La repressione della resistenza palestinese si intensifica ovunque.
Ci siamo concentrat* sulla persecuzione che sta subendo in inghilterra Palestine
Action. Il governo inglese non ha infatti perso occasione di tacciare i
milantanti propal di essere “terroristi” e che come tali vanno dunque trattati.
E’ notizia del 16 gennaio che il governo del Regno Unito ha applicato le norme
antiterrorismo post-11 settembre ai membri di Palestine Action, per aver
compiuto sanzionamenti nei confronti di produttori di armi che rifornivano
l’esercito israeliano.
Abbiamo voluto iniziare dalla storia di Palestine Action in Inghilterra
attraverso la lettura di un articolo tratto da Le Monde e poi attraverso il blog
di Alessandro Ferretti. (Grazie Alex).
Siamo poi riusciti a farci inviare un vocale da una compagna di Palestine Action
per gli ultimi aggiornamenti.
Infine siamo tornati in Italia per un aggiornamento e un’analisi della condanna
di Anan Yaeesh avvenuta il 16 gennaio.
Qui di seguito potete ascoltare l’intera puntata.
Questo invece l’audio sulla soria di Palestine Action ripercorsa attraverso la
lettura dell’articolo di Le Monde e del blog di Alessandro Ferretti.
Qui potete ascoltare il contributo sugli ultimi aggiornamenti dall’Inghilterra.
Questo infine l’audio della telefonata con una compagna di Complici e Solidali
per l’aggiornamento dopo la condanna di Anan Yaeesh.
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E’ di oggi la sentenza del processo ad Anan, Alì e Mansour che ha visto
l’assoluzione per Alì e Mansour, ma purtroppo la condanna a 5 anni e 6 mesi per
Anan.
Ad inizio puntata abbiamo quindi ascoltato due contributi audio: il primo di un
compagno dei Giovani Palestinesi, presente al tribunale de L’aquila e il secondo
dell’avvocato Albertini, difensore dei tre.
Sulla falsariga di un articolo de Il Manifesto abbiamo poi analizzato i decreti
legge e i disegni di legge che andranno a velocizzare la creazione di questo di
stato di polizia.
Abbiamo infine letto un estratto da un articolo di Nicola Lamri, uscito su
Napoli Monitor il 7 gennaio, dal titolo :”La causa degli uomini liberi – Il caso
Hannoun e la lotta contro il colonialismo israeliano”.
Qui il link per leggerne la versione integrale:
https://napolimonitor.it/la-causa-degli-uomini-liberi-il-caso-hannoun-e-la-lotta-contro-il-colonialismo-israeliano/
Il tutto condito dalla succulenta play-list:
01 – DJ Shadow feat. Run the Jewels – “Nobody Speak”
02 – Danger Mouse & Black Thought – “No Gold Teeth”
03 – Run The Jewels – “Yankee And The Brave”
04 – Apollo Brown feat. Black Milk, KetchPhraze & DJ Los – “God Help Me”
05 – DJ Shadow feat. Dave East – “Taxin’” (long version)
06 – Apollo Brown feat. Ro Spit, Nametag, & Ty Farris – “365”
07 – Tyler, The Creator feat. Frank Ocean – “She”
08 – Delinquent Habits – “It Could Be Round Two”
09 – Emanon – “Come One Come All”
10 – La Gale – “Petrodollars”
11 – Arrested Development, fenixprod. & Speech – “The Meek”
12 – Asian Dub Foundation feat. Primal Scream – “Free Satpal Ram”
13 – Colle der fomento – “Cuore più cervello”
14 – Little Simz feat. Chip & Ghetts – “King of Hearts”
15 – La Gale – “Salem City Rockers”
16 – Delinquent Habits – “La Voz”
17 – Asian Dub Foundation feat. Navigator – “Culture Move”