Per il primo titolo della nuova collana Agire, le edizioni Tabor hanno scelto
“fuori la grana o vi ammazziamo”, testo che racconta in prima persona le vicende
del gruppo di banditi sovversivi O’ Cangaceiros che, nel periodo tra il 1984 e
il 1992 in Francia, hanno dato alle stampa una rivista omonima. Il gruppo si è
sempre mosso al di fuori del racket politico, ma ha appoggiato le lotte dei
lavoratori disoccupati, ha fatto azioni contro le carceri e ha sostenuto diverse
lotte in giro per l’Europa, senza dimenticare le birre, le scazzottate, i
concerti rock e i film noir, ma anche studi approfonditi sui movimenti
messianici raccolti nel testo L’incendio Millenarista (ed tabor/malamente), il
tutto vivendo al di fuori della legge, ostinatamente contro il lavoro. A
raccontare queste vicende è l’autore Alessì Dell’Umbria, mentre noi ai microfoni
dialoghiamo con Daniele delle edizioni Tabor.
(https://edizionitabor.it/alessi-dellumbria-fuori-la-grana-o-vi-ammazziamo/)
Per chi volesse ascoltare una presentazione dell’autore Alessì dell’Umbria:
https://lundi.am/Banditisme-sabotages-et-theorie-revolutionnaire
Una veloce panoramica sulla storia dei Congaceiros, i banditi del nord-est
brasiliano, nella regione arida del Sertao. Un epopea lunga mezzo secolo in cui
ci concentreremo sui movimenti millenaristi che hanno fondato comunità di
fuggiaschi e ribelli, pronti a opporsi all’esercito della Repubblica. Movimenti
religioso-banditeschi che si nascono nella frattura tra il sistema colonialista
e il capitalismo statale.
Tag - tabor
il 15 ottobre un ordine di sfratto si trasforma in un massacro: 3 carabinieri
morti e tanti feriti. Uno sgombero che aveva richiamato un esercito di militari
e vigili del fuoco, perchè? Semplice, gli inquilini gliel’avevano promesso che
se si fossero permessi di portargli via la casa di famiglia li avrebbero
aspettati col gas aperto. Promessa mantenuta. Solidarietà ai fratelli Ramponi.
Qui riportiamo un articolo a firma Tabor Edizioni
(https://www.infoaut.org/contributi/sorpresa)
Il nostro ministro dei trasporti è un po uno sceriffo…