Catastrofe tra Tibet e Nepal: cosa è successo nel Langtang

Radio Blackout 105.25FM - Monday, August 31, 2026

Il 26 agosto un evento catastrofico ha colpito le vallate al confine tra Tibet e Nepal, nell’area del Langtang Lirung. Verso le 8 del mattino si è verificato il cedimento della montagna nel punto in cui poggiava la parte inferiore di un ghiacciaio, che ha trascinato con sé roccia e ghiaccio in una rock ice avalanche di oltre 100 milioni di metri cubi. Il bilancio, ancora in aggiornamento, ha superato le 900 vittime e oltre 4000 persone disperse.

Comprendere le cause dell’evento, di cosa può aver innescato il collasso, e darne una corretta definizione scientifica, è un passo fondamentale sia per lo sviluppo di sistemi di allerta capaci di agire in situazioni simili, sia per saper inserire eventi estremi di questo tipo in un contesto più ampio di cambiamento climatico. Il concetto di rischio legato agli eventi estremi, non dipende solo dalla pericolosità dell’evento ma anche dall’esposizione dei territori: il Langtang è un’area storicamente densamente popolata e sempre più interessata dal turismo. Ragionare quindi di adattamento, e di come poter convivere con una criosfera che cambia per via del surriscaldamento globale, è un tema che non riguarda solo l’Himalaya, ma tocca da vicino anche le nostre montagne, tra turismo crescente e il drammatico bilancio dell’ultima stagione glaciale.

Ne abbiamo parlato con Giovanni Baccolo, glaciologo e ricercatore presso l’università di Roma Tre, curatore del blog Storie Minerali, autore per l’AltraMontagna e autore di I ghiacciai raccontano.