazionali ci pone di fronte l’esigenza di ricostruire un noi. Come provare a costruire una moltiplicazione degli spazi, dei progetti e del modo di intervenire nella società? Come riprodurre movimenti di sciopero che possano inceppare il meccanismo della guerra? La partenza e la partecipazione di centinaia se non migliaia di persone ad una nuova spedizione per rompere il muro e il blocco navale nei confronti della Palestina è sicuramente un passaggio importante, afferma riferendosi alla partenza a fine marzo di una nuova flottiglia verso Gaza.

Il resoconto della due giorni con Martina dell’Askasatuna

Le valutazioni sull’incontro  di Simone di Pisa del sindacato sociale Multi

da Radio Onda d’Urto