Sabato 23 maggio si terrà a Torino una manifestazione regionale per la sanità e
la salute.
I temi che verranno portati all’iniziativa lanciata dal
Comitato per il Diritto alla Tutela della Salute e alle Cure sono l’accesso alla
sanità, l’inefficacia delle misure adottate dalla Regione per affrontare il
problema delle liste d’attesa, l’assenza di professionisti della salute e di
assunzioni, la mancanza di strutture per l’assistenza alle persone non
autosufficienti.
Ne abbiamo parlato con Chiara Rivetti
Tag - salute
A inizio maggio 2026, il gruppo vicentino Acciaierie Beltrame ha presentato alla
Città metropolitana di Torino un’istanza per avviare la procedura di Valutazione
di Impatto Ambientale (VIA) con un obiettivo preciso: rimettere in funzione il
forno elettrico ad arco con colata continua dello stabilimento di San Didero.
L’impianto, chiuso ormai da dodici anni, potrebbe tornare a produrre acciaio. Si
parla di un investimento previsto di 40 milioni di euro, una capacità produttiva
dichiarata di 800mila tonnellate all’anno e, secondo le prime comunicazioni
aziendali, di 150 nuovi posti di lavoro in un territorio che negli ultimi dieci
anni ha conosciuto soprattutto crisi, cassa integrazione e promesse tradite.
Con l’ex sindaca e cittadina di San Didero Loredana Bellone abbiamo parlato
della storia dell’acciaieria ma anche del passato industriale della Val di Susa,
tra mancate bonifiche, nocività e licenziamenti.
Appuntamento venerdì 29 maggio alle 20:30 al Polivalente di San Didero per
parlare dell’eventualità della riapertura, delle preoccupazioni e
dell’opposizione che si sta creando al progetto.
C’è una parola che ricorre spesso nei discorsi politici ufficiali: priorità. La
usano i governi quando parlano di bilanci pubblici, le regioni quando devono
scegliere dove investire, le istituzioni quando spiegano […]
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Nel territorio tarantino ci sono diverse esperienze di resistenza dal basso.
La scorsa settimana a seguito dell’ennesima morte sul lavoro di un operaio
dell’ex-Ilva di Taranto è stato convocato uno sciopero di 24 ore e insieme a
Virginia del Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti abbiamo fatto un
aggiornamento sulla situazione della fabbrica e del territorio, sottolineando le
gravi conseguenze sulla salute e i limiti delle azioni messe in campo dai vari
attori che dovrebbero prendersi carico di un impianto completamente da mettere
in sicurezza e da bonificare.
Arriva la notizia di un presidio permanente nella piazza del paese Ginosa in
provincia di Taranto a seguito della volontà di realizzare un progetto di
termovalorizzatore. La questione dell’agricoltura, delle aree interne e della
gestione dei rifiuti sono temi all’ordine del giorno per il territorio che si
trova quasi al confine con la Basilicata. Con Maria del Comitato No
Termovalorizzatore facciamo il punto della situazione.
LA SALUTE CHE VOGLIAMO - MOBILITAZIONE PER UNA SANITÀ PUBBLICA ACCESSIBILE E
TRANSFEMMINISTA
Piazza Castello, Torino - Torino, piazza Castello
(venerdì, 6 marzo 16:00)
Contro l’incessante smantellamento della sanità pubblica, contro la chiusura dei
consultori, contro i finanziamenti di fondi pubblici ad associazioni
antiabortiste, stanze d’ascolto, armi e guerre, vogliamo una sanità pubblica
libera e accessibile! Rifinanziamo i luoghi della salute.
Restituiamo condizioni di lavoro sicure e dignitose a tuttu lu operatoru
sanitari.
Ripensiamo i luoghi di salute a partire da uno sguardo che possa tenere al
centro la persona, la sua salute fisica e mentale, le sue relazioni.
Ricostruiamoli insieme, a partire dai nostri bisogni, radicati nei quartieri che
abitiamo e attraversiamo e inseriti nel contesto attuale di vite materiali
precarie e attacchi delle destre.
Facciamoci sentire! Unisciti a noi per liberare la sanità pubblica
Ore 16 Piazza Castello
Qualche settimana fa è giunta all’attenzione dei quotidiani la mobilitazione che
in Molise da ormai diversi mesi va avanti sul tema della sanità pubblica.
Il sindaco di Isernia ha piantato le tende davanti all’ospedale della città da
oltre un mese, marce popolari si sono succedute con una partecipazione piuttosto
inedita di migliaia di persone.
Il sistema sanitario regionale è in una situazione critica, commissariato dal
2009, i servizi essenziali vengono tagliati e il personale ridotto e nessuna
misura a livello strutturale viene messa in campo.
Ne parliamo con Brian residente a Isernia che sta seguendo da vicino la vicenda
CONTRO LO SMANTELLAMENTO DELLA SANITÀ PUBBLICA - COSTRUIAMO UN 8 E 9 MARZO SULLA
SALUTE
CUB Piemonte - Confederazione Unitaria di Base - Corso Marconi, 34 Torino
(lunedì, 23 febbraio 19:00)
RIPRENDIAMOCI LA SANITÀ PUBBLICA
Per il decimo anno consecutivo Non una di meno indice lo sciopero
transfemminista dal lavoro produttivo e riproduttivo nella giornata del 9 marzo
Insieme al coordinamento cittadino sulla salute, chiamiamo tutte le realtà,
collettivi, persone singole che vogliano attivarsi e organizzarsi con noi:
costruiamo insieme l’8 e 9M.
Contro lo smantellamento della sanità pubblica e la sua privatizzazione, per un
accesso alla salute libero e sicuro.
Continueremo anche a parlare dell’inchiesta sul consultorio di via Farinelli, e
molto altro.
Ti aspettiamo! lunedì 23 febbraio, h19.00 presso la sede CUB (citofonare CUB)
ASSEMBLEA COORDINAMENTO SALUTE PUBBLICA
Comala - corso Francesco Ferrucci 65/a, 10137 Torino
(venerdì, 13 febbraio 19:00)
LA SALUTE È DI TUTTX
Continuiamo ad incontrarci per discutere insieme di accesso alla sanità,
servizi, e privatizzazione del settore.
Come tavolo salute di Nudm ci uniamo ad altre reti, collettivi e singole persone
per discutere insieme ed organizzarci.
Vi aspettiamo!
Ci vediamo venerdì 13 febbraio h19 nella tensostruttura di Comala, corso
Ferrucci 65/a.
SANITÀ PUBBLICA E AUTODETERMINAZIONE - ASSEMBLEA TAVOLO SALUTE VERSO LO SCIOPERO
DE L8M
Comala - corso Francesco Ferrucci 65/a, 10137 Torino
(lunedì, 9 febbraio 19:00)
Continuiamo a parlare insieme di salute sessuale e riproduttiva, sanità pubblica
e autodeterminazione!
Verso lo sciopero transfemminista!
Ci troviamo nella piccola biblioteca di Comala.
È di questi giorni la pubblicazione sul sito della Città della Salute e della
Scienza l’avviso pubblico legato all’assegnazione della famigerata stanzetta
dell’ascolto. Un nuovo bando dopo lo stop del Tar e si candida lo stesso ente di
prima. Marrone ne fa ulteriormente elemento di propaganda, mostrando ancora una
volta il valore simbolico che questo progetto ha per la destra reazionaria. Una
propaganda che si gioca nuovamente sui nostri corpi e sui nostri diritti. Un
commento a caldo, insieme al coordinamento salute di Non Una di Meno Torino.