Nel territorio tarantino ci sono diverse esperienze di resistenza dal basso.
La scorsa settimana a seguito dell’ennesima morte sul lavoro di un operaio
dell’ex-Ilva di Taranto è stato convocato uno sciopero di 24 ore e insieme a
Virginia del Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti abbiamo fatto un
aggiornamento sulla situazione della fabbrica e del territorio, sottolineando le
gravi conseguenze sulla salute e i limiti delle azioni messe in campo dai vari
attori che dovrebbero prendersi carico di un impianto completamente da mettere
in sicurezza e da bonificare.
Arriva la notizia di un presidio permanente nella piazza del paese Ginosa in
provincia di Taranto a seguito della volontà di realizzare un progetto di
termovalorizzatore. La questione dell’agricoltura, delle aree interne e della
gestione dei rifiuti sono temi all’ordine del giorno per il territorio che si
trova quasi al confine con la Basilicata. Con Maria del Comitato No
Termovalorizzatore facciamo il punto della situazione.