Educare alle Differenze è la rete nazionale di associazioni che lavora nella
formazione con bambin*, adolescenti e adulti per promuovere la libertà di essere
se stess*, costruire immaginari e culture aperte, contrastare ogni forma di
discriminazione e decostruire gli stereotipi.
Il 26 e 27 settembre 2026, all’Istituto Superiore Alfonso Casanova di Napoli, ci
sarà il meeting nazionale di Educare alle Differenze: due giornate di
formazione, confronto e partecipazione dedicate a chi ogni giorno costruisce una
scuola aperta, libera e capace di contrastare violenze e discriminazioni. Il
programma ospiterà 30 laboratori, insieme a tavole rotonde, presentazioni di
libri e toolkit educativi, mostre, teatro, approfondimenti politici, banchetti.
il titolo di questa edizione è Fuori controllo. Un nome scelto per raccontare il
tempo che stiamo attraversando e, insieme, la posizione politica ed educativa da
cui Educare propone di attraversarlo. La partecipazione è gratuita e si possono
trovare qui maggiori informazioni:
https://www.educarealledifferenze.it/educare-alle-differenze-xii/
Ne abbiamo parlato con Margherita, una compagna di Educare che rilancia
l’appuntamento. Ci confrontiamo in modo più ampio sugli ultimi attacchi alla
scuola di Valditara, le dichiarazioni di Futuro Nazionale (che sceglie anche la
scuola come campo di battaglia ideologico), ragionando su quello che è e deve
diventare un lavoro educativo all’opposto, nella pratica, nelle scuole di tutto
il territorio.