Il primo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia di Federico
Giusti della CUB Pisa e del blog delegati e lavoratori sul discusso
provvedimento del governo che introduce dal 1 luglio 2026 la CIG in caso di
caldo estremo.
con l’aiuto del nostro ospite siamo entrati nel merito del provvedimento che
tutela i lavoratori dalle situazioni climatiche eccezionali, ma con fondi
dimezzati rispetto allo scorso anno e:
* nonostante le ondate di calore fuori misura di queste settimane la copertura
è prevista dal primo luglio
* sono esclusi i rider, il settore della pesca, li stagionali del turismo,
lavoratori autonomi, le partite Iva e tutte le categorie che non rientrano
nel sistema degli ammortizzatori sociali richiamato dal decreto
Buon ascolto
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Il secondo argomento della puntata ha riguardato le lotte dei lavoratori nel
mondo della logistica piemontese. In collegamento telefonico con Fabio del
SiCobas Piemonte siamo andati nello specifico a raccontare le vicende che hanno
riguardato lo stabilimento in quel di Tortona di IN’S discount. Questi
lavoratori, stanchi di turni di lavoro mal organizzati, ticket mensa di importo
insufficiente ma soprattutto dei soprusi ai loro danni, agiti da un preposto che
creava un clima di terrore all’interno dello stabilimento (oltre a che essere
accusato dai lavoratori di veri e propri episodi di violenza fisica e razzismo),
hanno deciso di mobilitarsi mettendosi in presidio davanti agli stabilimenti di
IN’S con l’intento di bloccare il traffico delle merci. La loro iniziativa ha
funzionato talmente bene, da rendere la loro lotta nota a tutta la clientela del
marchio di discount, che non ha potuto per più di una settimana riempire gli
scaffali dei loro punti vendita. Dopo varie fumate nere arrivate dopo i colloqui
in prefettura, tentativi di sfondamento del picchetto da parte di camionisti,
cariche della polizia a tutela dei padroni, i lavoratori e il sindacato di base,
sono riusciti ad ottenere quello che volevano, confermando che in questo come in
altri ambiti è solo la lotta che paga.
Buon ascolto
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Il terzo approfondimento della serata lo abbiamo fatto tramite un contributo
registrato preparato dalla redazione di Radio Blackout:
Venerdì 26 e Sabato 27 Giugno un presidio formatosi davanti al ristorante
Meat-TO di via Carlo Boucheron 18 ha sostenuto lo sciopero di due lavoratori
addetti alle cucine.
Il lavoro senza sosta, 7 giorni su 7 e per paghe misere, ha portato due
lavoratori di origine bengalese a rivendicare migliori condizioni. Attraverso
l’intervento del sindacato e la solidarietà di alcuni gruppi di compagni e
compagne una mobilitazione ha preso forma nel week end per sensibilizzare i e le
clienti.
Come in altri settori che reggono sulla manodopera di persone razzializzate, ad
emergere è non solo il ricatto della sopravvivenza, ma anche quello di accettare
condizioni di sfruttamento pur di garantirsi un contratto che possa consentire
il riconoscimento del permesso di soggiorno.
Insieme ad un compagno del collettivo Ujamaa un racconto della mobilitazione.
AGGIORNAMENTO: la mobilitazione continua anche Venerdì 3 e Sabato 4 Luglio dalle
ore 18
PRESIDIO IN VIA CARLO BOUCHERON 18
Buon ascolto
Tag - Cub Pisa
Il primo approfondimento lo abbiamo fatto in compagnia di Elena, USB Milano, sul
commissariamento di Foodinho (gruppo Glovo) e gli altri provvedimenti comminati
a Deliveroo per caporalato.
Il lavoro del rider si inserisce a pieno titolo nella logistica dell’ultimo
chilometro e di fatto la magistratura smonta questa concezione del “lavoretto”
da svolgere in autonomia, facciata utile a queste realtà per abbattere i costi
aziendali in assenza di tutele piene e scaricando su* lavorat* i costi dei
mezzi, degli strumenti, etc.
La nostra ospite ha condiviso con noi i contenuti del momento pubblico di
confronto e rilancio del settore rider tenutosi il 2 marzo a Milano alle ore
16.00 presso il CFUP in Viale Monza 140: “Il convegno nasce per trasformare le
vertenze in proposta generale e piattaforma rivendicativa.
Il nostro obiettivo è chiaro: Pagamento delle differenze retributive e
contributive pregresse; Riconoscimento pieno della subordinazione; Assunzione
diretta di tutti i rider; Applicazione del CCNL Logistica, Trasporto Merci e
Spedizione.”
Buon ascolto
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Il secondo argomento della serata è stato quello della massiccia
militarizzazione dei nostri territori, ne abbiamo parlato con Federico Giusti
della CUB Pisa e del blog delegati e lavoratori.
Con lui abbiamo fatto un excursus storico riguardo i diversi ampliamenti di Camp
Darby e del destino della futura sede del COMFOSE (Comando delle forze speciali
dell’ esercito) che verrà installata sempre nella martoriata zona della macchia
mediterranea tra Pisa e Livorno.
Buon ascolto
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Il terzo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia di Domenico
della Lear di Grugliasco sul destino dei lavorat* della fabbrica dove è chiaro
che sta saltando la reindustrializzazione. Il nostro ospite ci ha spiegato che
la multinazionale Usa interrompe le trattative con la newco italo-cinese Fipa
che a Grugliasco vuole produrre piccole auto elettriche: restano in bilico 374
lavorat*.
Buon ascolto