Third Gear – Annie Anxiety, Soul Possession
City Too Hot – Lee “Scratch” Perry, Punky Reggae Party
Amazon Dub – General P.D.C , Beesmunt Soundsystem
Every Dub Shall Scrub – Scientist, Scientific Dub
Conquering Dub – Jah Shaka, Brimstone And Fire
Terracotta Realness – Cloud Management, Invisible Salad
Undone – Ghost Dubs, Damaged
Tschik-mo – Liliput, Liliput
Crocodile Shoes – African Head Charge, My Life In A Hole In The Ground
DaNZa DeLLe LuMaCHe – BeNe GeSSeRiT, SiNG iF you’Re GlaD To Be SaD
Melody Dub – Bim Sherman , Trevor Jackson Presents: Science Fiction Dancehall
Classics
Satta Dub – Augustus Pablo, King Tubbys Meets Rockers Uptown
Elastic Dub – Sub Dub, Sub Dub Dub
Calopify Now! – Elijah Minnelli, Clams As A Main Meal
Micro Climac (Shelter Wickeder Dub) – Vox Populi!, In Dub
20 Jazz Funk Greats – Throbbing Gristle, 20 Jazz Funk Greats
Twoonky – Dezzo,Dezzo
Night Flight – Lolina, Unrecognisable
Experience Similaire – Paris / Kingston, Godard Jamaïca European Dub Vol.1
Grégoire Bruno – Pourquoi Dub, Godard Jamaïca European Dub Vol.1
Elastic Dance – African Head Charge, My Life In A Hole In The Ground
Delusione – LES PERCUSSIONS DE LA MONTAGNE VERTE avec MARIA VIOLENZA, Remboursez
le prix libre (Compilation de soutien ⟐)
Go Home Soldier – AMOS AND SARA, Go Home Soldier
Cumulonimbus – Zru Vogue, Zruism 1980-84
Enclos des langues – Rien Virgule, Berceuses des deux mondes
Ici Commence La Nuit – DJ F16 Falcon, Ici Commence La Nuit
Totti und Pippo – Jah Limonardi Und Die Kleine Gräfin Dubski, Elsewhere Junior I
– A Collection of Cosmic Children’s Songs. Alternative
Little Voices – Swamp Children, So Hot + Singles
Stagioni – I neurologici / Youthman
Far Away Chant – African Head Charge, My Life in a Hole in the Ground
Tag - no wave
«BOB’S YOUR UNCLE»
È una di quelle battute ricorrenti in tutti gli episodi, quelle inserite da
Jarmusch soprattutto per divertirsi e aggiungere un dettaglio per accompagnare
lo spettatore nella fruizione con il giusto ritmo. Nella puntata di
“Delicatessen” dedicata a Father Mother Sister Brother non l’abbiamo citata,
eppure il suo significato (tipo “Ecco qua”) sancisce il senso del film, come
anche i brindisi improbabili e le altre situazioni ricorrenti che incardinano i
tre “episodi” con cui Jarmusch rimane coerente con il suo corpus filmico (una
struttura che già era di Mistery Train o Coffe&Cigarettes).
Altro elemento che aiuta ad amalgamare le tre situazioni è la ricorrenza dei
rolex (e non è peregrino chiedersi se sono autentici, perché anche il “tempo”
scandito può essere reale, o più facilmente taroccato); quelli li sentirete
citati nel podcast, insieme ai ricorrenti siparietti di skater che danzano al
ralenti davanti all’immancabile automobile colma di musica che è la cifra del
cinema No Wave di Jarmush da Pemanent Vacation e Stranger than Paradise in
avanti.
Ci troverete l’incomunicabilità intergenerazionale, con i figli che non riescono
a ricostruire relazioni o addirittura a dare forma alle figure genitoriali prive
di empatia, estranei; accompagnamenti di personaggi senza che si narri alcuna
trama, solo situazioni e ritratti a tutto tondo, simili nelle dinamiche –
seppure collocati nella desolazione degli Usa, a Dublino e a Parigi e con tre
coppie di figli diversi tra loro, ma con tratti comuni. E questi sono gli
elementi che permettono ai tre racconti di interagire, finendo con il costituire
un’opera coesa e unitaria.