Il partito di ultradestra guidato da Alice Weidel ha ottenuto oltre il 44% dei
voti nel land della Sassonia-Anhalt alle ultime elezioni.
Questo risultato va letto secondo una serie di aspetti che compongono un quadro
di tendenza generale, seppur con delle specificità date dal contesto tedesco e
del territorio. Inoltre, va analizzato il processo storico in cui si è
determinato un consenso così schiacciante nei confronti di un’opzione
reazionaria e xenofoba come questa. La crisi sociale ed economica che investe la
Germania e più in generale l’Europa, la guerra e la corsa al riarmo, i rapporti
con gli USA e con la Russia sono tutti elementi significativi. Al contempo le
contraddizioni di questo partito sono forti e potranno rappresentare uno spazio
di possibilità per una contrapposizione dal basso?
Insieme a Nicola Carella, compagno che da tempo vive a Berlino abbiamo
affrontato questi temi per comprendere quanto accaduto.