La messinscena ospita la jam, gli abbracci, i sogni, gli incubi e gli ultimi
saluti della domenica notte delle crew di Pho Bho e Ono Collective insieme ad
Arnaq, riuniti Radio Blackout dopo un altro capitolo delle feste Phono , questa
volta celebrato per la prima volta al Gabrio. ^+^
Jam live per la maggior parte del tempo, poi tracce di:
Clay Island Testimonials – soborbital drops
Skin Resonance – Annea Lockwood
Bordreuil / Rowden – No Name IV
Furtherset – Auras
Steve Roach – the eternal expanse
Forest Management – Local Music Seen (Now What?)
Coh – Space Odissey Revisited
Coh – Their New Polka
Ama Divers – B2 37.3656788,-121.9201651 at Sunset
Voice of space – Sun Ra- Cosmic tones for mental therapy
Sezioni – Riccardo Sinigaglia – Riflessi
Tag - impro
Honingswag, Novembre 2025
“la tempesta spazza i vetri dello studuo e la ricevente vibra, sferzata dagli
artigli di ghiaccio del vento. Distante s’intravede il profilo tarchiato di
Archangelo, duemila kilometri di invisibili piste sulla neve.
Gli ospiti che tentano ogni settimana la sfida della connessione, fluttuano
nella nebbia sensoriale; il feedback telefonico serpeggia nell’aria come un
nervo reciso, irradiando un bagliore di natura incerta.
Abbiamo perso il controllo, ma non l’istinto dell’indagine. Annotiamo tutto,
come esploratori al margine dell’invisibile, mentre il significato si sfalda
sotto la pressione di un magnetismo che non sappiamo ancora nominare”.
Honningswag – 6 Novembre 2025
“la tempesta spazza i vetri dello studuo e la ricevente vibra, sferzata dagli
artigli di ghiaccio del vento. Carella intuisce distante il profilo tarchiato di
Archangelo, duemila kilometri di invisibili piste tracciate sulla neve.
Gli ospiti che tentano ogni settimana la sfida della connessione, fluttuano
nella nebbia sensoriale; il feedback telefonico serpeggia nell’aria come un
nervo reciso, irradiando un bagliore di natura incerta.
Abbiamo perso il controllo, ma non l’istinto dell’indagine. Annotiamo tutto,
come esploratori al margine dell’invisibile, mentre il significato si sfalda
sotto la pressione di un magnetismo che non sappiamo ancora nominare”.