
Nessuno spazio ai dubbi. Vogliamo giustizia – il video in cui il carabiniere toglie le manette ai polsi di Mohamed una volta precipitato a terra
InfoAut: Informazione di parte - Thursday, August 6, 2026Diffondiamo il video e il comunicato uscito da La Base – Cosenza, Aula Studio Liberata e Fem.in Cosentine in Lotta
Non abbiamo mai avuto dubbi sulla dinamica che ha portato alla morte di Momo. Le parole della famiglia e di diversi abitanti del quartiere sono state chiare sin dall’inizio. Questo video, pubblicato da Iacchitè stamattina, fuga ogni altro dubbio. Mohamed è morto sotto la custodia dei carabinieri, gli stessi che hanno impedito alla madre di raggiungerlo al suolo. Momo era ammanettato e il carabiniere Restaneo gli ha tolto le manette mentre il corpo stramazzava.
Le responsabilità delle forze dell’ordine sono chiare e purtroppo la morte di Momo ci ricorda che questo non è un caso isolato, ma rappresenta la gestione sistemica del disagio sociale, che non cura, anzi, reprime. In particolare non è un caso che la maggior parte degli abusi avvengano su persone razzializzate e povere. Il governo, incapace di dare risposte sul piano dei servizi sociali e della garanzia dei diritti, si presenta con il suo volto più violento nelle nostre case e nelle nostre strade.
Il “sistema Cosenza” fatto dalla connivenza tra Procura, pezzi di borghesia e mala politica, impegnato affinché nulla cambi, ha già deciso come deve finire questa vicenda: insabbiare e silenziare come già è successo per altri casi. Le istituzioni hanno già preso posizione chiara: fare finta di nulla sperando che il tempo contribuisca a fare finire nel dimenticatoio il volto di Momo.
Noi non possiamo permettere tutto ciò, la richiesta di giustizia deve farsi incessante. Cosenza non accetterà mai l’ennesimo abuso di potere, lo ha dimostrato e lo dimostrerà.