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Puntata del 29/09/2026@0
Il primo argomento della puntata è stato quello dell’istruzione, infatti in compagnia telefonica di Marco Meotto di USB scuola, abbiamo voluto ripercorrere svariati aspetti del nuovo ddl scuola voluto dal presente governo Meloni. Tra aspetti che giustamente fanno scalpore e indignano, e dettagli meno discussi, abbiamo fatto un’ampia panoramica sugli effetti che questo ddl avrà nel sistema scolastico e le implicazioni socio-politche che ne conseguono. Questa misura si dimostra evidentemente propagandistica, data l’insistenza su concetti razzisti che restano nelle proposte ma sono poi irrealizzabili a fatti, nonostante ciò è importante diuscuterne tra chi lavora nella scuola e chi usufruisce di questo servizio pubblico. Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il secondo approfondimento lo abbiamo fatto in compagnia di Maria Nanni dell’Assemblea 29 Giugno, comitato nato a Viareggio in seguito alla strage ferroviaria del 29 giugno 2009, in cui 32 persone persero la vita a causa del deragliamento di un treno merci carico di GPL, sul presidio che si terrà mercoledì 30 settembre 2026 al tribunale di Ivrea dove inizia il processo per la strage di Brandizzo che causò la morte di 5 operai. Qui di seguito il comunicato: “Notte 30/31 agosto 2023, Brandizzo: Kevin Laganà, Michael Zanera, Giuseppe Sorvillo, Saverio Giuseppe Lombardo, Giuseppe Aversa, 5 operai travolti dal treno mentre eseguono lavori di manutenzione. 30 agosto 2024, 2025, 2026: 3 anniversari della strage operaia. 30 settembre 2026 al Tribunale di Ivrea: udienza preliminare di fronte a una strage conoscibile, prevedibile ed evitabile. Un percorso che ha un inizio, il 30 agosto 2023, ma si intreccia con i percorsi di tutte le stragi già avvenute e con lo stillicidio di lavoratori e lavoratrici sistematico e quotidiano che purtroppo conosciamo. Un percorso per la verità, la giustizia e la sicurezza doloroso e accidentato che ha bisogno di solidarietà, unità e lotta fuori e dentro al Tribunale. Continuiamo a non dimenticare la strage di Brandizzo – con la nostra presenza davanti al Tribunale di Ivrea; – con l’informazione su quanto avvenuto, avviene e avverrà sulla strage operaia (nei luoghi di lavoro, nelle assemblee e nelle iniziative, nei quartieri, dovunque sib sviluppi la mobilitazione); – con un’adeguata controinformazione che smascheri ogni tentativo di farla pagare alla cosiddetta “ultima ruota del carro” al posto dei VERI RESPONSABILI. La strage di Brandizzo poteva avvenire ovunque! indifferenza, passività e rassegnazione non ci appartengono. Facciamo sentire la nostra vicinanza e solidarietà ai familiari: presidio davanti al Tribunale di Ivrea dalle ore 10.00 “Ferrovieri per la sicurezza”, Assemblea PdM/PdB, Associazione familiari Viareggio “Il mondo che vorrei”, Assemblea 29 giugno, Ferrovieri contro la guerra, Cassa di solidarietà tra ferrovieri, rivista CubRail, Coordinamento 12 ottobre per la salute e la sicurezza/contro la repressione, Cub Trasporti, SGB, SOL Cobas.. “ Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il terzo approfondimento di oggi lo abbiamo fatto in compagnia di Riccardo del Calp (Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali) sulle prossime iniziative politiche /sindacali: • Assemblea Generale Operativa• Data e Orario: 3 ottobre 2026 a Genova: Un incontro organizzativo promosso insieme a USB e a rappresentanze sindacali per costruire la mobilitazione internazionale del 30 ottobre, discutere del blocco dei container diretti verso Israele e inaugurare il primo “Osservatorio sui traffici d’armi nel porto di Genova”. • Giornata Internazionale di Lotta e Sciopero dei Portuali – 30 ottobre 2026. Al Porto di Genova e porti internazionali aderenti. Seconda giornata di mobilitazione globale contro la militarizzazione e la guerra (dopo quella del 6 febbraio), con l’adesione di svariati sindacati in diversi porti europei e del Nord Africa per contestare il traffico di armi e le rotte belliche. Buon ascolto
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Puntata del 14/07/2026@0
Il primo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia di Riccardo Antonini, ex Ferroviere e licenziato per aver fatto il RLS bene in FS, sulla recente condanna a cinque anni dell’ex amministratore delegato di Fs e Rfi Mauro Moretti per la strage di Viareggio. Per la prima volta, un dirigente d’azienda paga con il carcere le sue colpe, dopo anni di impunità. La reazione della difesa e dei media rivela un profondo disprezzo per le vittime e una gerarchia di classe nel sistema giudiziario. Il nostro ospite ha sottolineato che questo processo, avviato il 13 novembre 2013 per una immane tragedia con 32 morti e centinaia di feriti, ha assicurato a tutti gli imputati il massimo livello di garanzia previsto dal nostro ordinamento in materia di processo penale e quello che a emerge, grazie innanzitutto al lavoro incessante dei familiari delle 32 vittime, la giustizia deve essere “uguale per tutti”. Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il secondo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia di Daniele Mallamaci, Sicobas Torino, in merito alle condizioni di lavoro all’interno dello stabilimeto della Fiorentini di Trofarello (TO). Il nostro ospite ci ha presentato l’incontro che si terrà sabato 18 luglio a Trofarello: “La nostra organizzazione sindacale vi invita a partecipare all’incontro pubblico: “Fiorentini: confronto aperto e testimonianze sulle reali condizioni di lavoro nel nostro territorio” Sabato 18 luglio 2026 ore 10 conferenza pubblica presso il centro socioculturale Marzanati biblioteca civica Lelio Basso di Trofarello (TO) in via Cesare Battisti 25. Sono invitati lavoratori e lavoratrici, sindacati, istituzioni, giornalisti, giuristi e cittadini La conferenza nasce dalla situazione vissuta dalle operaie e dagli operai Elpe della fabbrica Fiorentini, che stanno portando all’attenzione pubblica la realtà delle loro condizioni di vita caratterizzate da salari insufficienti e temperature insostenibili. Riteniamo importante la presenza delle realtà rappresentanti della comunità e di tutte le persone interessate: per contribuire ad aprire un confronto pubblico tra lavoratori, sindacati, istituzioni e cittadini con l’obiettivo di individuare percorsi concreti per soluzioni condivise nell’interesse sia delle lavoratrici e dei lavoratori che della comunità territoriale.” Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il terzo agomento della puntata è stato quello del lavoro stagionale bracciantile agricolo nel distretto di Saluzzo. Abbiamo ospitato in studio il ricercatore universitario Dario Fontana, che assieme a due colleghi hanno voluto presentare pubblicamente i dati delle loro ricerche al convegno dal titolo “Migrazione bracciantile: salute occupazionale e accesso ai servizi” tenutosi il 25 giugno a Saluzzo. Ad ascoltare i risultati delle ricerche e a prendere parte al dibattito che ne è seguito erano presenti anche rappresentanti delle istituzioni locali, dell’associazinismo, di chi si occupa dell’accoglienza dei lavoratori migranti e cittadinanza in generale. Dagli studio di Dario Fontana è uscita fuori una situazione preoccupante con percentuali di gravi conseguenze sulla salute con rischio di cronicizzazione, aggiunto ad una precaria salute psicologica dei lavoratori migranti impiegati nella raccolta stagionale di frutta, studiando un campione di circa 155 lavoratori. Dopo avere illustrato nello specifico tutte le cause di questi disagi, riscontrate dalle interviste effettuate dal ricercatore, quest’ultimo chiede giustamente, alla platea del dibattito, cosa si può fare per cambiare questa tendenza. In tutta risposta i rappresentanti istituzionali di Saluzzo, si sono offesi perchè il buon nome del “protocollo Saluzzo per l’accoglienza dei lavoratori stagionali” è stato infangato e di fatto se la sono presa con chi ha semplicemente presentato dei dati, che forse sono stati mal digeriti, anche dagli imprenditori agricoli e dalla stessa Coldiretti. Questo sdegno è avvenuto a mezzo stampa, tramite la pubblicazione di un articolo su “il corriere di Saluzzo” con dichiarazioni della vicesindaca di Saluzzo e del rappresentante locale della Coldiretti. Dario Fontana ha poi inviato una lettera ufficiale di risposta alla testata giornalistica, ma abbiamo voluto dargli anche l’opportunità di estendere i suoi ragionamenti a riguardo in questa intervista. Buon ascolto
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