Chi finanzia le tecnologie della sorveglianza e della guerra? Ne parliamo con
Daniele Grasso, data journalist di El País e dell’ICIJ, a partire da
un’inchiesta sugli investimenti europei nel colosso Palantir di Peter Thiel.
Un’azienda al centro di operazioni di controllo migratorio e sistemi militari,
sostenuta dall’investimento di banche, fondi pensione e grandi istituzioni
finanziarie del continente, che hanno aumentato massicciamente le loro
partecipazioni nonostante le accuse di violazioni dei diritti umani.
Nell’intervista ci concentriamo sulle responsabilità della finanza europea, sul
ruolo delle tecnologie dei dati nei dispositivi di sorveglianza e nei conflitti
contemporanei, ma anche nelle istituzioni sanitarie, e sulle contraddizioni tra
retorica etica e pratiche di investimento.
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L’industria europea del calcio è finita nelle maglie delle sponsorizzazioni di
gruppi finanziari ad alto rischio, marchi di Cryptovalute e trading che
investono milioni sulle grandi squadre, ma comportano un vero e proprio gioco
d’azzardo per i piccoli investitori, ovvero i tifosi.
Nonostante molti di questi gruppi finanziari siano catalogati come “ad alto
rischio” o addirittura “non autorizzati ad operare” in alcuni paesi, il mercato
delle sponsorizzazioni è in continua crescita.
Il mondo del calcio è una vetrina scintillante e promuovere aziende volte alla
speculazione e al gioco d’azzardo in borsa è una minaccia concreta per chi
decide di investire i propri risparmi su un marchio che associa alla squadra del
cuore.
ne parliamo con Lorenzo Buzzoni autore di “Crypto e tarding: calcio e tifosi
nella rete di sponsor finanziari non autorizzati” uscito su Altreconomia (
https://altreconomia.it/crypto-e-trading-calcio-e-tifosi-nella-rete-di-sponsor-finanziari-non-autorizzati/)
La complicità delle grandi banche nei confronti di Epstein è un fatto, lo scrive
Lorenzo Tecleme in un articolo dal titolo Jeffrey Epstein, la banca che lo ha
sostenuto e la banalità del male apparso su Valori.it e racconta degli interessi
tra banche come JP Morgan e altre nel supportare i traffici illegali e violenti
di Epstein. La scoperta del contenuto dei files va messa in relazione con quanto
sta accadendo con il nuovo fronte di guerra aperta scatenato da USA e Israele,
in particolare rispetto alla percezione e ai posizionamenti di determinate
composizioni rispetto alle scelte in politica estera di Trump.
Gli USA attaccano l’Iran e l’attenzione globale si sposta: all’interno degli USA
però ci sono reazioni soprattutto nell’area MAGA molto contrarie all’entrata in
guerra, i detrattori di Trump parlano di “coalizione Epstein” per riferirsi a
USA e Israele. Sono altre però le figure che dalla Silicon Valley hanno un ruolo
di primo piano sia nel forgiare il nuovo ordine tecnologico globale sia nel
sostenere Trump con capitali e narrazione mediatica, chi ha un ruolo di spicco
come Musk ma anche Thiel infatti finanziano e supportano con infrastrutture
tecnologiche le guerre di Trump.
Ne parliamo proprio con Lorenzo Tecleme autore per Valori.
Nella giornata che ha visto grandi dichiarazioni del presidente Trump aprire
alla guerra commerciale dei dazi abbiamo approfondito come la ristrutturazione
della finanza e gli scenari bellici mondiali siano strettamente connessi. Negli
ultimi anni abbiamo vissuto una forte crisi dei mercati finanziari che ha visto
una crescita fuori misura di specifici settori (come il Big […]