Italia e Leonardo rafforzano la cooperazione militare con la Nigeria

Antonio Mazzeo Blog - Sunday, November 8, 2026

 

Forze armate e industrie belliche italiane rafforzano i loro legami con gli apparati militari della Nigeria.

Il Ministero della Difesa e le maggiori aziende produttrici di sistemi di morte hanno inviato nello Stato africano i loro rappresentanti più illustri per partecipare all’Africa International Defence Exhibition - AFRIDEX 2026, prima edizione della kermesse internazionale delle armi, tenutasi a Lagos dal 26 al 29 ottobre scorso.

Promossa dalle autorità governative nigeriane, AFRIDEX ha visto la presenza di enti governativi ed industrie militari di oltre 40 Paesi. Si è trattato di un evento di estrema rilevanza che ha consentito lo sviluppo di nuovi programmi di cooperazione tra le forze armate nazionali e i maggiori partner africani ed extra-continentali.

Nel corso della kermesse, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano, ha incontrato il ministro della Difesa nigeriano, generale Christopher Gwabin Musa, e il Capo di Stato Maggiore Olufemi Olatubosun Oluyede. “Tra gli argomenti trattati, la finalizzazione dell’accordo di cooperazione Italia-Nigeria nel campo della Difesa, già in avanzato stato di negoziazione, e la possibilità di avviare cicli di addestramento delle forze di polizia nigeriane ad opera dell’Arma dei Carabinieri”, riporta la nota stampa della Difesa italiana. “Discusse anche le principali sfide per le forze armate nigeriane e la loro richiesta di programmi di addestramento nella lotta contro droni (Counter-UAS) e agli ordigni inesplosi (Counter-IED) nonché di formazione dei piloti di aereo e di elicottero, a seguito dell’avvio dei programmi di acquisizione di velivoli italiani M-346 e AW109”.

Sia i caccia M-346 che gli elicotteri AW109 “Trekker B” sono prodotti dal gruppo Leonardo SpA, presente come espositore e sponsor ad AFRIDEX 2026. Complessivamente, i due programmi prevedono la fornitura di 34 velivoli all’Aeronautica militare nigeriana.

Il 15 settembre scorso, i militari dello stato africano hanno ricevuto da Leonardo i primi tre elicotteri AW109. Gli altri sette esemplari ordinati saranno consegnati entro la fine del 2026.

Sono invece 24 i caccia da combattimento e attacco M-346 in fase di produzione per l’Aeronautica nigeriana. I primi tre velivoli hanno completato i collaudi di accettazione presso lo stabilimento Leonardo di Venegono Inferiore (Varese) tra il 29 giugno e il 9 luglio 2026. Gli aerei possono trasportare oltre 2.000 kg di munizioni “tradizionali” ed “intelligenti”, come bombe guidate e non guidate, missili aria-superficie, missili aria-aria, nonché contromisure elettroniche, sistemi di puntamento e altri pod.

Secondo quanto riportato da Analisi Difesa, Leonardo si incaricherà pure dell’addestramento dei piloti e del personale di manutenzione, del supporto logistico e del mantenimento della flotta a lungo termine (fino a 25 anni). Sono previsti inoltre l’impiego di simulatori e attività di addestramento a terra, finalizzati a potenziare le capacità tecniche e operative nigeriane. I vertici delle forze aeree hanno inoltre proposto la creazione di un polo di manutenzione Leonardo in Nigeria.

I primi tre M-346 dovrebbero essere consegnati entro il prossimo mese di dicembre. Il valore della commessa è superiore ad 1,2 miliardi di euro.

Il generale Portolano è pure intervenuto - unico speaker europeo – al convegno centrale di AFRIDEX. “Il continente africano rappresenta oggi una priorità strategica della nostra politica estera e la Nigeria non è un interlocutore tra tanti, ma per il suo peso demografico, economico e politico, è un partner imprescindibile”, ha dichiarato il Capo di Stato Maggiore. “Rilevante inoltre il tema della sicurezza marittima. Il Golfo di Guinea è un corridoio fondamentale per i traffici commerciali ed energetici internazionali, minacciato da pirateria, furto di greggio, traffici illeciti e pesca illegale. La periodica presenza della Marina Militare italiana nella regione, avviata nel 2020 con unità navali a tutela della libertà di navigazione, offre una base per intensificare la cooperazione con la Marina militare nigeriana. Il nostro auspicio è che questa presenza si traduca sempre più in cooperazione diretta: addestrarsi insieme e scambiarsi informazioni per il perseguimento di obiettivi comuni”.

Luciano Portolano ha infine ribadito l’impegno a favore della formazione degli ufficiali nigeriani presso le accademie e le scuole militari italiane.

“Nel quadro delle sfide alla sicurezza dell’Africa e, in particolare, nel Sahel nonché dell’espansione della minaccia jihadista verso l’Africa occidentale, a Lagos il generale Portolano ha incontrato il generale Anderson, Comandante dell’Africa Command statunitense (USAfricom), con il quale ha condiviso che la stabilità dell’intera area è una priorità e un obiettivo comune”, riporta ancora la Difesa italiana. “In tale contesto, sono state affrontate diverse opportunità per attività congiunte, principalmente di addestramento, consulenza e assistenza a favore delle forze armate locali, in Nigeria e Niger, Paesi critici per l’equilibrio regionale, ma anche in Somalia, Etiopia, Eritrea e Gibuti, così come nei Paesi che affacciano sul Mediterraneo come Libia e Tunisia”.

Tra gli stand dell’Africa International Defence Exhibition – AFRIDEX, il Capo di Stato Maggiore ha avuto modo di dialogare pure con il viceministro della Difesa turco, Musa Heybet, su possibili iniziative congiunte per la “sicurezza” nel continente africano. Tra i temi affrontati, il contrasto al terrorismo, con particolare attenzione alle attività di sicurezza marittima e antipirateria nel Mediterraneo allargato e nel Corno d’Africa, nonché l’importanza di mantenere una presenza internazionale in Niger e nel Sahel.

“Il colloquio ha, inoltre, consentito un confronto sulla sicurezza nei Balcani e nell’area del Mar Nero, sulle prospettive di una possibile nuova missione in Libano nel post-UNIFIL, oltre che su varie opportunità di rafforzamento della cooperazione industriale, tra i due Paesi, nel settore della difesa”, riferiscono ancora i vertici militari italiani.

 

Articolo pubblicato in Africa ExPress, il 6 novembre 2026, https://africa-express.info/2026/11/06/afridex-26-prima-kermesse-internazionale-delle-armi-a-lagos/