
Solidarietà contro il 41bis: ricorso contro il rinnovo del regime duro per Alfredo Cospito
Radio Blackout 105.25FM - Wednesday, June 10, 2026Il 30 Aprile con un documento di circa 75 pagine redatto da ministero della giustizia, DNAA e altre forze di polizia, è stato rinnovato il regime di 41bis per il prigioniero anarchico Alfredo Cospito. A sostenere il rinnovo una serie di motivazioni che vanno dalle iniziative di solidarietà, anche internazionali, e per ultimo l’episodio dell’esplosione nel parco degli Acquedotti a Roma in cui hanno perso la vita Sara e Sandro: l’obiettivo è costruire strutture gerarchiche e ruoli apicali all’interno delle realtà anarchiche, mettendo al vertice la figura di Alfredo.
Venerdì 12 Giugno è stata fissata, con tempistiche eccezionali, l’udienza per il ricorso della difesa contro questo nuovo atto di tortura che ambisce ad estendere i confini del carcere duro. Si tratta dell’ultima possibilità sul piano giuridico per contrastare il rinnovo del 41bis ad Alfredo. La decisione è rimessa al tribunale di sorveglianza di Roma, con udienza a porte chiuse.
Numerose sono state le restrizioni, che andando ben oltre le esigenze imposte dal regime speciale hanno gravato sulla vita di Alfredo: censura, limitazioni agli acquisti e un bavaglio durato oltre un anno e mezzo.
Il 18 Maggio, però, dal tribunale di Bologna è stato possibile attraverso una testimonianza risentire la voce di Alfredo che con una lunga dichiarazione ha avuto modo di ricostruire l’esperienza del 41bis, dello sciopero della fame e le condizioni a cui tante persone sottoposte al regime speciale vivono.
Insieme ad un compagno della Cassa Anti Repressione delle Alpi occidentali rilanciamo l’iniziativa davanti alla sede del nuovo tribunale di sorveglianza di Torino e la necessità di continuare ad organizzarsi contro il 41bis e la tortura di Stato.
