Si è svolto ieri il corteo lanciato da diverse realtà genovesi e non per i 25
anni dell’omicidio di Carlo Giuliani.
La costruzione del corteo nazionale è iniziata con un convegno tenutosi il 4
luglio a Genova. Compagne e compagni da tutt’Italia hanno discusso e dibattuto
su questioni chiavi dell’oggi: la tendenza generale alla guerra; il ruolo
dell’Italia e dell’Europa nei conflitti internazionali oggi e nel futuro; il
costo della crisi sempre più pesante, scaricato sul proletariato europeo dalle
scelte degli Stati Uniti per difendere il loro ruolo di direttori delle
principali catene del valore globali; le soggettività giovanili dentro la
guerra.
Il corteo nazionale si è dato due appuntamenti: la composizione più giovane e
giovanissima del movimento si è organizzata davanti alla scuola Diaz, teatro dal
massacro operato dalle forze dell’ordine in quei giorni di lotta. L’appuntamento
principale, invece, ha aspettato i giovani e le giovani in piazza Alimonda, dove
venne ucciso a sangue freddo Carlo Giuliani. Ricongiunti i due appuntamenti, il
corteo è partito numerosissimo per le vie genoane.
Più di 10mila persone si sono mosse insieme dietro il principale striscione che
recitava “in ogni caso nessun rimorso”.
Il corteo ha fatto proprio l’elemento dell’antifascismo militante. In Via
Montevideo, infatti, si è praticata una muratura con assi di legno della sede di
CasaPound. Sopra gli assi la scritta era chiara “Zona denazificata”.
Nel proprio percorso il corteo ha incontrato anche la sede di Confindustria di
Genova. Ritenendo Confindustria un attore chiave delle politiche economiche che
su diverse dimensioni danneggiano le classi lavoratrici. Facendo gli interessi
di industriali, padroni e padroncini, Confindustria è la responsabile dei salari
bassi, della destrutturazione del Welfare minacciando la riproduzione delle
condizioni di vita di molte e molti, e infine appoggiando e potenziando le
decisioni economiche in merito al riarmo e alla guerra. Al netto di queste
considerazioni, la sede è stata sanzionata.
Il corteo si è concluso numeroso in Piazza de Ferrari.
Source - notav.info
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