S’i’ fosse treno, ardereï: di sabotaggi, Rfi e Leonardo in solidarietà allx indagatx dell’operazione del 16 giugno

Radio Blackout 105.25FM - Friday, July 10, 2026

Sull’urgenza di sabotare, ostacolare, attaccare le linee via terra della mobilità di guerra.
La guerra parte da qui. La colonia è anche a queste latitudini.

All’alba del 16 giugno sotto l’egidia delle Procura di Roma compagnx di tutta Italia vengono arrestatx e perquisitx a seguito dello scoccare di una ennesima operazione di 270bis di matrice anti-anarchica. Al conteggio finale oltre ax 5 arresti in carcere e 2 ai domiciliari (fortunatamente tuttx liberx da ieri) se ne sommano altrx due per il – ormai famoso – 270 quinques comma 3.
Oltre al noto capo d’imputazione di “associazione con finalità di terrorismo ed eversione dell’ordine democratico” le carte di questa indagine si riferivano ad un sabotaggio della linea dell’alta velocità avvenuto il 13 Febbraio 2026.
Nel rimandare al bel testo di rivendicazione del sabotaggio con questa puntata di Harraga (in onda ogni venerdì dalle 15 alle 16 su Radio BlackOut) ci teniamo a dare un nostro contributo alla mobilitazione al fianco di compagnx indagatx e arrestatx: ricordando che guerra esterna e guerra interna sono le due facce della stessa medaglia. Non si può lottare contro il razzismo qui senza guardare ai sistemi di dominio coloniale, senza porsi accanto alla Palestina e a tuttx le/gli oppressx: in un mondo la cui estrazione di valore divora lungo la linea di classe e del colore.

“La guerra parte anche da qui” non è uno slogan e non è riducibile alla produzione di armamenti o alla viabilità portuale. Oggi – grazie a due compagnx collegatx da Genova – cerchiamo di analizzare come la viabilità via terra, in particolare lungo i binari ferroviari, sia centrale per la corsa al potenziamento delle infrastrutture e ai corridoi della logistica militare.
Nell’approfondire l’accordo Leonardo/RFI e il progetto della mobilità militare entriamo nello specifico della costruzione dell’infrastruttura dual use fuori muro nel bacino portuale di Sampierdarena.

Parlare di questo oggi ci permette di portare la nostra solidarietà alle e agli indagatx di questa ennesima operazione anti-anarchica nonché riaccendere la luce sul gesto e il testo del sabotaggio del 13 Febbraio.

Gesto sempre più che necessario, parole sempre più importanti.

A chi quella notte ha agito protetto dalla luce della luna va tutta la nostra stima e solidarietà.

Che ci siano sempre più cuori coraggiosi e affini!

Al fianco di Toni, Pietro, Alfredo, Anna, Juan, Anan, Ahmad, David, Ghespe, Luigi, Bak, Stecco, Tonio e di tuttx x ribellx rinchiusi, con il popolo palestinese!!

Buon ascolto: