In questa puntata i “Saperi Maledetti” hanno continuato a ragionare sulla
gentrificazione e sulla speculazione urbana, i cui effetti hanno trasformato
radicalmente la nostra cultura urbana.
Se il Sud viene ridisegnato a prova di turismo, nel Nord, bacino della
produttività, gli investimenti sono incentrati sui grandi eventi.
La dimensione urbana di Torino sta affrontando enormi mutamenti ben direzionati.
Se si è vista passare la città da una fase espansiva (termine privo di una
connotazione positiva), in termini di crescita e di investimenti, popolazione e
sviluppo urbano con aumento della progettualità, ora Torino si scopre in una
fase regressiva e costretta a reinventarsi tra festival, olimpiadi, saloni del
libro e ATP finals.
Con Eliana Luceri, sociologa, laureata con tesi su Matera, capitale della
cultura, abbiamo tracciato delle analogie sull’impatto che questa formula
economica ha sui territori. Con Alberto Valz Gris, docente del Politecnico di
Torino, abbiamo invece delineato le prospettive di modifica del contesto urbano
di Torino, in cui negli ultimi anni si sono succeduti uno sgombero dietro
l’altro, verso un sempre maggiore restringimento dell’agibilità sociale in
direzione di un modello di città imprenditoriale.