Il 21 e il 22 febbraio si terrà a Livorno, presso la Ex-Caserma Occupata, una
due giorni che, a partire dal “Blocchiamo tutto” , intende costruire degli
strumenti comuni verso una lotta condivisa alla fabbrica della guerra.
A partire dalla costruzione di un’analisi condivisa sui nuovi soggetti che
acquisis cono protagonismo nelle piazze e le nuove pratiche che hanno
contraddistinto momenti focali delle recenti mobilitazioni l’incontro intende
aprire un dialogo che sappia interrogarsi sulle forme politiche classiche per
travalicare “l’area”, la “struttura” e “l’organizzazione” verso un sogno comune.
“In una tendenza irreversibile di guerra e riarmo, ci chiediamo come dotarsi di
strumenti utili perchè in ogni ambito e a vari livelli della società possiamo
ricercare e promuovere capacità di organizzarsi, lottare e contrapporsi rispetto
agli effetti della guerra mondiale (impoverimento, economia di guerra,
suprematismo e violenza patriarcale, scarsità di risorse, arruolamento) e
continuare a tenere vivi ed esplorare gli orizzonti di alternativa e autonomia
che ogni lotta produce.” Da Infoaut
Le discussioni avranno inizio sabato 21 suddivise su tre sessioni: la mattina
alle 11:00 si aprirà con la sessione su Welfare, casa e lavoro, mentre dalle
14.30 la sessione sulla Formazione e la sessione conclusiva su Infrastruttura
militare-energetica sui territori. La giornata di domenica 22 vedrà infine come
obbiettivo condividere prospettive e metodi per lotte e alternative a un pianeta
in guerra, a partire dalle ore 10:00.
Ne parliamo con Davide della rete di Infoaut, che ha partecipato alla
costruizione di questo incontro: