Ad Harraga – in onda tutti i venerdì dalle 15 alle 16 – continuiamo a parlare di
colonia raccontandola, anche, a queste latitudini. Una colonia interna che, per
mantenere in piedi uno stato nazione, si avvale dei suoi poteri predatori sui
territori di confine.
Quale periferia migliore di un’isola di frontiera come la Sicilia?
Terreno da cui estrarre materie prime ma sul quale anche costruire mitologie di
“barbarie” locali per le quali si pongono necessarie delle salvifiche azioni
dello Stato.
Con due compagni siciliani presentiamo la rivista Il Movente e i suoi concetti
chiave. Concetti che ci aiutano ad entrare nel profondo di dicotomie o
stereotipi tanto diffusi anche al Nord.
Mafia e Anti-Mafia a guardarli nella loro genealogia e nella loro potenza nello
smuovere immaginari, paure e “coscienze”, altro non appaiono che strumenti
mitologici in mano allo Stato per porsi salvifico rispetto a una brutalità
indigena; apparentemente in perenne agguato.
Sappiamo bene quali orrori torturatori abbia prodotto il mito dell’antimafia e
non è mai troppo tardi per risalire il fiume della storia e narrare come la
repressione simbolica e materiale agisca, e abbia agito, in Sicilia.
Approfittiamo di questa puntata per portare la nostra solidarietà ax compagnx
imputatx nell’operazione Ipogeo che tra pochi giorni vedranno la chiusura, con
sentenza, del primo grado del processo a loro carico.