Estratti dalla puntata del 6 Luglio 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia
INTELLIGENZA ARTIFICIALE A SCUOLA
Commentiamo i decreti attuativi del mese scorso che disciplinano l’applicazione
dell’intelligenza artificiale a scuola, nei luoghi di lavoro e nelle operazioni
di polizia. Torniamo ad intervistare Stefano Barale, uno tra i promotori
dell’appello neo-luddista I.A.Basta! che promuove una sottrazione dall’adozione
imposta dell’intelligenza artificiale nella didattica nella scuola pubblica.
Oltre alle argomentazioni razionali chi domandiamo “che genere di mutamento
antropologico rende possibile, perfino indifferente, la sostituzione della
relazione umana con l’interazione con una macchina? Che genere di umanità
produce l’utilizzo massivo dei Large Language Models in ambiti sociali
particolarmente densi di relazione come quello dell’educazione? Con quale idea
di vita degna di essere vissuta accettiamo l’adozione dell’I.A. a scuola? E
ancora, nella pratica quotidiana, come può resistere un* insegnante all’imperio
dell’innovazione tecnologica?
TENTATIVI DI INFILTRAZIONE DEI SERVIZI SEGRETI
A partire dalla recente vicenda di un compagno e lavoratore accademico che ha
subito ripetuti tentativi di approccio da parte dei servizi segreti, ragioniamo
sull’utilizzo sempre più diffuso degli infiltrati e dei tentativi di
arruolamento di persone interne ai movimenti come dispositivo repressivo. Come
socializzare e gestire queste ingerenze limitandone i danni? Allargando lo
sguardo, come si sta evolvendo l’istituzione accademica, sempre più aruolata sul
fronte interno ed esterno?
OBIEZIONE DI COSCIENZA IN UNIVERSITA’, CONTRO LA GUERRA
Marco Cervino, professore al CNR di Faenza ci racconta la mobilitazione dei
tecnici e ricercatori del CNR per interrompere le collaborazioni con Israele e
con le industrie belliche. Partito dall’istituto ISSMC di Faenza, il dissenso
contro l’accordo militare con lo Stato d’Israele si esteso a livello nazionale,
con una certa rilevanza mediatica negli scorsi giorni. Discutiamo di possibili
strumenti pratici e canali formali per la sottrazzione dalla partecipazione alla
macchina bellica e all’occupazione sionista come l’obiezione di coscienza.
Tag - CNR
Si è da poco conclusa a Baku, in Azerbajan, la Cop 29. Dopo due settimane di
negoziati tesi e polarizzati, i paesi presenti hanno fatto un accordo sui
finanziamenti per il clima che non si avvicina minimamente a soddisfare le
esigenze dei Paesi più poveri. Questa COP non è neppure riuscita a lanciare un
appello […]