Puntata del 27/10/2026@12

Radio Blackout 105.25FM - Wednesday, October 28, 2026

Il primo argomento della puntata lo abbiamo affrontato in compagnia di due lavoratrici dello spettacolo in presidio davanti al Teatro Stabile di Torino, per lo sciopero nazionale dei dipendenti e scritturati dei teatri di prosa. Questo ha visto l’adesione di tutti e tre sindacati confederali, un estratto dal comunicato di CGIL SLC:

“Oggi i teatri di tutta Italia hanno incrociato le braccia per chiedere il rinnovo del contratto nazionale fermo dal 2018.

A Torino annullati: – Le Ultime Lune al Teatro Carignano e Lù Santo jullàre Francesco al Teatro Gobetti

Lavoratrici e lavoratori dipendenti e scritturati, uniti nella lotta, con il sostegno del pubblico. La mobilitazione continua con il blocco degli straordinari.

Il 9 Novembre tutti a Roma per la manifestazione nazionale!

Perchè senza diritti non c’è cultura. Il sipario si abbassa sugli spettacoli, non sulla nostra lotta“.

Buon ascolto

Il secondo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto sull’assemblea del 30 ottobre 2026 a Genova, presso il Circolo di Autorità Portuale promossa dal CALP come internazionale dei portuali:

Dettagli principali dell’incontro

Tema centrale: Bloccare il transito di armi, la guerra, il riarmo e la militarizzazione in oltre 40 porti del Mediterraneo e dell’Europa.

  • Organizzatore: Promossa dall’Unione Sindacale di Base (USB) insieme a sigle sindacali internazionali.

  • Obiettivo: Fare della giornata di mobilitazione internazionale dei porti uno sciopero generale di tutte/i i lavorator* prevista per il 30 ottobre 2026 .

  • Partecipanti: Delegati di sindacati e organizzazioni provenienti da diversi Paesi (tra cui USB e ORSA Porti per l’Italia, CGT Francia, ENEDEP Grecia, LAB Paesi Baschi, Liman-İş Turchia, ODT Marocco).

Ad oggi più di 100 porti hanno aderito:

Sarà una grande giornata di sciopero generale, una mobilitazione indetta contro l’economia di guerra imposta dal Governo Meloni, contro il carovita che sta strangolando la popolazione, contro la repressione dei giovani e dei lavoratori che protestano per migliori condizioni di vita.

Sarà anche giornata di mobilitazione anche nei porti di mezzo mondo contro il traffico di armi: un’iniziativa di lotta lanciata da più organizzazioni sindacali di veri paesi tra cui USB che ha ormai coinvolto più di 100 scali portuali in 17 paesi diversi.

È il momento di abbassare i prezzi, le tariffe energetiche, gli affitti e i mutui, di alzare i salari e di dire basta con la guerra.

Lista in aggiornamento:

FRIULI VENEZIA GIULIA

Trieste: ore 9 Varco 4 Punto Franco Nuovo

VENETO

Padova: ore 8:00 Stazione

Vicenza: ore 8:00 Piazza Castello

Verona: ore 7:30 Piazzale 25 Aprile

PIEMONTE

Verbania: ore 17:00, Piazza Ranzoni

Novara: ore 9:30 Piazza Cavour

Torino: ore 9:30 Piazza Palazzo di Città

Alba: ore 8:30 Piazza Garibaldi

LOMBARDIA

Milano: ore 10:00 Piazza Duca D’Aosta

Brescia: ore 9:00 stazione metro San Faustino

Bergamo: ore17:00 Piazza Gaza (porta nuova)

EMILIA ROMAGNA

Piacenza: ore 8:00 parcheggio Cheope (Facsal)

Bologna: ore 9:30 Piazza Maggiore

Ravenna: ore 9:00 Piazza del Popolo (preconcentramento) – ore 10 in Darsena concentramento – ore 11 partenza corteo verso Marina di Porto – ore 12:30 pranzo sociale a Piazzale della Marina – ore 14 corteo con partenza da Piazzale della Marina

Rimini: ore 9:00 Arco d’Augusto

LIGURIA

Imperia: ore 9:30 piazza Ulisse Calvi

Genova: 9.30 Varco Albertazzi, ore 10 Stazione Principe

La Spezia: ore 9:30 prefettura

TOSCANA

Massa: ore 17:00 piazza Garibaldi

Carrara: ore 6:00 porto

Pisa: ore 9:00 piazza Gaza (XX settembre)

Livorno: ore 6:00 rotatoria Ponte Penova – ore 9 piazza Cavour

Firenze: ore 10:00 piazza Bambine e Bambini di Beslan (Fortezza)

Siena: ore 9:00 terminal bus di Pescaia

Piombino: ore 16:00 piazzale Premuda – porto

MARCHE

Ancona: ore 10:30 Corso Carlo Alberto – lato P.zza Ugo Bassi

UMBRIA

Perugia: ore 8:30 Piazza Partigiani

LAZIO

Civitavecchia: ore 9:00 C.so Centocelle (davanti il Teatro Traiano)

Roma: ore 10:30 Piazza dei Cinquecento

ABRUZZO

Pescara: ore 10:00 Piazza Italia

MOLISE

Campobasso: ore 9:00 piazza San Francesco

Termoli: ore 8:30 Piazza Donatori di Sangue

CAMPANIA

Napoli: ore 9:30 Piazza Mancini

Benevento: ore 9:30 Pia,za Vittoria Colonna

BASILICATA

Potenza: ore 9:00 Piazza Cagliari

PUGLIA

Bari: ore 9:30 Piazza Prefettura

Lecce: ore 9:00 Porta Napoli

CALABRIA

Cosenza: ore 9:00 Piazza Loreto

Reggio Calabria: ore 9:00 Piazza De Nava

SICILIA

Palermo: ore 9:00 Piazza Politeama

Catania: ore 9:30 porto di Catania

Ragusa: ore 17:00 Piazza dei Marinai

SARDEGNA

Sassari: ore 9:30 Piazza San Vincenzo

Nuoro: ore 9:00 via Dante

Cagliari: ore 9:30 Piazza Garibaldi, corteo fino a Porto di Cagliari

Buon ascolto

Introduzione:

Questi sono gli interventi da noi selezionati:

Thoralf Sindacato Verdi Tedesco

Josè Nivoi CALP Genova

Saif Abukeshek Global Sumud Flottilla

No Harbour for Genocide

Mimmo Macrì Orsa Porti

Sophia We Do Not Enlist

Guido Lutrario USB

Linda Maggiori Altraeconomia

Weapon watch

Raja UDAP

Il terzo argomento della puntata è stato quello del lavoro in università, ne abbiamo parlato in compagnia telefonica con Leo dell’ Assemblea Precaria Universitaria.

Mentre il Campus Luigi Einaudi di Torino da poco occupato dagli studenti proprio in vista del prossimo sciopero generale, abbiamo voluto sentire il punto di vista di chi da tempo pone l’ accento sul

e condizioni di chi opera in ambito universitario,  le quali inevitabilmente ricadono sul servizio prestato.

Leo ci ha raccontato le loro ragioni per la partecipazione allo sciopero nazionale e invitati alla loro prossima assemblea organizzativa al Politecnico.

Buon ascolto