Dalle violenze denunciate durante i cortei del 24 ottobre al nuovo decreto
sicurezza, prende forma un sistema che punta a impedire il dissenso prima ancora
che si manifesti. Minorenni trattenuti, …
Tag - militarizzazione
di Vincenzo Scalia Il caso Siher mette a nudo l’insofferenza di Meloni verso la
separazione dei poteri. Tra propaganda mediatica, militarizzazione e repressione
del dissenso, le garanzie costituzionali diventano un …
di Vincenzo Scalia* Il movimento del 17 ottobre svela la rabbia dei giovani tra
precarietà, esclusione e città ostili. Ammettiamolo. Il movimento del 17 ottobre
ha spiazzato (e sta spiazzando) …
Youssef Siher fermato per istigazione al terrorismo. Ma il canale Telegram del
Movimento 17 ottobre nasce dopo gli scontri e il ricercatore viene arrestato
prima delle nuove proteste. Quali violenze …
Retata al Giordano Bruno durante un tentativo di occupazione: sette studenti
condotti in commissariato. Dopo migliaia di identificazioni e centinaia di fermi
preventivi, la repressione entra direttamente nelle scuole. La …
di Rete Liberi/e di lottare Appello per una campagna per l’abrogazione dei
decreti sicurezza e la cancellazione della delibera 26/88 “strangola scioperi”
della Commissione di garanzia Questo appello risponde alla …
di Mauro Armanino Da Piazza Banchi a Fabrizio De André, l’acciuga che nuota in
direzione ostinata e contraria diventa immagine delle resistenze quotidiane:
contro la guerra, la rassegnazione e l’anestesia …
di Nicoletta Dosio Ruspe e polizia nel Bosco Ospizio di Reggio Emilia, dove un
progetto edilizio minaccia un’area verde ricca di biodiversità. Il quartiere
resiste e il presidio incontra la …
Da lunedì 28 settembre parte in tutta Italia la raccolta firme per la petizione
popolare “La conoscenza non marcia“, promossa da una rete di realtà del mondo
dell’istruzione e della ricerca: sindacati di base, collettivi, l’Osservatorio
Contro la Militarizzazione di Scuole e Università, Antropologh3 per la Palestina
e una rete di docenti, ricercator3 e realtà studentesche.
Negli ultimi decenni, la scuola e l’università sono attraversate da processi di
industrializzazione e militarizzazione, sempre più intrecciate con il complesso
militare-industriale: accordi con Leonardo, Thales Alenia Space in decine di
atenei, progetti Nato come la Cittadella dell’Aerospazio a Torino, visite
scolastiche in caserma e tirocini nelle industrie belliche.
La petizione, in linea e in sinergia con le campagne di boicottaggio accademico
che hanno animato le università negli ultimi anni, si appella all’art. 50 della
Costituzione e all’art. 11 sul ripudio della guerra. Chiede alla Camera una
legge che vieti le collaborazioni tra scuola, università e industria bellica,
istituisca un organo di controllo indipendente su accordi e partnership e
garantisca il diritto all’obiezione di coscienza a studenti, docenti e
personale.
Ci ha presentato la campagna Osvaldo Costantini, docente di Antropologia presso
La Sapienza e membro del comitato promotore.
Per firmare: online con SPID sulla piattaforma delle petizioni della Camera e ai
banchetti nelle piazze.
Per saperne di più: https://laconoscenzanonmarcia.com/
Alla Festa del Pane spazio ai Paracadutisti Colline Romane, già contestati
dall’ANPI per simbologie e celebrazioni legate alla memoria militare fascista.
Un contestatore è stato portato in commissariato e denunciato …