Maurizio Marrone torna all’attacco nella sua decennale battaglia contro il
mercato di carabattole, il cosiddetto “suk” . Un continuo repulisti che non lo
vede solo, ma a cui hanno partecipato tutti i partiti di potere della città, sin
da quando quello che è ora in via Carcano veniva tenuto ogni domenica in Piazza
della Repubblica (2014).
Di questo, delle storie di resistenza legate ai mercati di Porta Palazzo e di un
altro caso, quello milanese di Piazzale Cuoco:
Tag - milano
Prosegue il processo aperto per i fatti di Budapest contro compagnx antifa
provenienti da tutta Europa. Lx imputatx rischiano, nei peggiori dei casi, fino
a 24 anni di carcere, con l’accusa di aver partecipato in forma considerata
violenta alle contromanifestazioni della “Giornata dell’onore”, raduno annuale
dell’estrema destra e dei movimenti neofascisti europei.
A quasi 3 anni di distanza, nel mese di gennaio le vicende giudiziarie avranno
una brusca accelerazione, con i processi che inizieranno in Germania e Ungheria
e la pronuncia sulle richieste di estradizione in Francia.
Dal 15 gennaio sono previste manifestazioni di solidarietà in tutta Europa. A
Milano il 24 gennaio è previsto un corteo che partirà alle 18 da Porta Genova
per arrivare al carcere di San Vittore.
Con un compagno del Comitato antirepressione di Milano abbiamo fatto il punto
sul processo e abbiamo parlato della chiusura dei conti bancari di varie
organizzazioni politiche, riconducibili all’area antifascista, da parte di GLS e
Sparkasse in Germania.
Razzismo istituzionale e violenza poliziesca: ciò che accade nelle strade di
Milano non è un’eccezione, ma un sistema. Riprendiamo dal sito Milano in
Movimento la testimonianza di un violento fermo …
Il primo argomento della puntata è stato quello del rinnovo del Contratto
Collettivo Nazionale Lavoro telecomunicazioni, per analizzarlo abbiamo
intervistato Diego del sindacato CUB che lavora per Fibercoop. Il contratto di
fatto non è stato ancora firmato, ma qualche giorno fa è uscita una bozza di
ipotesi di accordo tra le associazioni di categoria e sindacati sulla quale è
stato possibile farsi un’idea rispetto alle novità introdotte.
Purtroppo siamo di fronte all’ennesimo accordo atto a svalutare l’importanza e
la professionalitá di questi lavoratori, che si vedono firmare sopra le proprie
teste accordi che prevedono solo peggioramenti delle proprie condizioni. Con il
ritardo nella firma del CCNL scaduto nel 2022, si è deciso di fare partire gli
aumenti dal triennio 2026/28 invece che coprire quanto hanno perso fino ad ora i
lavoratori in questo periodo di inflazione estrema. Inoltre l’importo degli
incrementi salariali è bassissimo, si inventano metodi inediti di suddivisioni
professionali basate sul nulla, che danno diritto ad una maggiore flessibilità e
miseria nelle paghe. Di questo e tanto altro parliamo con Diego in questa
esaustiva intervista che analizza le possibili novità introdotte nel CCNL, ma
che inquadra anche il passato e l’ attualità di questo settore.
Buon ascolto
--------------------------------------------------------------------------------
--------------------------------------------------------------------------------
--------------------------------------------------------------------------------
il secondo approfondimento lo abbiamo fatto in compagnia di Stefano Bonazzi Fiom
Genova sulla rabbia dei lavoratori ex Ilva.
È da 2 giorni che la città di Genova è Taranto sono in sciopero: da sud con lo
sciopero ad oltranza e da nord cortei ed occupazioni rendono la classe
lavoratrice di nuovo protatagonista della lotta. Con Stefano abbiamo anche
snocciolato le pesanti ricadute sociali, politiche e occupazionali date dal
mancato accordo tra azienda e sindacati.
Buon ascolto
--------------------------------------------------------------------------------
--------------------------------------------------------------------------------
--------------------------------------------------------------------------------
Il terzo argomento della puntata è ruotato attorno alla sentenza del Tribunale
del Lavoro, che ha dato ragione alla maschera del Teatro Scala, licenziata per
aver gridato “Palestina libera” durante un evento istituzionale. Abbiamo
intervistato Jessica di CUB Milano, che ha seguito fin dall’inizio la vertenza
della ragazza che è uscita vittoriosa da un licenziamento inflitto solo per
ritorsione politica, così come è stato riconosciuto anche nelle aule di
tribunale.Ci auguriamo che questo risultato possa funzionare da apripista per
vicende di questo tipo che ultimamente sono sempre più all’ ordine del giorno.
Buon ascolto
Il 29 novembre alle ore 10.30 all’Università Statale di Milano si terrà
un’assemblea pubblica di convergenza e organizzazione delle mobilitazioni di
febbraio, marzo e aprile 2026 contro i Giochi Olimpici invernali di Milano
Cortina.
L’assemblea è convocata da Comitato Insostenibili Olimpiadi (CIO), una rete che
ha messo insieme singoli e collettività milanesi per contestare il grande evento
olimpico ed articolare una critica complessa al grande evento e alla sua
eredità, tra gentrificazione dei quartieri popolari milanesi e devastazione
ambientale dei territori montani.
Abbiamo parlato di questa assemblea, delle manifestazioni nazionali già
convocate e del documentario “il grande gioco” – girato in questi anni e in
diffusione nazionale a partire da questo mese – con un compagno di Off Topic.
Qui la chiamata dell’assemblea.
Ascolta la diretta:
Dalla sua riapertura, nel 2020, sono ricorrenti le notizie della presenza di
persone con fragilità psichiatriche, anche per lunghissimi periodi, all’interno
del Cpr di Milano. Detenuti che aumentano i profitti di Ekene, ente gestore del
Cpr (di Milano ma anche di Gradisca), che guadagna in base alle presenze
quotidiane all’interno dei centri di detenzione per migranti.
Abbiamo chiesto alla rete Mai più lager – no ai Cpr di Milano di aggiornarci
sulla situazione del Cpr di Via Corelli.
Il primo approfondimento della serata lo abbiamo fatto in compagnia di Marco
Veruggio del puntocritco.info, per commentare insieme l’annuncio da parte di
Amazon di voler procedere a licenziare 14mila suoi dipendenti. Abbiamo provato
ad andare alle radici di questa scelta, passando in rassegna i vari motivi che
hanno portato a ciò; ma abbiamo anche analizzato […]
Il nuovo Piano Regolatore Generale di Torino è in fase di approntamento e sarà
presentato in consiglio comunale all’inizio del nuovo anno. L’ultima
pianificazione territoriale del Comune risale al 1995 ed è stata quella che ha
segnato la fase di massiccia deindustrializzazione e rinconversione urbana lungo
la “spina centrale”, un asse nord-sud della città diviso […]
Mohammad Hannoun, presidente dell’API Associazione dei palestinesi in Italia, ha
ricevuto la notifica di un Daspo urbano per un anno da Milano emesso dal
questore del capoluogo lombardo. “E’ un tentativo …
Abusi in divisa. Verbali falsi, inseguimenti inventati e arresti random: 7
poliziotti coinvolti. A meno di un mese dall’anniversario della morte di Ramy un
nuovo caso caso che fa emergere …