Nella puntata di lunedì 16/02 abbiamo parlato del ruolo che il patrimonio
culturale e le identità hanno nella trasformazione del territorio, di come il
loro intreccio porti a creare condizioni affinché prendano piede dei “progetti
di territorio” in modo da renderlo paradiso turistico e quindi luogo perfetto
per i turisti piuttosto che per gli abitanti.
Abbiamo dialogato con il sociologo Marco Patruno, esperto degli effetti che la
patrimonializzazione ha nel costruire un’intreccio tra identità e patrimonio
tale per cui essi concorrono a creare condizioni affichè prendano piede dei
“progetti di territorio” che lo rendono paradiso turistico. Il risultato? Città
belle in cui non vivrei!
Tramite il caso esemplare di Borgo Egnazia, in provincia di Brindisi, e
dell’evoluzione che ha interessato l’evento della Notte della Taranta nel corso
degli anni Marco ci racconta come nel sud la costruzione del territorio come
idillio turistico e secondo estrattivismo sta rendendo i luoghi inabitabili se
non per i turisti.
Tag - antimeridionalismo
Nonostante il passaggio del ciclone Harry non sia più una notizia rilevante per
i media mainstream, in Sicilia e in tutto il sud Italia le conseguenze sono
ancora evidenti e il maltempo persiste ancora. A colpire non è stato solo
l’evento climatico in sé, ma un sistema che di fronte al disastro continua a
invisibilizzare alcuni territori solo perchè meno produttivi lasciando intere
comunità senza risposte adeguate.
Per ulteriori informazioni sull’evento di Venerdì 27 febbraio al Neruda di
intervento, confronto e di benefit per i territori colpiti dal ciclone, clicca
qui.
Con Carlotta dell’Assemblea Terrona Transfemminista facciamo un quadro della
situazione post ciclone sia su un piano materiale che politico: