Valsusa: scoperto dispositivo di videoregistrazione davanti a una casa

il Rovescio - Friday, July 17, 2026

Riceviamo e diffondiamo:

Condividiamo quanto successo in Val Susa in seguito agli arresti e le
perquisizioni del 16 giugno. In allegato testo e immagini, da
condividere nei modi preferiti, per conoscenza e autodifesa in casi
futuri.

Nella giornata di martedì 30 giugno due persone vestite da lavoratori
ENEL con relativi mezzi, un cestello e un’auto di servizio, son state
avvistate mentre installavano, a circa 9 metri di altezza, una scatola
elettrica su un palo della luce davanti a una casa di montagna a Mattie,
in ValSusa, in uno dei luoghi in cui sono avvenuti gli arresti del 16
Giugno, a scapito di 7 persone anarchiche in giro per l’italia, legati
ad attacchi all’infrastruttura ferroviaria ad alta velocità in occasione
del magna-magna olimpico.

All’interno della scatola, collegata direttamente alla rete tramite un
semplice cavo inguainato bianco, son state trovate una videocamera, un
trasformatore AC-DC, un dispositivo di controllo a distanza e una SIM.

Che in questura si patisca il caldo torinese è risaputo; che sfruttino
tutte le occasioni per una trasferta sui monti è comprensibile; che
vogliano spiare e rovinare la vita delle persone solo perché ne hanno il
potere, rimane tuttora inaccettabile da chi aspira a un mondo diverso.

Sapendo che non sarà l’ultima che metteranno, ma neanche l’ultima che
cadrà dal palo, continuiamo a rivendicarci una vita di lotta contro un
mondo che non sa fare altro che controllare, reprimere e sterminare
qualsiasi difformità rispetto al sistema capitalista.

Solidarietà a Bibi, Micol, Giu, Luna, Nico, Pietro, Arnau, Stefano e
Toni!
MILLE MODI, UN SOLO ORIZZONTE: LIBERTÀ!

Cassa AntiRepressione delle Alpi Occidentali