ATTENZIONE Il carattere volontario e revocabile della ricezione radiofonica
distingue naturalmente la pratica attraverso i dispositivi coercitivi, dalla
pratica di ascolto dell’arsider. Il paragone serve a liberare la discussione
dall’equazione fra intensità e antagonismo, permettendo di considerare la
brutalizzazione per ciò che produce: godimento, comicità, stupidità deliberata,
ossessione tecnica, desiderio di disturbare, e soltanto in determinate
circostanze critica.
Tag - jazz
sun ra – street named hell
indopepsychics – gemini iv/v space nova!
nourished by time – quantum suicide
blackhaine – consumer
bakudi scream, alarm will – greed/masters
dj die soon – dandelion crackers
benny the butcher – summer 26
cosang – fuje tann
snubnoze – trust
klein – man in the mirror
uomini di mare, shezan il ragio – muffa ad etti
dj strawberry – big band energy
kitty pryde – r.r.e.a.m.
cannonball adderley – autumn leaves
michael foster & ben bennet – this one goes out to the board of trustees
giampiero boneschi – intimate
ted bundy – milano odia
dwel – red in chicago
flea diamonds – take me back
moody black – to my friends
nore & nas – body in the trunk
tricky fm – gridlock
thong john silver – flourine
silvan strauss – back (revenge)
erikah badu, the alchemist, westside gunn, dj creole princess – i just play a
part
widnick – no jumper
futura cimice – cicadas for mangione
subiibabii – oh well
curly castro – the deletable negro
the body, cel genesis – candy crush
dj skizo, gambino, galante – 80 bpm
makumbo vs crivellator – vivo negli inferi
Non focalizzarti sul ROA (Ritorno sull’Investimento), focalizzati sul ROE: il
Ritorno dell’Energia liquida.”
Se sei guidato da un sistema, e stai cercando la verità, stai solo cercando la
sicurezza dell’Arsider. La verità non si trova in un tempio, essa emerge solo
quando la mente è completamente libera dal passato, dalle paure del futuro e dal
disperato bisogno di essere qualcuno. Solo una mente che non chiede nulla, che
non aspetta nulla e che non si aggrappa a nessuna certezza può percepire ciò che
ti sfonda il limiter e ti perfora le meningi
Di che cosa parlavate?: «Del grave rischio di un’involuzione autoritaria di
sinistra. Del pericolo che l’Arsider si trasformasse in una Repubblica sedicente
popolare, sul modello dell’Unione Sovietica».
ARSA-TAU
Fleming e De Forest hanno soltanto stabilizzato un’operazione ben più antica in
cui, dal tripode di Delfi ai tubi fonici di Athanasius Kircher, fino agli
esperimenti metafonici di Friedrich Jürgenson e Marcello Bacci, ricorre sempre
la stessa intuizione: le voci prediligono mezzi già saturi di rumore.
Riflessione ionosferica, adattamento d’impedenza, risonanze di Schumann, fondo
cosmico, agitazione termica, raggi cosmici: ogni fenomeno modifica
infinitesimamente il messaggio prima ancora che qualcuno parli. La
programmazione dunque è soltanto la superficie amministrativa della
propagazione: il palinsesto ordina il tempo, gli elettroni percorrono pochi
millimetri, il campo elettromagnetico si propaga a c e la voce giunge, senza
avere mai attraversato lo spazio che sembra occupare.In questo senso ogni
upgrade nel campo ICT, diventa parte della stessa genealogia di fenomeni:
aggiunge funzioni ma di fatto amplia soltanto il dominio della propagazione,
offrendo un ulteriore organo a un apparato che ascolta ciò che è perennemente in
cerca di un supporto fisico per manifestarsi.
Francis Bebey – Sanza Tristesse, Psyhedelic Sanza
Laura Agnusdei – Solvay Beach, Flowers are blooming in Antarctica
Sun Ra – Heliocentric, The Heliocentric Worlds of Sun Ra, Vol. 1
Riccardo Sinigallia – Estate, Lettera cosmica
David Sylvian – Premonition (giant empty iron vessel), Plight and premonition
Perila – Enchiz, How much time it is between you and me?
Ruscigan – estratti vari, viaggio nel domani
Perila – Vaxxine, How much time it is between you and me?
Sabasaba – magma, S/T
mai mai mai – Il cattivo passato, rimorso
Divus – C1, DIVUS – 2
Heroin in Tahiti – Ziggurat tempesta, Casilina Tapes 2010 | 2017
Everest magma – Cuarteo Sa, modern/antique
mai mai mai – Antiche Memorie feat. Lino Capra Vaccina, rimorso
Giuseppi Logan – Mantu
Maria Monti – La pecora crede di essere un cavallo, Il bestiario
Papiro – Un mare aperto, Uscire da fuori
Arthur Russell – Hiding Your Present From You, World of echo
dj solo – if only i knew
clark – roulette thrift run
three 6 maphia – niggaz ain’t baring dat
jawnino – bored of the uk
gente guasta – l’originale trasmissione della rovina
insyt., thelonious – iverson braids
sideshow – alovenarcotics
pink siifu – nun
rainy miller – vengeance
mike, earl sweatshirt, surf gang – minty/earth
irreversible entanglements – enough
manslaughter 777 – do you know who loves you
whatmore – still loithering
jim legxacy – i just banged a snus in canada water
undo k from hot – missing information
samara cyn – oooshxt!
odunsi, elias slay6rr – crown bounce
industry – you are an angel
duwap kaine, dj paul – tha land
Continua la saga di Rolling nella grande musica a cavallo tra i due secoli,
quando la scena hiphop si apre e contamina la musica nel suo complesso,
rivoluzionando il modo di comporla e ascoltarla.
Negli ultimi mesi abbiamo ascoltato l’olimpo del neo-soul di quegli anni, oggi
apriamo il capitolo su chi ha prodotto quel sound inconfondibile, gettando le
basi per tutto quello che è venuto dopo, nel rap, nel soul, nell’ RnB, nel jazz
e perfino nel pop.
Producers e compositori, figure ormai praticamente fuse e che, a partire dagli
anni ’90, sono diventati uno degli “ingredienti x” di qualsiasi progetto
musicale che abbia segnato il passo. L’informatica si diffonde a macchia d’olio,
le distanze geografiche vengono ridotte grazie a internet e una nuova
generazione inizia a fare musica. Insomma, i prodomi di quello che viviamo oggi.
C’è una figura che ha vissuto a cavallo di questo cambiamento, che abbiamo già
citato e soprattutto ascoltato nelle ultime puntate, soprattutto con la Badu, di
chi sto parlando? Ovviamente di J Dilla, al secolo James Dewitt Yancey, anche
conosciuto come come Jay Dee. Il maestro del nuovo sound, il genio musicale dei
Soulquorians di cui è stato uno dei fondatori.
Riprendiamo da dove ci eravamo lasciati con la prima parte, stiamo ascoltando
Mama’s Gun, il secondo album di Erykah Badu, e stiamo parlando delle sue musiche
e contenuti.
La scorsa puntata ci siamo concentrati sulle collaborazioni e su chi ha
contribuito a comporlo e registrarlo, in particolare i Soulquorians.
In questa puntata approfondiremo il movimento Afrofuturista, i cui immaginari si
ritrovano nell’album e più in generale nella musica ed estetica della Badu, che
è una delle sue rappresentanti più note.