Da poco si è conclusa la prima conferenza mondiale per l’uscita dai fossili
tenutasi a Santa Marta in Colombia. Hanno partecipato 53 governi che
rappresentano un terzo del PIL mondiale e del consumo di petrolio, con
particolare attenzione al tema della transizione ecologica non in funzione del
profitto dei grandi monopoli energetici.
E’ interessante sottolineare alcuni concetti che sono stati al centro del
dibattito: la sovranità e l’indipendenza così come la sicurezza energetica come
presupposti per poter andare nella direzione di una reale transizione.
Ne abbiamo parlato con Elisa Sermarini di GEA che ha partecipato alla
conferenza.
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“Riteniamo che la transizione energetica possa essere realizzabile se genera
ritorni adeguati e sostenibili e pone le basi per nuove e profittevoli forme di
business”. Descalzi, l’AD di Eni, non poteva essere più chiaro nell’illustrare
il piano strategico per il triennio dal 2024 al 2027. Un piano che prevede un
incremento secco nell’estrazione e lavorazione […]