È ARRIVATA LA BEFANA NO TAV!
Presidio No TAV San Giuliano di Susa - San Giuliano di Susa
(martedì, 6 gennaio 15:00)
È arrivata la befana No Tav!
Ci vediamo il 6 gennaio al presidio di San Giuliano alle 15,00 per un giro ai
mercatini di autoproduzioni e una merenda tutti insieme.
Dalle 18.30 invece la giornata continua con un'apericena a offerta libera e vin
brulè!
Vi aspettiamo numerosə!
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Tag - presidio
CAPODANNO NOTAV
Nuovo presidio San Giuliano - San Giuliano di Susa
(mercoledì, 31 dicembre 20:30)
CAPODANNO NO TAV AL PRESIDIO DI SAN GIULIANO!
Ore 20,30 cena condivisa - porta ciò che vorresti trovare!
Ore 23,00 partenza dal Presidio di San Giuliano per brindare iniseme al nuovo
anno in tutti i presidi No Tav!
A seguire musica al Presidio di San Giuliano
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🎄 VENERDÌ 26 DICEMBRE ORE 20 CENONE DEGLI AVANZI + TOMBOLA E GIOCHI🎄
Nuovo presidio San Giuliano - San Giuliano di Susa
(venerdì, 26 dicembre 19:30)
Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi e Santo Stefano con il movimento No Tav
💕. Continuiamo a scaldare il cuore del presidio, festeggiamo il Natale e diamo
il colpo finale alla nostra linea inviadiabile. Porta avanzi, liquidi e
qualcosina di brutto da mettere in palio per la Tombola…
Il primo argomento della serata è stato il corteo tenutosi ad Alba il 12
Dicembre scorso organizzato dal Collettivo Mononoke assieme ad altre realtà
sindacali e di movimento del territorio, per ricordare la morte di Issa e
Mamadou, avvenuta ad Alba esattamente un anno fa. In compagnia telefonica di un
membro del collettivo siamo partiti ricostruendo i tragici fatti avvenuti nel
2024, ovvero il decesso dei due braccianti a causa delle esalazioni di monossido
di carbonio prodotto da un sistema di riscaldamento di fortuna in un
appartamento occupato dai due, per poi fotografare una panoramica sulle
condizioni di chi tutt’ora lavora nel settore agricolo nelle Langhe. Il corteo è
stato ben partecipato, nonostante il massiccio dispiegamento di forze
dell’ordine e dal Collettivo Mononoke ci fanno sapere che vorrebbero che questo
diventasse un appuntamento annuale, per ricordare le vittime di questo sistema
di sfruttamento istituzionalizzato.
Buon ascolto
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Il secondo approfondimento della puntata,lo abbiamo fatto in compagnia di
Valeria Santarelli, dirigente USB e tecnica ispettrice del lavoro. Con lei
abbiamo parlato delle ultime mobilitazioni messe in campo da ispettori del
lavoro, in maniera unitaria, da tutti i sindacati che rappresentano i dipendenti
di questa agenzia e delle inquietanti novità all’ orizzonte previste nella
riforma della sicurezza sul lavoro. Infatti se questa categoria è scesa in
piazza sotto il ministero del lavoro il 25 novembre, è perché la situazione di
chi dovrebbe monitorare e tutelare le condizioni economiche e di sicurezza di
chi lavora, sta degenerando da qualche anno a questa parte: La paga più bassa
del settore a parità di incarico, un’ esagerata mole di burocrazie da sbrigare
(a causa del sotto organico cronico di questo istituto), la mancanza di
indennizzi per le ispezioni (dato che ispettori e ispettrici sono costretti ad
usare le loro autovetture e ad anticipare i soldi per il carburante). Questi ed
altri motivi portano ad un abbandono sistemico dalla professione, con
percentuali del 40% sul totale dei vincitori di concorso. Insomma l’interesse
per la salute per chi lavora in questo paese sembra essere solo propagandistica
da parte della ministra del lavoro Calderone, che annuncia risorse in più per
l’agenzia dell’ispettorato nazionale del lavoro, ma nei fatti affossa sempre di
più la possibilità di intervento di ispettori e ispettrici.
Buon ascolto
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Il terzo argomento della serata è stato il presidio di lavorat* precar* e non
dell’ università di Torino alla prima seduta del Senato accademico,
dall’insediamento della nuova rettrice Prandi. Dal volantino di invito all’
iniziativa di CUB Piemonte:
” Vogliamo capire quali siano le intenzioni della nuova amministrazione riguardo
a temi caldi quali: – l’espulsione dei precari dalla ricerca
* le politiche riguardanti le esternalizzazioni
* la difesa del diritto allo studio
* l’osservatorio sul dual use per le collaborazioni accademiche
* le politiche governative sulla libertà di istruzione e l’autonomia
universitaria
* i disegni di legge miranti a criminalizzare il dissenso
* la sua posizione all’ interno della CRUI”
Buon ascolto
CHIAMATA CITTADINA PER LO SGOMBERO DELL' ASKATASUNA, ORE 18 CORSO REGINA 47
centro sociale askatasuna - corso regina margherita 47, Torino
(giovedì, 18 dicembre 18:00)
SGOMBERO IN CORSO
!! Continua il presidio permanente davanti all'Askatasuna che andrà avanti per
tutta la giornata. Il tentativo di colpire il movimento per la Palestina è
chiaro, arriva direttamente dal governo Meloni. Non saranno perquisizioni o
sgomberi a fermare chi lotta, oggi appuntamento per una manifestazione di
solidarietà alle 18 in corso
Regina Margherita 47 !!
APERICENA CONDIVISO
Presidio NO TAV San Didero - Piazzale SS25
(martedì, 16 dicembre 19:30)
Partono gli apericena condivisi del Martedì a San Didero.
Il ritrovo è alle 19.30, chi può porti qualcosa da mangiare e bere da
condividere e i proprio piatti e bicchieri.
Il primo approfondimento della serata lo abbiamo fatto in compagnia di Rocco di
CO.L.P.O., collettivo che si occupa di auto difesa sui posti di lavoro, con uno
sportello di consulenza settimanale aperto a Barriera di Milano a Torino. Ed è
proprio dal loro lavoro di raccolta di testimonianze sul territorio che arriva
questa storia, come spesso succede parliamo di una piccola azienda la AeG
riscossioni che lavora per SMAT società di gestione delle acque a livello
regionale piemontese, che agisce in maniera criminale e sfrontata nei confronti
di chi ci lavora, come tante sue simili sul mercato. I dipendenti raccontano di
modalità contrattuali di fatto simili al cottimo, e che erano da poco
ulteriormente peggiorate innalzando il numero base di contatori installati al
giorno, accordo avvenuto alle loro spalle. E poi furgoni dati in dotazione con
parcheggio a carico dei lavoratori stessi, mobbing, mancanza di materiale da
lavoro adeguato e divise per essere riconosciuti (molti sono i stati i casi in
cui è stato impossibile lavorare a causa della diffidenza degli inquilini che
non si fidavano ad aprire agli installatori che non potevano provare di lavorare
per SMAT). Ciliegina sulla torta, alla fine del contratto a tempo determinato
alcuni installatori si vedono sotratte le ultime due buste paga. Tutto questo e
molto altro, ha portato alla vertenza di questi lavoratori contro AeG, ma anche
quelli di COLPO a scoprire che i contatori stessi di cui stiamo parlando sono
stati prodotti dalla Watertech, azienda Israeliana che si è macchiata delle
peggiori nefandezze durante il genocidio a Gaza. Perciò assieme a Torino per
Gaza e altre realtà solidali, è stato lanciato un presidio per giovedì 11
Dicembre alle h 12 in C.so XI Febbraio a Torino, davanti alla sede della Smat,
per chiedere che la si finisca con gli appalti dati in mano ad aziende come la
AeG, la restituzione degli stipendi ai lavoratori e la fine dei rapporti con
Israele.
Buon ascolto
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Il secondo argomento della puntata è stato la lotta degli operai ex Ilva di
Genova e le bozze di nuovo CCNL metalmeccanici in cui sono coinvolti. Sentiamo
dalla voce di Armando di Fiom Genova una breve analisi su quanto sta succedendo
tra le fila di chi vuole un nuovo contratto ma non per forza a ribasso come
sembra prefigurarsi. Inoltre un resoconto sulla vittoria provvisoria ottenuta
grazie alle giornate di mobilitazioni che hanno visto i lavoratori dell’ex Ilva
bloccare tutta Genova.
Buon ascolto
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Il terzo approfondimento lo abbiamo fatto in compagnia di Maria Cristina dalla
redazione di InfoAut per approfondire le questioni riguardanti il CCNL
Metalmeccanici che sta venendo discusso in questi giorni. Il contratto di questo
settore nonostante non si percepisca, resta uno dei momenti cardine della
contrattazione tra parti datoriali e sindacali in questo paese, oltre perchè
riguarda un numero ingente di persone impiegate tutt’ora in questo comparto, ma
anche come basa di contrattazione per gli altri CCNL. Proprio per questo abbiamo
voluto con Maria Cristina entrare a fondo di questo contratto, in quale ambiente
politico si colloca e come stanno reagendo i lavoratori alla prospettiva della
bozza circolata.
Buon ascolto
PRESIDIO CPR TORINO
CPR Torino - C.so Brunelleschi /V. Monginevro
(domenica, 14 dicembre 15:00)
La mobilitazione e la lotta contro i CPR non si ferma!
Ci ritroviamo sotto le mura del CPR di C.so Brunelleschi domenica 14/12 per
portare la nostra solidarietà alle persone recluse in quel luogo infame.
Sbirri, Cooperative e Asl sono direttamente coinvolte nelle torture che le
persone vivono ogni singolo giorno, e sappiamo che in queste settimane si stanno
ultimando i preparativi per aprire una nuova area, aumentando la capienza del
CPR.
Nei CPR le persone vengono rinchiuse in condizioni disumane, soggette a violenze
sistematiche e alla privazione costante dei diritti fondamentali. Nei CPR lo
stato rinchiude persone la cui unica "colpa" è quella di non avere il giusto
documento, alimentando un vero e proprio regime di apartheid.
Persone come Mohamed Shahin, mostrano come i CPR siano uno strumento di
repressione per chi decide di alzare la testa, senza avere il privilegio della
cittadinanza italiana. Un monito a chi decide di opporsi al genocidio in
Palestina, allo sfruttamento sul lavoro, al razzismo sistemico, o anche solo a
chi cerca di perseguire una vita degna.
Per questo riteniamo fondamentale esserci fisicamente, sotto le mura del CPR,
per rompere l’isolamento e portare la nostra solidarietà a Mohamed e a tutte le
persone detenute.
NUOVO PRESIDIO PERMANENTE A SAN GIULIANO
Nuovo presidio San Giuliano - San Giuliano di Susa
(venerdì, 5 dicembre 15:00)
"A SAN GIULIANO NASCE UN NUOVO PRESIDIO PERMANENTE! A San Giuliano sta
succedendo qualcosa che riguarda ognuno di noi: un intero pezzo di territorio
viene messo sotto pressione, tra espropri, prese di possesso di case, futuri
cantieri e decisioni calate dall’alto che ignorano la vita delle persone che qui
abitano e abitavano. [...] Invitiamo tutti e tutte a passare, portare presenza,
idee, cibo caldo, musica, parole. A far vivere questo luogo ogni giorno, perché
un territorio che resiste insieme è più forte di qualsiasi grande opera imposta.
Dove abbattono case, noi costruiamo resistenza! A San Giuliano non è finita, la
comunità resta, sorveglia e lotta!"
Link comunicato completo:
https://www.instagram.com/p/DRxzaoGjLiJ/?igsh=MWptYzVmMm1jNHhncw==
MERENDA SINOIRA E INIZIATIVA DI LOTTA
Giaglione - Campo sportivo - Giaglione (TO)
(domenica, 7 dicembre 17:30)
Per il prossimo fine settimana non prendete appuntamenti
SABATO 6 DICEMBRE alle 19,00 apericena condiviso al Presidio di San Didero e
passeggiata intorno al cantiere.
DOMENICA 7 DICEMBRE alle 17,30 appuntamento al campo sportivo di Giaglione per
raggiungere insieme il Presidio dei Mulini per merenda sinoira e iniziativa di
lotta.
Avere vent'anni è avere sogni grandi
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