Con una compagna appena tornata da una carovana in Cisgiordania della realtà
Fa3za. Nonostante il silenzio dei media mainstream, nell’Asia occidentale
continua la distruzione perpetrata su più fronti dall’entità sionista, in
particolare si intensificano le azioni dei coloni ai danni della popolazione
palestinese in Cisgiordania. La solidarietà internazionale è necessario che si
faccia presenza nel territorio, per essere argine ai crimini coloniali e
continuare a testimoniare, come anche richiesto dalle persone palestinesi.
Ad ottobre partirà una nuova raccoltà delle Olive, momento di festa per il
popolo palestinese, ma anche opportunità di escalation da parte dei coloni, in
più avvicinandosi le elezioni in Israele, le azioni nella Cisgiordania occupata
saranno al centro della campagna elettorale e un campo di battaglia importante,
ancora una volta sulla pelle delle palestinesi.
Grazie alla testimonianza e all’esperienza delle precedenti carovane, possiamo
capire come questa situazione si cali nel quotidiano e quale sia lo stato
dell’arte. Si rilanciano carovane future in partenza dall’Italia con Fa3za, per
ribadire la nostra solidarietà e presenza affianco alla resistenza palestinese.