Le autorità tedesche hanno estradato Maja in Ungheria nel giugno del 2024 ,da
allora è stata sottoposta ad isolamento ,sorveglianza totale, umilianti
perquisizioni corporali . Maja ,che ha intrapreso anche un lungo sciopero della
fame per protestare contro le condizioni inumane di carcerazione ,è stata
condannata a Budapest in un processo farsa ad otto anni di reclusione. Le è
stato contestato di aver partecipato ,nel febbraio del 2023 alla mobilitazione
antifascista contro la cosidetta “Giornata dell’onore” a Budapest . In questo
giorno i neonazisti celebrano le SS e la Wehrmacht ,sconfitte nel febbraio del
1945 dall’Armata Rossa ,in una manifestazione revanscista tollerata dal governo
ungherese che invece criminalizza gli antifascisti. Per sostenere Maja e glia
altri antifascisti minacciati di estradizione si terrà a Milano il 12 giugno di
fronte al consolato ungherese un presidio sonoro .
Ne parliamo con un compagno del comitato antirep di Milano
su instagram: @comitato_antirep_milano