Dai microfoni dello studio mobile al decennale del Festival dell’Alta Felicità
abbiamo trasmesso il saluto del Nucleo Pintoni Attivi alla compagna Maria,
compagna No Tav, scomparsa due anni fa.
Il ricordo di lei passa in questo contributo tramite la lettura delle “Lettere
dei condannati a morte della Resistenza europea” per far emergere quanto
coraggio, quanta speranza possano esserci anche nel momento della fine:
“Come Nucleo Pintoni Attivi potremmo raccontarvi tante cose su Maria per farvi
conoscere quanta passione ci abbia messo nella Valle che Lotta.
Vi leggeremo quel monumento che è Lettere dei condannati a morte della
Resistenza Europea e lo faremo insieme perché insieme è il solo modo di
combattere, è il solo modo per trasformare il ricordo in impegno. Insieme è il
solo modo di stare al mondo.
Ciao Maria, tutto questo è per te. Ciao bella, bella ciao.“
Tag - no tav
Controlli di massa, fogli di via, divieti e una valle trasformata in zona
militare per la visita di Giorgia Meloni. Dalla conferenza stampa del Movimento
No Tav arriva una denuncia …
Tutte le strade per scendere dalla valle bloccate con controlli a tappeto e
identificazioni in risposta alla mobilitazione di sabato contro i cantieri della
devastazione in Val di Susa che ha visto la pertecipazione di almeno 20mila
persone.
Il movimento No Tav ha indetto per le ore 14:30 di oggi a Venaus una conferenza
stampa e un presidio in solidarietà alle migliaia di persone che ancora sono al
campeggio.
Il commento di Martina del Movimento No Tav:
Sono stati effettuati controlli anche alle stazioni di Porta Nuova a Torino e
nelle stazioni Centrale e di Lambrate a Milano e persino auto smontate per
verificarne il contenuto. Al seguito dei controlli alle persone identificate
viene fatto un video testa piedi.
Riprendiamo il comunicato di NOTav.Info:
Questa mattina, le forze dell’ordine e la Digos di Torino hanno istituito
massicci posti di blocco all’uscita del perimetro del Festival Alta Felicità.
Su tutte le strade verso Susa non si passa se non identificati.
Non a caso giunge notizia che sono attesi in visita al cantiere di Chiomonte
Piantedosi e Meloni.
Una strategia di pressione e di prova di forza voluta dalla Questura di Torino e
dal Governo per rispondere alla grande manifestazione di massa di sabato e alla
partecipazione di migliaia di giovani al Festival Alta Felicità.
Le reazioni istituzionali di ieri dimostrano che Governo e partiti di ogni
colore non sanno più in che modo mettere una toppa sul buco: invece di assumere
che l’opera è inutile, vetusta, che i lavori procedono a rilento e che serve
solo a portare i soldi ai soliti noti, cercano di spostare l’attenzione.
È cosa nota invece che questa opera non si farà ma si vuole prolungare la
pagliacciata.
Questi giorni accendono la luce sulla voglia di esserci e difendere il proprio
territorio dagli interessi di aziende, mafie e partiti
Dal 30 luglio al 2 agosto, nei terreni liberati della Piana di Susa, si terrà un
campeggio itinerante che attraverserà i luoghi in cui Telt, la società
italo-francese incaricata della realizzazione della Torino-Lione, cerca di
aprire nuovi cantieri, ampliare quelli già esistenti e realizzare opere
accessorie.
Come ci racconta un compagno della Valle, il campeggio è nato come espressione
delle diverse soggettività che fanno parte del Presidio NO TAV di San Giuliano,
liberato dopo l’esproprio delle prime case a Susa. La scelta della Piana nasce
dalla volontà di porre l’attenzione sull’area di Traduerivi, Coldimosso e Santa
Petronilla, borgate situate tra Susa e Bussoleno. Traduerivi rappresenta oggi
uno snodo centrale dell’opera: milioni di metri cubi di materiale di scavo
dovrebbero transitare e accumularsi in questo luogo, portando con sé nuove
strade di cantiere e traffico pesante, consumo di suolo e trasformazioni
irreversibili del territorio. Chilometri di prati e boschi verranno
cementificati, compromettendo anche la possibilità di future coltivazioni.
Il campeggio sarà uno spazio di autogestione: la logistica materiale sarà
condivisa e il calendario delle giornate non sarà particolarmente fitto,
lasciando spazio a proposte che possano nascere sul momento (giochi,
riflessioni, dibattiti, workshop, ecc.). In un momento in cui l’offensiva contro
la Valle accelera e, su un piano più globale, avanzano guerra e repressione,
l’invito è quello di partecipare. Viene inoltre rivolto un appello alle realtà
che sperimentano forme di autonomia energetica, autoproduzione e pratiche
comunitarie affinché prendano parte al campeggio e, se lo desiderano, propongano
un laboratorio.
Maggiori dettagli sull’organizzazione e sul programma arriveranno nelle prossime
settimane. Per restare aggiornat3: canale Telegram “Presidio San Giuliano” e
sito franalapiana.noblogs.org.
Per contattare il campeggio: franalapiana@inventati.org.
Sette arresti, perquisizioni in tutta Italia e lo sgombero del Bencivenga
Occupato a Roma. Le accuse ruotano attorno ai sabotaggi contro le Olimpiadi
Milano-Cortina e alle mobilitazioni per Alfredo Cospito. …
Storica attivista valsusina posta in detenzione domiciliare per una vecchia
condanna per oltraggio. Il movimento denuncia un uso politico della giustizia
contro chi continua a opporsi al Tav. Da giovedì …
Alla vigilia della fine dei domiciliari la Procura prolunga la pena
dell’attivista No Tav: il movimento denuncia persecuzione giudiziaria e “diritto
penale del nemico” Doveva concludersi il 14 marzo il …
Da martedì 24 febbraio il presidio occupato di San Giuliano è in allarme
sgombero. In questa puntata raccontiamo il clima al presidio in questi giorni
con un caldo invito a passare di qui.
In un collegamento telefonico con l’Assemblea Bassa Valle e dal presidio con
Mario Cavargna si discute sulla tratta nazionale TAV Avigliana-Orbassano (RFI).
Questa parte del progetto avrà impatti ambientali devastanti e non documentati
ufficialmente. Si parla di amianto, polveri sottili, pfas e rapporto con le
amministrazioni locali. Il progetto rientra inoltre in un accordo tra RFI e
Leonardo per la mobilità militare.
Con il gruppo Controinchiesta NO TAV si parla di monitoraggio e degli eventi
informativi organizzati in valle per conoscere e comprendere chi e cosa si muove
intorno a noi.
Appuntamenti:
Domenica 1 marzo al Presidio di San Giuliano, Valsusa
* h 13 PIZZATA BENEFIT Palestine Youth Center
* h 16 PROIEZIONE DOCUMENTARIO ” FA LA MOSSA GIUSTA, STORIE DI QUOTIDIANA
(R)ESISTENZA”
Lunedì 2 marzo – Assemblea del presidio h 21
Sabato 7 marzo – Presidio di San Giuliano h 13 – Passeggiata informativa a cura
del gruppo Controinchiesta NO TAV – Salbertrand, Chiomonte, Susa, Bussoleno
Domenica 8 marzo
* h 11 Iniziative diffuse, Piazza d’armi, Susa
* h 15 Corteo, Piazzetta Fabrizio De Andrè, Avigliana
di Alice Facchini* Quando un lacrimogeno ti cambia la vita: la storia di Lince e
l’escalation nell’uso della forza nelle piazze italiane Da un po’ di tempo Lince
non usa …
Sgombero in corso del “Boscodromo”, da mesi presidio di resistenza popolare
contro la realizzazione della tratta Tav Verona-Padova nel quartiere Ferrovieri
e per fermare la distruzione dei boschi Ca’ Alte …