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19_03_26
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jazz
hip hop
luxury
44. The Donut of the Heart: il battito di J-Dilla pt.1
Continua la saga di Rolling nella grande musica a cavallo tra i due secoli, quando la scena hiphop si apre e contamina la musica nel suo complesso, rivoluzionando il modo di comporla e ascoltarla. Negli ultimi mesi abbiamo ascoltato l’olimpo del neo-soul di quegli anni, oggi apriamo il capitolo su chi ha prodotto quel sound inconfondibile, gettando le basi per tutto quello che è venuto dopo, nel rap, nel soul, nell’ RnB, nel jazz e perfino nel pop. Producers e compositori, figure ormai praticamente fuse e che, a partire dagli anni ’90, sono diventati uno degli “ingredienti x” di qualsiasi progetto musicale che abbia segnato il passo. L’informatica si diffonde a macchia d’olio, le distanze geografiche vengono ridotte grazie a internet e una nuova generazione inizia a fare musica. Insomma, i prodomi di quello che viviamo oggi. C’è una figura che ha vissuto a cavallo di questo cambiamento, che abbiamo già citato e soprattutto ascoltato nelle ultime puntate, soprattutto con la Badu, di chi sto parlando? Ovviamente di J Dilla, al secolo James Dewitt Yancey, anche conosciuto come come Jay Dee. Il maestro del nuovo sound, il genio musicale dei Soulquorians di cui è stato uno dei fondatori.
elettronica
soul
sampling
jazz
electronic
43. Bag Lady: soul cosmico, tra passato e futuro pt.2
Riprendiamo da dove ci eravamo lasciati con la prima parte, stiamo ascoltando Mama’s Gun, il secondo album di Erykah Badu, e stiamo parlando delle sue musiche e contenuti. La scorsa puntata ci siamo concentrati sulle collaborazioni e su chi ha contribuito a comporlo e registrarlo, in particolare i Soulquorians. In questa puntata approfondiremo il movimento Afrofuturista, i cui immaginari si ritrovano nell’album e più in generale nella musica ed estetica della Badu, che è una delle sue rappresentanti più note.
soul
jazz
hip hop
neo soul
RnB
42. Didn’t Cha Know: soul cosmico, tra passato e futuro pt.1
Continua il viaggio di Rolling nel magico mondo del neo-soul. Nelle ultime due puntate abbiamo ascoltato l’album d’esordio di Erykah Badu, Baduizm; abbiamo ascoltato e parlato delle sperimentazioni musicali e del contenuto dei testi, aprendo un’ampia parentesi sull’influenza della Five Percent Nation e più in generale dell’islam politico nella comunità Afroamericana. Continuiamo l’ascolto di questi album fantastici e continuiamo con la Badu, cogliendo l’occasione per aprire nuove parentesi e collegamenti sulla cultura da cui ha preso ispirazione e che ha contribuito a creare. In questa e nelle prossime puntate ascoltiamo Mama’s Gun e parliamo di Afrofuturismo.
soul
jazz
hip hop
neo soul
RnB
41. No Love: Erykah Badu e la politica dell’anima pt.2
Riprendiamo da dove ci eravamo lasciati la scorsa puntata, Erykah Badu con l’album Baduizm, 1997. Abbiamo iniziato questo fantastico capitolo musicale con forti influenze jazz che porta l’RnB e il neo soul su territori inesplorati, il tutto su una solida base di hip hop. La scorsa puntata abbiamo introdotto il tema dell’influenza della Five Percent Nation e in generale dell’islam politico, sulla Badu e sulla scena degli artisti di quegli anni. Oggi approfondiremo un po’ di più questo aspetto e come lo si ritrova in Baduizm.
soul
jazz
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neo soul
RnB
40. On & On: Erykah Badu e la politica dell’anima pt.1
Continuiamo il viaggio nel magico mondo del neo-soul di fine anni ’90 inizio anni ‘2000, dopo aver ascoltato le fantastiche voci di D’Angelo, Angie Stone e Lauryn Hill, arriviamo a Erikah Badu, sotto suggerimento di un messaggio arrivato qui in redazione durante l’ultima puntata. Le regole del gioco sono le stesse che per la Hill, partiamo da un album e ce lo ascoltiamo tutto secondo la concezione dell’artista, di volta in volta apriremo poi delle parentesi sui significati, le connessioni, la vita e le ispirazioni della Badu nel concepire l’album e la sua “poetica”. Dunque iniziamo, Baduizm.
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13_11_2025 – NYC CHAPTERS
* Ever Seen This Man? le registrazioni dell’Assessore, dal Queens, in compressione stereofonica iphone: Former Laundromat Broadcast: Robidoux & Norman oscillano tra 3.6 e 7 + Quartetto Onnivoro: Rosenthal (chitarra ferro-ossido), Belogenis (tenore 12cc), Sewelson (baritono a compressione), Neuburg (percussioni in cartone tecnico). * Servizio Tensione — anticipazioni: documenti declassificati, vertigini di segnale, ferro che scricchiola. * Nordkapp Bolig Recap: Meteo Station di Honningsvåg con il Maggiore Francesco Carella, Aeronautica Militare, Sezione Cerignola—temperature misurate in “gradi di resa”. * Paulstretch: dilatazione a 4096, fino all’evaporazione.
nyc
Cut-up
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puzza di piscio