Dal 30 luglio al 2 agosto, nei terreni liberati della Piana di Susa, si terrà un
campeggio itinerante che attraverserà i luoghi in cui Telt, la società
italo-francese incaricata della realizzazione della Torino-Lione, cerca di
aprire nuovi cantieri, ampliare quelli già esistenti e realizzare opere
accessorie.
Come ci racconta un compagno della Valle, il campeggio è nato come espressione
delle diverse soggettività che fanno parte del Presidio NO TAV di San Giuliano,
liberato dopo l’esproprio delle prime case a Susa. La scelta della Piana nasce
dalla volontà di porre l’attenzione sull’area di Traduerivi, Coldimosso e Santa
Petronilla, borgate situate tra Susa e Bussoleno. Traduerivi rappresenta oggi
uno snodo centrale dell’opera: milioni di metri cubi di materiale di scavo
dovrebbero transitare e accumularsi in questo luogo, portando con sé nuove
strade di cantiere e traffico pesante, consumo di suolo e trasformazioni
irreversibili del territorio. Chilometri di prati e boschi verranno
cementificati, compromettendo anche la possibilità di future coltivazioni.
Il campeggio sarà uno spazio di autogestione: la logistica materiale sarà
condivisa e il calendario delle giornate non sarà particolarmente fitto,
lasciando spazio a proposte che possano nascere sul momento (giochi,
riflessioni, dibattiti, workshop, ecc.). In un momento in cui l’offensiva contro
la Valle accelera e, su un piano più globale, avanzano guerra e repressione,
l’invito è quello di partecipare. Viene inoltre rivolto un appello alle realtà
che sperimentano forme di autonomia energetica, autoproduzione e pratiche
comunitarie affinché prendano parte al campeggio e, se lo desiderano, propongano
un laboratorio.
Maggiori dettagli sull’organizzazione e sul programma arriveranno nelle prossime
settimane. Per restare aggiornat3: canale Telegram “Presidio San Giuliano” e
sito franalapiana.noblogs.org.
Per contattare il campeggio: franalapiana@inventati.org.