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Macerie su Macerie – PODCAST 12/01/25 – Storie di straccivendoli a Torino e a Milano
Maurizio Marrone torna all’attacco nella sua decennale battaglia contro il mercato di carabattole, il cosiddetto “suk” . Un continuo repulisti che non lo vede solo, ma a cui hanno partecipato tutti i partiti di potere della città, sin da quando quello che è ora in via Carcano veniva tenuto ogni domenica in Piazza della Repubblica (2014). Di questo, delle storie di resistenza legate ai mercati di Porta Palazzo e di un altro caso, quello milanese di Piazzale Cuoco:
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FREE ALL ANTIFAS! CORTEO A MILANO IL 24
Prosegue il processo aperto per i fatti di Budapest contro compagnx antifa provenienti da tutta Europa. Lx imputatx rischiano, nei peggiori dei casi, fino a 24 anni di carcere, con l’accusa di aver partecipato in forma considerata violenta alle contromanifestazioni della “Giornata dell’onore”, raduno annuale dell’estrema destra e dei movimenti neofascisti europei. A quasi 3 anni di distanza, nel mese di gennaio le vicende giudiziarie avranno una brusca accelerazione, con i processi che inizieranno in Germania e Ungheria e la pronuncia sulle richieste di estradizione in Francia. Dal 15 gennaio sono previste manifestazioni di solidarietà in tutta Europa. A Milano il 24 gennaio è previsto un corteo che partirà alle 18 da Porta Genova per arrivare al carcere di San Vittore. Con un compagno del Comitato antirepressione di Milano abbiamo fatto il punto sul processo e abbiamo parlato della chiusura dei conti bancari di varie organizzazioni politiche, riconducibili all’area antifascista, da parte di GLS e Sparkasse in Germania.
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Puntata del 02/12/2025@0
Il primo argomento della puntata è stato quello del rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale Lavoro telecomunicazioni, per analizzarlo abbiamo intervistato Diego del sindacato CUB che lavora per Fibercoop. Il contratto di fatto non è stato ancora firmato, ma qualche giorno fa è uscita una bozza di ipotesi di accordo tra le associazioni di categoria e sindacati sulla quale è stato possibile farsi un’idea rispetto alle novità introdotte. Purtroppo siamo di fronte all’ennesimo accordo atto a svalutare l’importanza e la professionalitá di questi lavoratori, che si vedono firmare sopra le proprie teste accordi che prevedono solo peggioramenti delle proprie condizioni. Con il ritardo nella firma del CCNL scaduto nel 2022, si è deciso di fare partire gli aumenti dal triennio 2026/28 invece che coprire quanto hanno perso fino ad ora i lavoratori in questo periodo di inflazione estrema. Inoltre l’importo degli incrementi salariali è bassissimo, si inventano metodi inediti di suddivisioni professionali basate sul nulla, che danno diritto ad una maggiore flessibilità e miseria nelle paghe. Di questo e tanto altro parliamo con Diego in questa esaustiva intervista che analizza le possibili novità introdotte nel CCNL, ma che inquadra anche il passato e l’ attualità di questo settore. Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- il secondo approfondimento lo abbiamo fatto in compagnia di Stefano Bonazzi Fiom Genova sulla rabbia dei lavoratori ex Ilva. È da 2 giorni che la città di Genova è Taranto sono in sciopero: da sud con lo sciopero ad oltranza e da nord cortei ed occupazioni rendono la classe lavoratrice di nuovo protatagonista della lotta. Con Stefano abbiamo anche snocciolato le pesanti ricadute sociali, politiche e occupazionali date dal mancato accordo tra azienda e sindacati. Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il terzo argomento della puntata è ruotato attorno alla sentenza del Tribunale del Lavoro, che ha dato ragione alla maschera del Teatro Scala, licenziata per aver gridato “Palestina libera” durante un evento istituzionale. Abbiamo intervistato Jessica di CUB Milano, che ha seguito fin dall’inizio la vertenza della ragazza che è uscita vittoriosa da un licenziamento inflitto solo per ritorsione politica, così come è stato riconosciuto anche nelle aule di tribunale.Ci auguriamo che questo risultato possa funzionare da apripista per vicende di questo tipo che ultimamente sono sempre più all’ ordine del giorno. Buon ascolto
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Giochi pericolosi. Assemblea pubblica e mobilitazioni contro le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026
Il 29 novembre alle ore 10.30 all’Università Statale di Milano si terrà un’assemblea pubblica di convergenza e organizzazione delle mobilitazioni di febbraio, marzo e aprile 2026 contro i Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina. L’assemblea è convocata da Comitato Insostenibili Olimpiadi (CIO), una rete che ha messo insieme singoli e collettività milanesi per contestare il grande evento olimpico ed articolare una critica complessa al grande evento e alla sua eredità, tra gentrificazione dei quartieri popolari milanesi e devastazione ambientale dei territori montani. Abbiamo parlato di questa assemblea, delle manifestazioni nazionali già convocate e del documentario “il grande gioco” – girato in questi anni e in diffusione nazionale a partire da questo mese – con un compagno di Off Topic. Qui la chiamata dell’assemblea. Ascolta la diretta:
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Dal Cpr di Milano
Dalla sua riapertura, nel 2020, sono ricorrenti le notizie della presenza di persone con fragilità psichiatriche, anche per lunghissimi periodi, all’interno del Cpr di Milano. Detenuti che aumentano i profitti di Ekene, ente gestore del Cpr (di Milano ma anche di Gradisca), che guadagna in base alle presenze quotidiane all’interno dei centri di detenzione per migranti. Abbiamo chiesto alla rete Mai più lager – no ai Cpr di Milano di aggiornarci sulla situazione del Cpr di Via Corelli.
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Macerie su Macerie – 3/11/25 – Il “modello Milano” per Torino: il nuovo piano regolatore
Il nuovo Piano Regolatore Generale di Torino è in fase di approntamento e sarà presentato in consiglio comunale all’inizio del nuovo anno. L’ultima pianificazione territoriale del Comune risale al 1995 ed è stata quella che ha segnato la fase di massiccia deindustrializzazione e rinconversione urbana lungo la “spina centrale”, un asse nord-sud della città diviso […]
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