Il primo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia di Riccardo
Antonini, ex Ferroviere e licenziato per aver fatto il RLS bene in FS, sulla
recente condanna a cinque anni dell’ex amministratore delegato di Fs e Rfi Mauro
Moretti per la strage di Viareggio. Per la prima volta, un dirigente d’azienda
paga con il carcere le sue colpe, dopo anni di impunità. La reazione della
difesa e dei media rivela un profondo disprezzo per le vittime e una gerarchia
di classe nel sistema giudiziario. Il nostro ospite ha sottolineato che questo
processo, avviato il 13 novembre 2013 per una immane tragedia con 32 morti e
centinaia di feriti, ha assicurato a tutti gli imputati il massimo livello di
garanzia previsto dal nostro ordinamento in materia di processo penale e quello
che a emerge, grazie innanzitutto al lavoro incessante dei familiari delle 32
vittime, la giustizia deve essere “uguale per tutti”.
Buon ascolto
--------------------------------------------------------------------------------
--------------------------------------------------------------------------------
--------------------------------------------------------------------------------
Il secondo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia di
Daniele Mallamaci, Sicobas Torino, in merito alle condizioni di lavoro
all’interno dello stabilimeto della Fiorentini di Trofarello (TO). Il nostro
ospite ci ha presentato l’incontro che si terrà sabato 18 luglio a Trofarello:
“La nostra organizzazione sindacale vi invita a partecipare all’incontro
pubblico:
“Fiorentini: confronto aperto e testimonianze sulle reali condizioni di lavoro
nel nostro territorio”
Sabato 18 luglio 2026 ore 10 conferenza pubblica presso il centro socioculturale
Marzanati biblioteca civica Lelio Basso di Trofarello (TO) in via Cesare
Battisti 25.
Sono invitati lavoratori e lavoratrici, sindacati, istituzioni, giornalisti,
giuristi e cittadini
La conferenza nasce dalla situazione vissuta dalle operaie e dagli operai Elpe
della fabbrica Fiorentini, che stanno portando all’attenzione pubblica la realtà
delle loro condizioni di vita caratterizzate da salari insufficienti e
temperature insostenibili.
Riteniamo importante la presenza delle realtà rappresentanti della comunità e di
tutte le persone interessate: per contribuire ad aprire un confronto pubblico
tra lavoratori, sindacati, istituzioni e cittadini con l’obiettivo di
individuare percorsi concreti per soluzioni condivise nell’interesse sia delle
lavoratrici e dei lavoratori che della comunità territoriale.”
Buon ascolto
--------------------------------------------------------------------------------
--------------------------------------------------------------------------------
--------------------------------------------------------------------------------
Il terzo agomento della puntata è stato quello del lavoro stagionale
bracciantile agricolo nel distretto di Saluzzo. Abbiamo ospitato in studio il
ricercatore universitario Dario Fontana, che assieme a due colleghi hanno voluto
presentare pubblicamente i dati delle loro ricerche al convegno dal titolo
“Migrazione bracciantile: salute occupazionale e accesso ai servizi” tenutosi il
25 giugno a Saluzzo.
Ad ascoltare i risultati delle ricerche e a prendere parte al dibattito che ne è
seguito erano presenti anche rappresentanti delle istituzioni locali,
dell’associazinismo, di chi si occupa dell’accoglienza dei lavoratori migranti e
cittadinanza in generale.
Dagli studio di Dario Fontana è uscita fuori una situazione preoccupante con
percentuali di gravi conseguenze sulla salute con rischio di cronicizzazione,
aggiunto ad una precaria salute psicologica dei lavoratori migranti impiegati
nella raccolta stagionale di frutta, studiando un campione di circa 155
lavoratori.
Dopo avere illustrato nello specifico tutte le cause di questi disagi,
riscontrate dalle interviste effettuate dal ricercatore, quest’ultimo chiede
giustamente, alla platea del dibattito, cosa si può fare per cambiare questa
tendenza.
In tutta risposta i rappresentanti istituzionali di Saluzzo, si sono offesi
perchè il buon nome del “protocollo Saluzzo per l’accoglienza dei lavoratori
stagionali” è stato infangato e di fatto se la sono presa con chi ha
semplicemente presentato dei dati, che forse sono stati mal digeriti, anche
dagli imprenditori agricoli e dalla stessa Coldiretti. Questo sdegno è avvenuto
a mezzo stampa, tramite la pubblicazione di un articolo su “il corriere di
Saluzzo” con dichiarazioni della vicesindaca di Saluzzo e del rappresentante
locale della Coldiretti.
Dario Fontana ha poi inviato una lettera ufficiale di risposta alla testata
giornalistica, ma abbiamo voluto dargli anche l’opportunità di estendere i suoi
ragionamenti a riguardo in questa intervista.
Buon ascolto
Tag - salute
Sabato 23 maggio si terrà a Torino una manifestazione regionale per la sanità e
la salute.
I temi che verranno portati all’iniziativa lanciata dal
Comitato per il Diritto alla Tutela della Salute e alle Cure sono l’accesso alla
sanità, l’inefficacia delle misure adottate dalla Regione per affrontare il
problema delle liste d’attesa, l’assenza di professionisti della salute e di
assunzioni, la mancanza di strutture per l’assistenza alle persone non
autosufficienti.
Ne abbiamo parlato con Chiara Rivetti
A inizio maggio 2026, il gruppo vicentino Acciaierie Beltrame ha presentato alla
Città metropolitana di Torino un’istanza per avviare la procedura di Valutazione
di Impatto Ambientale (VIA) con un obiettivo preciso: rimettere in funzione il
forno elettrico ad arco con colata continua dello stabilimento di San Didero.
L’impianto, chiuso ormai da dodici anni, potrebbe tornare a produrre acciaio. Si
parla di un investimento previsto di 40 milioni di euro, una capacità produttiva
dichiarata di 800mila tonnellate all’anno e, secondo le prime comunicazioni
aziendali, di 150 nuovi posti di lavoro in un territorio che negli ultimi dieci
anni ha conosciuto soprattutto crisi, cassa integrazione e promesse tradite.
Con l’ex sindaca e cittadina di San Didero Loredana Bellone abbiamo parlato
della storia dell’acciaieria ma anche del passato industriale della Val di Susa,
tra mancate bonifiche, nocività e licenziamenti.
Appuntamento venerdì 29 maggio alle 20:30 al Polivalente di San Didero per
parlare dell’eventualità della riapertura, delle preoccupazioni e
dell’opposizione che si sta creando al progetto.
C’è una parola che ricorre spesso nei discorsi politici ufficiali: priorità. La
usano i governi quando parlano di bilanci pubblici, le regioni quando devono
scegliere dove investire, le istituzioni quando spiegano […]
The post La salute sacrificata first appeared on notav.info.
Nel territorio tarantino ci sono diverse esperienze di resistenza dal basso.
La scorsa settimana a seguito dell’ennesima morte sul lavoro di un operaio
dell’ex-Ilva di Taranto è stato convocato uno sciopero di 24 ore e insieme a
Virginia del Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti abbiamo fatto un
aggiornamento sulla situazione della fabbrica e del territorio, sottolineando le
gravi conseguenze sulla salute e i limiti delle azioni messe in campo dai vari
attori che dovrebbero prendersi carico di un impianto completamente da mettere
in sicurezza e da bonificare.
Arriva la notizia di un presidio permanente nella piazza del paese Ginosa in
provincia di Taranto a seguito della volontà di realizzare un progetto di
termovalorizzatore. La questione dell’agricoltura, delle aree interne e della
gestione dei rifiuti sono temi all’ordine del giorno per il territorio che si
trova quasi al confine con la Basilicata. Con Maria del Comitato No
Termovalorizzatore facciamo il punto della situazione.
LA SALUTE CHE VOGLIAMO - MOBILITAZIONE PER UNA SANITÀ PUBBLICA ACCESSIBILE E
TRANSFEMMINISTA
Piazza Castello, Torino - Torino, piazza Castello
(venerdì, 6 marzo 16:00)
Contro l’incessante smantellamento della sanità pubblica, contro la chiusura dei
consultori, contro i finanziamenti di fondi pubblici ad associazioni
antiabortiste, stanze d’ascolto, armi e guerre, vogliamo una sanità pubblica
libera e accessibile! Rifinanziamo i luoghi della salute.
Restituiamo condizioni di lavoro sicure e dignitose a tuttu lu operatoru
sanitari.
Ripensiamo i luoghi di salute a partire da uno sguardo che possa tenere al
centro la persona, la sua salute fisica e mentale, le sue relazioni.
Ricostruiamoli insieme, a partire dai nostri bisogni, radicati nei quartieri che
abitiamo e attraversiamo e inseriti nel contesto attuale di vite materiali
precarie e attacchi delle destre.
Facciamoci sentire! Unisciti a noi per liberare la sanità pubblica
Ore 16 Piazza Castello
Qualche settimana fa è giunta all’attenzione dei quotidiani la mobilitazione che
in Molise da ormai diversi mesi va avanti sul tema della sanità pubblica.
Il sindaco di Isernia ha piantato le tende davanti all’ospedale della città da
oltre un mese, marce popolari si sono succedute con una partecipazione piuttosto
inedita di migliaia di persone.
Il sistema sanitario regionale è in una situazione critica, commissariato dal
2009, i servizi essenziali vengono tagliati e il personale ridotto e nessuna
misura a livello strutturale viene messa in campo.
Ne parliamo con Brian residente a Isernia che sta seguendo da vicino la vicenda
CONTRO LO SMANTELLAMENTO DELLA SANITÀ PUBBLICA - COSTRUIAMO UN 8 E 9 MARZO SULLA
SALUTE
CUB Piemonte - Confederazione Unitaria di Base - Corso Marconi, 34 Torino
(lunedì, 23 febbraio 19:00)
RIPRENDIAMOCI LA SANITÀ PUBBLICA
Per il decimo anno consecutivo Non una di meno indice lo sciopero
transfemminista dal lavoro produttivo e riproduttivo nella giornata del 9 marzo
Insieme al coordinamento cittadino sulla salute, chiamiamo tutte le realtà,
collettivi, persone singole che vogliano attivarsi e organizzarsi con noi:
costruiamo insieme l’8 e 9M.
Contro lo smantellamento della sanità pubblica e la sua privatizzazione, per un
accesso alla salute libero e sicuro.
Continueremo anche a parlare dell’inchiesta sul consultorio di via Farinelli, e
molto altro.
Ti aspettiamo! lunedì 23 febbraio, h19.00 presso la sede CUB (citofonare CUB)
ASSEMBLEA COORDINAMENTO SALUTE PUBBLICA
Comala - corso Francesco Ferrucci 65/a, 10137 Torino
(venerdì, 13 febbraio 19:00)
LA SALUTE È DI TUTTX
Continuiamo ad incontrarci per discutere insieme di accesso alla sanità,
servizi, e privatizzazione del settore.
Come tavolo salute di Nudm ci uniamo ad altre reti, collettivi e singole persone
per discutere insieme ed organizzarci.
Vi aspettiamo!
Ci vediamo venerdì 13 febbraio h19 nella tensostruttura di Comala, corso
Ferrucci 65/a.
SANITÀ PUBBLICA E AUTODETERMINAZIONE - ASSEMBLEA TAVOLO SALUTE VERSO LO SCIOPERO
DE L8M
Comala - corso Francesco Ferrucci 65/a, 10137 Torino
(lunedì, 9 febbraio 19:00)
Continuiamo a parlare insieme di salute sessuale e riproduttiva, sanità pubblica
e autodeterminazione!
Verso lo sciopero transfemminista!
Ci troviamo nella piccola biblioteca di Comala.