Il 26 giugno a Washington, con la mediazione dell’amministrazione Trump, Israele
e Libano hanno firmato un accordo quadro in 14 punti. Il cuore del trattato
prevede il disarmo totale di Hezbollah da parte dell’esercito libanese, che
dovrebbe riacquisire il controllo del sud del paese. Tuttavia, il ritiro delle
forze di occupazione sionista (IOF) avverrebbe solo dopo la verifica del disarmo
da parte di Israele, con la concreta possibilità che questo non avvenga e che la
fascia lungo il confine meridionale, la cosiddetta “zona cuscinetto” resti sotto
occupazione sionista.
I giornali si sono affrettati a definire questa intesa come “primo passo verso
la pace tra Beirut e Tel Aviv”, mentre le fazioni della resistenza libanese e
palestinese l’hanno additata come “una resa a Israele“. Migliaia sono stati i/le
manifestanti che sono scesi in piazza a Beirut, accusando il governo del
presidente Joseph Aoun di aver ceduto alle pressioni di Washington.
Ne abbiamo parlato con Michele Giorgio, direttore di Pagine Esteri e giornalista
per Il Manifesto.
Tag - palestina
SHATILA A TORINO CON BASKET BEATS BORDERS
Casa del quartiere San Salvario - Via Morgari 14
(mercoledì, 1 luglio 18:00)
Dal primo al 7 luglio, verranno a Torino le ragazze della squadra di basket del
campo profughi palestinese di Shatila (presso Beirut), invitate
dall'associazione sportiva di San Salvario, assieme a quelle di Chieri e
Trofarello.
di Gianni Sartori Mentre nel campo di concentramento di Gaza i bambini muoiono
di fame e per mancanza di cure, nelle carceri israeliane si allunga la lista dei
palestinesi morti …
Riprendiamo questo articolo de L’Indipendente in cui viene riportato ciò che
purtroppo già troppe persone hanno dovuto subire: l’assenza di controllo
nell’uso delle granate lacrimogene da parte delle forze dell’ordine. […]
The post Lacrimogeni ad altezza uomo, il Viminale ammette: “Nessun manuale
d’uso” first appeared on notav.info.
Dopo un mese di detenzione arbitraria sono stati rilasciati Domenico Centrone,
Leonarda Alberizia e gli altri volontari del convoglio umanitario diretto a
Gaza. La mobilitazione internazionale ha impedito che il …
La Commissione d’inchiesta delle Nazioni Unite documenta l’uccisione
intenzionale dei minori palestinesi, la distruzione dell’infanzia e la
cancellazione del futuro di un intero popolo. Non sono morti per errore. Non …
IN QUESTA PUNTATA:
► 05:20: “Raccontami una canzone” con Ale di Note, cose, città (Radio Onda
Rossa) sulla storia di “Rumble” di Link Wray, uno dei pochi brani strumentali a
essere censurato
► 15:20: intervista a Coach Majdi, anima del progetto Palestine Youth Club
all’interno del campo profughi palestinese di Shatila a Beirut, che sta per
arrivare a Torino con le ragazze di Basket Beats Borders
► 30:30: “I rimedi della nonna: quando le credenze popolari incontrano la
scienza e si sentono giudicate” con la Biologa Tecla e il Chimico Elio: è vero
che mangiare mandarini dopo i legumi aiuta ad assimilare il ferro? E perché
invece nel microonde il caffè diventa subito caldissimo e il tè invece ci mette
tanto?
► 42:05: “Curiosità a caso” con Radiospalla Sol che ci aggiorna su una vecchia
curiosità sull’alleanza ancora viva tra minatori e comunità LGBTQIA+ in
Inghilterra e ci racconta anche del curioso doppiaggio della “Principessa
Mononoke”, oggi rivisto, ma che regalava perle
► 54:10: chiacchierata con Lucchesi, cantautore romano, braccio destro di
Giancare, che da qualche anno ha iniziato a pubblicare la sua musica da solista
► 1:07:43: “I nomi delle vie, spiegati così così” con due piccole curiosità
toponomastiche sulla ciclabile dedicata alla pioniera del ciclismo femminile
Maria Milano e su via Leinì, che in Barriera emerge ancora dai muri come via
Leyni, nonostante Mussolini
► 1:19:30: “Poesie al telefono” con Lorenzo del comitato Castelnuovo per la
Palestina, che ci legge “Pensa agli altri” di Mahmoud Darwish dalla sua camera a
Castelnuovo Don Bosco e ci ricorda il presidio per gli attivisti della Flotilla
prigionieri in Libia
E POI QUESTE CANZONI:
– Nathy Peluso, Ca7riel, Paco Amoroso “Todo roto”
– Link Wray “Rumble”
– Blood Orange feat. The Durutti Column, Tariq Al-Sabir, Caroline Polachek &
Daniel Caesar “The Field”
– Harmoniq & Che Noir “Crash Out”
– Gal Go feat. King Krule “Barefeet”
– Lucchesi “Lavorare”
– Bill Callahan “Why Do Men Sing”
Più info su: www.putage.org
di Mauro Armanino Dalle mani dei partigiani ai migranti del Sahel, dalle
fabbriche agli sfollati delle guerre, le cicatrici lasciate dall’impegno per la
dignità umana raccontano una storia che attraversa …
Il Tribunale del Riesame di Genova conferma la custodia cautelare per il
presidente dell’Associazione Palestinesi in Italia. Ignorati i rilievi della
Cassazione, torna il teorema costruito sulle accuse israeliane. Sul …
Contestata la violazione dell’articolo 18 del TULPS a un attivista del
Coordinamento per la Palestina. Rischia una sanzione fino a 10 mila euro per un
flash mob pacifico. Gli effetti …