Il primo argomento della puntata è stato quello delle mobilitazioni di
lavoratrici e lavoratori dei grandi alberghi milanesi, ne abbiamo parlato in
collegamento telefonico con Mattia Scolari del sindacato Cub Milano. Infatti per
il 6 febbraio, nel giorno di inaugurazione dei giochi olimpici invernali, era
stato lanciato un presidio davanti alla sede di Federalberghi per denunciare il
costante peggioramento delle condizioni di chi opera in questo settore, presidio
che nonostante il divieto posto dalla questura per non turbare le celebrazioni
per il passaggio della fiamma olimpica, ha avuto luogo comunque, seppure in un’
altra sede. La mobilitazione è parte di un percorso di lotta portato avanti
dall’ unione di lavoratori ma anche di sigle sindacali, che rivelano l’enorme
disparità tra i guadagni di chi lavora negli alberghi e di chi li gestisce, ma
svelando anche un meccanismo di vero e proprio lavoro a cottimo! si parla
infatti di pagamenti erogati in base alle camere d’albergo pulite. Di questo e
delle tante contraddizioni portate dalla costante turistificazione delle città e
di conseguenza anche dei lavori a disposizione, abbiamo parlato con il nostro
intervistato.
Buon ascolto
--------------------------------------------------------------------------------
--------------------------------------------------------------------------------
--------------------------------------------------------------------------------
Il secondo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia di un
capotreno dell’Assemblea Nazionale PdM/PdB (personale di macchina/personale di
bordo) sul prossimo sciopero dei macchinisti e capotreno dalle 21.00 del
27/02/2026 alle 20.59 del 28/02/2026.
I temi caldi sono salute, sicurezza e giusta retribuzione: gli incidenti sul
lavoro non danno tregua, le aggressioni al personale durante le ore di lavoro e
non da ultimo gli aumenti salariali inesistenti. Durante l’intervista è stato
sottolineato come la turnazione, la reperibilità e gli stessi orari lavorativi,
cambiati da gli ultimi rinnovi contrattuali, hanno fatto tornare indietro
l’orologio dei diritti di parecchi anni.
Nel ricordare che l’assemblea PDM PDB “Siamo il gruppo auto-organizzato di
Macchinisti e Capitreno delle FSI che rivendica un giusto rinnovo del CCNL e
difendiamo la retrocessione dei nostri diritti” si rilancia alla partecipazione
del prossimo sciopero che ha avuto il primo stop dalla commissione di garanzia:
lo sciopero era stato organizzato e proclamato per il 20 gennaio 2026.
Buon ascolto
--------------------------------------------------------------------------------
--------------------------------------------------------------------------------
--------------------------------------------------------------------------------
Il terzo argomento della serata è stato quello delle ultime vicende giudiziarie
che hanno visto coinvolto il colosso Glovo, Lo abbiamo trattato in compagnia di
un ex rider attivo nel collettivo Colpo di Torino.
Non è la prima volta che queste piattaforme del food delivery finiscono alla
sbarra in Italia, questa volta il PM Storari di Milano ha accusato l’azienda di
caporalato e di sfruttamento del lavoro, e di avere creato un sistema di
intimidazione e ricatto agita dall’algoritmo utilizzato dai riders, disponendo
conseguentemente il commissariamento di Glovo.
La vicenda ha sollevato un dibattito pubblico in cui c’è chi di base invoca la
regolarizzazione di questi lavoratori, con contratti subordinati e che
soprattutto dispongano di tutele per la salvaguardia e prevenzione della loro
salute. Contenuti questi, anticipati da vincoli di adattamento a standard
europei in materia di contratti di lavoro, proprio per i lavoratori delle
piattaforme.
Buon ascolto