A Bagnoli tra i lavori della vergogna

NapoliMONiTOR - Sunday, March 15, 2026

Fotogalleria di Giuseppe Carrella e Gaia Del Piano

Un gruppo di abitanti e attivisti della Rete No America’s Cup è entrato ieri mattina nei cantieri sulla colmata di Bagnoli, denunciando l’opacità e la pericolosità degli interventi in atto, un disastro ambientale pianificato e attuato attraverso lo scorticamento senza precauzioni della colmata e il prossimo pericolosissimo dragaggio: la sollevazione di sabbia iper-inquinata che verrà depositata in vasche giganti esposta agli agenti atmosferici.

Lavoratori senza mascherine e altre misure di sicurezza, trasporto di materiale senza copertura dei camion, una serie di altri inquietanti elementi sono stati riscontrati dagli abitanti che si sono soffermati con la stampa sul pontile nord a mostrare  il materiale foto e video raccolto: «Fino a questo momento – hanno spiegato – i presunti sopralluoghi sono stati effettuati soltanto da esponenti istituzionali, traducendosi in passerelle e patetiche marchette politiche. Da oggi incominciano i sopralluoghi popolari al cantiere, a cui tutta la popolazione è invitata a partecipare, in vista del prossimo consiglio popolare che si terrà a breve nel quartiere».

La pacifica invasione è stata anche l’occasione per richiamare l’attenzione sulle complicità che il principale sponsor della manifestazione, la MSC, ha con lo stato genocida di Israele (proprio in queste ore attivisti in tutta Europa stanno denunciando la compagnia di cargo per il trasporto di materiale bellico proveniente dall’India e che ha come destinazione il porto di Haifa, dove c’è una delle più grandi fabbriche di produzione di armi di Israele. La nave cargo MSC SIENA transiterà nei prossimi giorni nel porto di Gioia Tauro).

Per circa un’ora i manifestanti sono rinasti nel cantiere spingendosi fino all’ingresso principale per i camion, mentre le forze dell’ordine impedivano l’accesso a chi provava a raggiungerli. Intorno alle 11 il gruppo si è ricompattato ed è totnato prima sul pontile e poi nel quartiere per comunicare al resto degli abitanti ció che era emerso durante la giornata. (rete no america’s cup)