AttenzioneLa compressione parallela non elimina il segnale: reagisce all’eccesso
con una copia compressa, dosata in proporzione all’aggressione dinamica. Se
contiene senza annientare il transiente, è legittima. Quando schiaccia tutto, è
eccesso.
La compressione parallela opera mediante duplicazione del segnale e trattamento
selettivo del ramo secondario, sul quale vengono applicati threshold, ratio,
attack e release tali da contenere le escursioni dinamiche senza sopprimere
integralmente il contenuto transiente del segnale dry. Per analogia,
l’intervento può essere descritto come LEGITTIMA DIFESA o risposta tecnicamente
necessaria a un evento perturbativo attuale, calibrata secondo criteri di
proporzionalità tra intensità dell’aggressione dinamica e quantità di gain
reduction applicata.
Il superamento del rapporto funzionale tra evento e risposta, mediante ratio
eccessiva, threshold impropriamente basso o tempi di rilascio tali da obliterare
il transiente, determina un’eccedenza dell’intervento rispetto alla funzione di
contenimento, assimilabile a un eccesso di difesa sul piano del trattamento del
segnale.