Martedì 10 marzo, presidio solidale davanti al tribunale di Campobasso
(presidio dalle 11:30, udienza ore 12:00) Ahmad Salem, 24 anni, originario dei
territori palestinesi, è detenuto da oltre 9 mesi …
Tag - presidio
IL PRESIDIO DI SAN GIULIANO È SOTTO SGOMBERO
Nuovo presidio San Giuliano - San Giuliano di Susa
(martedì, 24 febbraio 18:00)
Il presidio di San Giuliano è SOTTO SGOMBERO
Prossimi appuntamenti al presidio:
- 24/02 h 18 assemblea
- 24/02 h 19:30 apericena condivisa e nottata in presidio
- 25/02 h 5 colazione resistente
Invitiamo TUTTE E TUTTI a raggiungerci al presidio per difenderlo insieme e
opporci allo sgombero
Chi può porti acqua e cibo
Per rimanere aggiornatə in tempo reale https://t.me/PresidioSanGiuliano
Assemblea BassaValle
POSSIBILE SGOMBERO PRESIDIO NOTAV SAN GIULIANO
Nuovo presidio San Giuliano - San Giuliano di Susa
(martedì, 24 febbraio 19:00)
Prossimi appuntamenti al presidio:
- 24/02 h 18 assemblea
- 24/02 h 19:30 apericena condivisa e nottata in presidio
- 25/02 h 5 colazione resistente
❗️❗️Invitiamo TUTTE E TUTTI a raggiungerci al presidio per difenderlo insieme e
opporci allo sgombero❗️❗️
Chi può porti acqua e cibo
Il primo approfondimento lo abbiamo fatto in compagnia di Guglielmo Sicobas Roma
sullo sciopero nazionale della filiera GLS dove gli operaio. Stanno lottando
contro licenziamenti e decreti sicurezza. In un loro comunicato si legge:
“In solidarietà per gli 80 lavoratori autisti di camion licenziati a Roma e
lasciati senza un salario da dicembre, dalla notte di ieri (11/02/26) è
nuovamente sciopero dei lavoratori Gls su tutta la filiera nazionale del gruppo:
ferma la merce nei principali stabilimenti, paralizzati centri hub e magazzini
filiali dal nord al sud dell’Italia. Gls (già proprietà poste britanniche) fa
parte del colosso finanziario Ep a sua volta parte di un ricco gruppo
internazionale proprietario di industrie nei principali settori (energia, grande
distribuzione, logistica, trasporti, sport, finanza…) che fattura miliardi di
guadagno annui:
usando scuse inaccettabili (tra cui il fallimento di una ditta in appalto -la
Protopapa srl – che ha avvertito solo all’ultimo gli autisti interessati e una
legislazione carente m a favore delle committenze – ad alimentare lo schiavismo
di appalti e subappalti) la nota azienda multinazionale prova a colpire i
lavoratori e attaccare il loro sindacato con l’obiettivo di
abbassare il costo del lavoro e aumentare il profitto.
Contro l’arroganza del padrone Gls, il SI Cobas rivendica il reintegro immediato
degli 80 lavoratori licenziati, l’internalizzazione contro la precarietà e il
rispetto degli accordi sindacali migliorativi del contratto nazionale per forti
aumenti di salario adeguati al carovita.
Come organizzazione del movimento operaio, in una fase grave della crisi
internazionale di peggioramento della recessione economica e tendenza alla
guerra mondiale, rilanciando la lotta per libertà sindacale e forti aumento di
salario, resistiamo ai tentativi padronali di togliere ai lavoratori e dare alle
grandi aziende: consapevoli che solo con le armi della solidarietà e dell’unità
è possibile raggiungere il risultato di difendere l’interesse immediato dei
lavoratori per migliorare le condizioni
di vita, quando necessario fermando la produzione e distribuzione delle merci
con picchetti di sciopero.
I lavoratori dai cancelli dei loro stabilimenti agitano parole d’ordine
forti e chiare per tutta la classe lavoratrice: ‘il posto di lavoro non si
tocca, lo difendiamo con la lotta’.
Significativamente, il riuscito sciopero nazionale in corso per ottenere
importanti rivendicazione economiche è anche un’azione politica di denuncia
operaia dello sfruttamento e della repressione come ulteriore risposta
all’economia di guerra portata avanti da governo e padroni (bassi salari,
precarietà, decreti “sicurezza” a finanziare riarmo e militarismo col tentativo
di imporre politiche antioperaie e antimmigrati a schiacciare
protesta e dissenso).
IL NEMICO É IN CASA NOSTRA
CHI TOCCA UNO TOCCA TUTTI”
Buon ascolto
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Il secondo argomento è stato quello del progressivo smantellamento del settore
produttivo industriale torinese e nazionale, ne abbiamo parlato al telefono
Gianni Mannori responsabile per FIOM CGIL di Mirafiori. Con il nostro ospite
abbiamo ripercorso un po’ lo stato in cui versa il settore automotive a Torino e
le risposte che il sindacato e la classe operaia hanno provato a dare alle
aziende, alla politica e alla città stessa. Infatti ha avuto luogo per 3 giorni,
davanti ai cancelli storici della ex FIAT un presidio per comunicare ed
informare chi tutt’ora lavora negli stabilimenti Mirafiori, appesi ad un
pianificazione a brevissimo termine, peraltro conquistata grazie alle
mobilitazioni operai, dello svoglimento di “Innamorati di Torino”. Si è trattato
di una manifestazione per richiedere il rilancio industriale ed economico di
Torino, che non può basarsi su una sola linea di produzione (quella della 500
ibrida) e che vorrebbe una pianificazione industriale seria e responsabile da
parte di istituzioni locali e aziende, che negli ultimi anni, stanno solo
smantellando interi settori produttivi, delocalizzando, senza creare
un’alternativa a lavoratori e lavoratrici.
Buon ascolto
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Il terzo approfondimento lo abbiamo fatto in compagnia di Antonio Amoroso CUB
trasporti sull’ennesima precettazione di uno sciopero a mano del famigerato
ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini. Con il nostro
ospite ci addentreremo nei meccanismi perversi che stanno portando ad un
vertiginoso arretramento dei diritti di sciopero nel nostro paese, con la
complicità della commissione di garanzia del diritto di sciopero, di fatto usata
come braccio armato di un governo che non riesce e non vuole trovare gli
strumenti per affrontare le crisi produttive e occupazionali della classe
lavoratrice.
Buon ascolto
APERICENA CONDIVISO A SAN DIDERO
Presidio NO TAV San Didero - Piazzale SS25
(martedì, 17 febbraio 19:30)
Tornano gli apericena condivisi del Martedì a San Didero.
Il ritrovo è alle 19.30, chi può porti qualcosa da mangiare e bere da
condividere e i proprio piatti e bicchieri.
https://www.facebook.com/events/1950599122995009/?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[%7B%22mechanism%22%3A%22attachment%22%2C%22surface%22%3A%22newsfeed%22%7D]%2C%22refnotiftype%22%3Anull%7D
Avvisi orali contro chi protesta: a Brescia il questore mette nel mirino tre
attivisti. Dopo il corteo per il Rojava del 24 gennaio, CSA Magazzino 47,
Diritti per tutti e …
Il primo argomento della puntata è stato quello delle mobilitazioni di
lavoratrici e lavoratori dei grandi alberghi milanesi, ne abbiamo parlato in
collegamento telefonico con Mattia Scolari del sindacato Cub Milano. Infatti per
il 6 febbraio, nel giorno di inaugurazione dei giochi olimpici invernali, era
stato lanciato un presidio davanti alla sede di Federalberghi per denunciare il
costante peggioramento delle condizioni di chi opera in questo settore, presidio
che nonostante il divieto posto dalla questura per non turbare le celebrazioni
per il passaggio della fiamma olimpica, ha avuto luogo comunque, seppure in un’
altra sede. La mobilitazione è parte di un percorso di lotta portato avanti
dall’ unione di lavoratori ma anche di sigle sindacali, che rivelano l’enorme
disparità tra i guadagni di chi lavora negli alberghi e di chi li gestisce, ma
svelando anche un meccanismo di vero e proprio lavoro a cottimo! si parla
infatti di pagamenti erogati in base alle camere d’albergo pulite. Di questo e
delle tante contraddizioni portate dalla costante turistificazione delle città e
di conseguenza anche dei lavori a disposizione, abbiamo parlato con il nostro
intervistato.
Buon ascolto
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Il secondo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia di un
capotreno dell’Assemblea Nazionale PdM/PdB (personale di macchina/personale di
bordo) sul prossimo sciopero dei macchinisti e capotreno dalle 21.00 del
27/02/2026 alle 20.59 del 28/02/2026.
I temi caldi sono salute, sicurezza e giusta retribuzione: gli incidenti sul
lavoro non danno tregua, le aggressioni al personale durante le ore di lavoro e
non da ultimo gli aumenti salariali inesistenti. Durante l’intervista è stato
sottolineato come la turnazione, la reperibilità e gli stessi orari lavorativi,
cambiati da gli ultimi rinnovi contrattuali, hanno fatto tornare indietro
l’orologio dei diritti di parecchi anni.
Nel ricordare che l’assemblea PDM PDB “Siamo il gruppo auto-organizzato di
Macchinisti e Capitreno delle FSI che rivendica un giusto rinnovo del CCNL e
difendiamo la retrocessione dei nostri diritti” si rilancia alla partecipazione
del prossimo sciopero che ha avuto il primo stop dalla commissione di garanzia:
lo sciopero era stato organizzato e proclamato per il 20 gennaio 2026.
Buon ascolto
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Il terzo argomento della serata è stato quello delle ultime vicende giudiziarie
che hanno visto coinvolto il colosso Glovo, Lo abbiamo trattato in compagnia di
un ex rider attivo nel collettivo Colpo di Torino.
Non è la prima volta che queste piattaforme del food delivery finiscono alla
sbarra in Italia, questa volta il PM Storari di Milano ha accusato l’azienda di
caporalato e di sfruttamento del lavoro, e di avere creato un sistema di
intimidazione e ricatto agita dall’algoritmo utilizzato dai riders, disponendo
conseguentemente il commissariamento di Glovo.
La vicenda ha sollevato un dibattito pubblico in cui c’è chi di base invoca la
regolarizzazione di questi lavoratori, con contratti subordinati e che
soprattutto dispongano di tutele per la salvaguardia e prevenzione della loro
salute. Contenuti questi, anticipati da vincoli di adattamento a standard
europei in materia di contratti di lavoro, proprio per i lavoratori delle
piattaforme.
Buon ascolto
APERICENA CONDIVISO
Presidio NO TAV San Didero - Piazzale SS25
(martedì, 27 gennaio 19:30)
Tornano gli apericena condivisi del Martedì a San Didero.
Il ritrovo è alle 19.30, chi può porti qualcosa da mangiare e bere da
condividere e i proprio piatti e bicchieri.
https://www.facebook.com/profile.php?id=100066173425424
PRESENTAZIONE NEL NIDO DEI SERPENTI
Presidio No TAV San Giuliano di Susa - San Giuliano di Susa
(domenica, 1 febbraio 12:00)
Domenica 1 Febbraio
NEL NIDO DEI SERPENTI (Zerocalcare)
ORE 12
Pranzo con polenta e lenticchie a cure dei Fornelli in lotta (porta piatti e
posate)
Luogo: Frazione PRESIDIO SAN GIULIANO 9, SUSA
ORE 16
Presentazione del libro Nel nido dei serpenti con:
* zerocalcare
* campagna FREE ALL ANTIFA
* Marta Massa (regista)
* Filo Sottile
* Silvia Ugolini
* Mattia Tombolini (momo)
Luogo: Teatro Don Bunino, Piazza Cavour Bussoleno
Partiamo e torniamo insieme. Non è solo uno slogan: è un viatico.
Immagina un mondo in cui la postura antifascista è tacciata di terrorismo; un
mondo in cui la pulizia etnica è normalizzata, le persone straniere sfruttate,
recluse, respinte, uccise impunemente; un mondo patriarcale in cui le
soggettività donna e queer sono silenziate, minorizzate e rimosse; un mondo in
cui la sicurezza garantisce gli interessi dei magnati, la legge disciplina i
corpi di chi è ai margini, galera e pene esemplari sono punizione e spauracchio
per chi alza la testa e si ribella. Questo è il nostro mondo.
Zerocalcare ne dà uno spaccato onesto e inquietante in Nel nido dei serpenti. Il
suo lavoro dipana la storia di Maja T, militante antifascista agli arresti in
Ungheria per fatti analoghi a quelli che portarono a processo Ilaria Salis e
altre 16 persone.
Maja rischia 24 anni di reclusione in un processo tutto politico. La sua
reclusione tocca chiunque rifiuti ogni forma di fascismo. Partiamo e torniamo
insieme. È un viatico.
COLAZIONE RESISTENTE CONDIVISA
Frazione Traduerivi - -
(venerdì, 23 gennaio 09:00)
Venerdì 23 gennaio ore 09,00
Presidio di Traduerivi
Colazione resistente condivisa