Il recente via libera al nuovo PRG del comune, che sta procedendo verso
l’approvazione definitiva in consiglio comunale, si può configurare come una
rivoluzione urbanistica?
Tra l’inedita durata della conferenza di copianificazione, frutto della legge
regionale “CresciPiemonte” e “prescrizione tecniche” da rispettare
obbligatoriamente, ci sono diversi temi su cui discutere.
Nel frattempo il sindaco Lo Russo continua a seguire un’idea di città pensata a
partire dalle persone, dai loro bisogni e dalle loro aspirazioni, ma allo stesso
tempo capace di attrarre investimenti e di crescere economicamente, un ossimoro
per definizione.
Ne parliamo in collegamento con Andrea dell’assemblea Un Altro Piano per Torino.
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Il nuovo Piano Regolatore Generale di Torino è in fase di approntamento e sarà
presentato in consiglio comunale all’inizio del nuovo anno. L’ultima
pianificazione territoriale del Comune risale al 1995 ed è stata quella che ha
segnato la fase di massiccia deindustrializzazione e rinconversione urbana lungo
la “spina centrale”, un asse nord-sud della città diviso […]