L'ECONOMIA DI GUERRA A TORINO: DALLE AZIENDE ALL'UNIVERSITÀ
Csoa Gabrio - Via Millio 42, Torino
(giovedì, 16 aprile 18:00)
Verso il 25 aprile contro guerra e fascismo.
Se è vero che rispetto a 81 anni fa le nostre città non sono più teatro di
guerra, o meglio fortunatamente non cadono più le bombe, è altresì vero che il
sistema della guerra, di chi la arma e la produce è ben radicato sui nostri
territori e sempre più in espansione.
Nel contesto geopolitico contemporaneo conflitti, guerre e genocidi ci vengono
raccontati come strumenti inevitabili, effetti indesiderati di un sistema
costruito per risolvere i contenziosi imperialisti lontano dall'Europa e dalle
nostre indifferenti città.
Regna nelle parole dei nostri politicanti un'evidente complicità. Una complicità
mascherata da un'indifferenza generale intorno a temi 'troppo grandi e troppo
lontani' per essere affrontati con chiarezza. Eppure, la verità è che non c'è
nulla di lontano, anzi la macchina internazionale della guerra imperialista
parte anche dalla nostra città: qui la guerra viene progettata, assemblata e
spedita al miglior offerente, tutto questo sotto il vigile sguardo delle
istituzioni, le stesse che millantano incredulità e sconcerto all'inasprimento
dei conflitti.
Torino, più di ogni altra città in Italia, si sta riconvertendo all'industria
bellica, mettendo a disposizione immense zone ormai in via di
deindustrializzazione, la forza lavoro retaggio del cuore operaio torinese, e il
sapere prodotto dal sistema universitario.
La guerra parte da qui, le radici delle catastrofi disseminate nel mondo sono
molto più vicine di quanto ci venga raccontato.
Per ricostruire queste radici e le loro ramificazioni @stopriarmo presenterà,
per la prima volta a Torino, la mappatura delle infrastrutture belliche, il
@Collettivo Ohm il dossier sulle tesi belliche e sulla ricerca al Politecnico e
@giovanipalestinesi un approfondimento sull'ultimo report sul traffico di armi
dall'Italia ad Israele che coinvolge il mondo della logistica.
E se la guerra parte da qui, toccherà capire come fermarla!