I mondiali di calcio, non da oggi, rappresentano uno dei principali eventi
planetari e molti sono i nodi di analisi che possono emergere nel rapporto tra
calcio, capitale e potere. Come si è evoluta la pratica calcistica
nell’evoluzione del rapporto tra capitale e lavoro? Come questi eventi sono
stati centrali nella legittimazione dei potenti di turno dall’Italia di
Mussolini agli odierni USA di Trump? Quale ruolo ed evoluzione per il governo
del calcio mondiale – la FIFA – e il suo onnipresente presidente Infantino? A
queste domande e con una chiusa di speranza abbiamo provato a rispondere grazie
al nostro ospite Luca Pisapia, giornalista e autore del testo “Il calcio è
potere. Una storia critica dei mondiali da Mussolini a Trump”.