
Ferrovieri contro la guerra: bollettino n. 7
il Rovescio - Wednesday, March 11, 2026Riceviamo e ben volentieri pubblichiamo l’ultimo numero del “Bollettino dei ferrovieri contro la guerra”.
I piani europei per la mobilità militare, a cui si sta lavorando alacremente anche in Italia, confermano, se mai ce ne fosse bisogno, che i finanziamenti bellici non sono affatto una “bolla speculativa”, ma degli interventi concreti di preparazione alla guerra. Quanto mai preziosa, allora, la puntuale denuncia fatta da questi ferrovieri, soprattutto perché inquadrata in una chiara proposta di lotta: «Non c’è più tempo. I ferrovieri e le ferroviere devono proporre e aderire a un concreto percorso sull’obiezione di coscienza ma, allo stesso tempo, tutto questo non sarebbe sufficiente a fermare la spirale guerrafondaia. Per interrompere il trasporto militarizzato su ferrovia e i lavori sull’infrastruttura serve molto di più. La mobilitazione già in essere sui contratti e accordi a perdere deve diventare tutt’uno con la mobilitazione antimilitarista, in quanto lo sfruttamento del lavoro alimenta la guerra».