PRESENZA SOLIDALE IN AULA E FUORI DAL TRIBUNALE SOLIDALI CON LE/I IMPUTATE/I
DELL'OPERAZIONE CITY
Tribunale di Torino - aula maxi 3 - corso vittorio emanuele II 130
(martedì, 24 febbraio 09:00)
Dall’ottobre 2022 alla primavera 2023, una importante mobilitazione ha
accompagnato lo sciopero della fame di Alfredo Cospito, compagno anarchico
prigioniero in 41bis. Iniziative, manifestazioni, azioni dirette hanno segnato
in Italia e in molte altre parti del globo i passi di un movimento eterogeneo
che è cresciuto nel dare forza alla protesta di Alfredo: una protesta che ha
rivendicato l’abolizione del 41bis e dell’ergastolo ostativo, il “fine pena
mai”, con cui lo Stato italiano condanna quasi 1300 detenuti a morire in galera.
Ovviamente quello stesso stato, che probabilmente avrebbe lasciato morire di
fame Alfredo, non ha tardato a presentare il conto con inchieste e processi in
vari territori e città dove si è propagata la mobilitazione di quei mesi. A
Torino, questa controffensiva dello Stato si sta manifestando principalmente per
mezzo della cosiddetta “operazione City”: che ha emanato, nel 2023, un buon
numero di misure cautelari e ha aperto due filoni processuali di cui si stanno
tenendo le udienze. Nel primo troncone, di cui è prevista la sentenza di primo
grado verso metà Aprile, i compagni e le compagne sono tuttx accusatx di
“concorso in devastazione e saccheggio”. La chiamata in causa del “concorso”
svela la finalità politica per cui viene utilizzato: spaventare e dissuadere dal
manifestare, poiché l’arbitraria punizione potrà colpire chiunque scenda in
strada e in qualunque modo decida di farlo. Il secondo troncone - la cui udienza
preliminare sarà il 26 Febbraio - vede imputatx 53 compagnx accusatx di vari
reati tra cui spicca, anche in questo caso, il reato di “concorso in
devastazione e saccheggio” e il, rarissimo, “quasi reato” (art 115 c.p.)
contestato a coloro che sono statx fermatx prima del corteo.
Ricordare oggi il corteo del 4 Marzo 2023 non è solo un modo per portare
solidarietà alle e agli imputatx, e non lasciarlx solx davanti alla controparte.
Ma è anche un modo per ricordare che la lotta contro il 41bis e l’ergastolo
ostativo è una lotta sempre attuale: contro il carcere e la società che ne ha
bisogno. Inoltre in questa contemporaneità bellica e genocidiaria, il reato di
devastazione e saccheggio è sempre più usato dalle procure italiane per
reprimere il più duramente possibile le piazze conflittuali e così terrorizzare
su larga scala chi sceglie di manifestare. A tal proposito ricordiamo in
particolare l’operazione Ipogeo, scattata a Catania nel novembre 2025, che ha
portato 3 compagnx in carcere (di cui unx si trova ora agli arresti
domiciliari). Se l’accusa di devastazione e saccheggio non è l’unica arma
affilata in mano alla magistratura per cercare di reprimere il dissenso
(ricordiamo l’uso smodato e continuo dell’art. 270bis), di certo il tentativo di
scoraggiare chi partecipa alle piazze conflittuali con lunghe e gravose
cautelari e con il timore di anni di galera non è ha sottovalutare.
Nel cercare di cogliere il momento storico che attraversiamo - fatto sia di
piazze piene e,a volte, conflittuali nonché di continue ondate repressive –
incontriamoci con il fine di riflettere sui tempi che corrono, le pratiche di
solidarietà, dissenso e azione che possiamo, o vogliamo, mettere in campo.
La lotta contro il fine-pena-mai, la tortura del 41bis e le galere è legata a
filo doppio con la resistenza al colonialismo, posizionandosi al fianco di chi
resiste ai genocidi. Tessere le fila di un discorso unitario - che sappia
affiancare le pratiche alle analisi - ci permette non solo di raffinare il
nostro modo di agire ma anche di non lasciare nessunx indietro.
Source - Gancio
Agenda condivisa per Torino e dintorni
"SGOMBERI DOLCI". PRESENTAZIONE E DISCUSSIONE
Libreria del Golem - via Rossini 21/c - via Rossini 21/c
(mercoledì, 25 febbraio 18:30)
Mercoledì 25 febbraio | 18.30 | Libreria del Golem, via Rossini 21/c
PRESENTAZIONE E DISCUSSIONE ATTORNO AL LIBRO "SGOMBERI DOLCI"
La violenza contro campi rom, baraccopoli e occupazioni abitative, Eris, 2026
Con l'autrice Manu Cencetti, insieme ad Enrico Gargiulo
La città produce e governa una “umanità in eccesso”: vite scartate, braccate,
sgomberate senza tregua. Le destre parlano di ruspe, le sinistre di “sgomberi
dolci”. Il risultato non cambia perché i poveri “cattivi” sono nemici interni, a
cui si dà la caccia ogni giorno.
Nell’arco degli ultimi quarant’anni a Torino è stata portata avanti una guerra
fatta di sgomberi sistematici dei “campi”, la violenza ha colpito persone povere
e senza casa, rom e non rom, in cerca di un luogo dove poter stare e abitare.
Dentro questa guerra interna, invisibile ai più, c’è chi non smette di lottare e
continua a costruire legami, autonomie, un posto da chiamare casa.
CENA SOCIALE DI QUARTIERE GRAB
Il forno delle idee - Via sassari 10
(mercoledì, 18 febbraio 20:00)
Cena sociale di quartiere
Porta quello che vuoi trovare
Un piatto, una posata, un bicchiere, la tua ricetta preferita
Lasciamo la piazza più pulita di come la troviamo
CICLOFFICINA MALABROCCA BAR APERTO
Manituana - Laboratorio Culturale Autogestito (gancio provvisorio, in
aggiornamento) - largo Vitale 113
(giovedì, 19 febbraio 18:30)
Ciclofficina Malabrocca apre il bar giovedi 19 Febbraio dalle 18:30 con cibo
Bellavita (porta quello che vuoi trovare da mangiare),🫘🥙
Vin brule, birra, tisanine, proiezione, musica e presa bene 🍻
Ti aspettiamo a Manituana spazio occupato collettivo antifascista, antirazzista
e antisessista.
No machismo,
no homolesbotransfobia,
no abilismo.
SENZA CONSENSO E’ STUPRO: BLOCCHIAMO IL DDL BONGIORNO!
Murazzi, lato sinistro - Via Murazzi del Po Ferdinando Buscaglione 18, 10124,
Torino
(domenica, 15 febbraio 15:00)
Domenica 15 febbraio mobilitazione cittadina contro il disegno di legge sul
reato di violenza sessuale.
Il DDL proposto in queste settimane dalla senatrice della Lega Giulia Bongiorno
cancella il consenso dalla legge sul reato di violenza sessuale e rappresenta un
gravissimo attacco alle donne, alle persone trans e non binarie e a tuttə coloro
che vivono sulla propria pelle la violenza patriarcale.
Questo DDL ha già ricevuto l’approvazione della commissione giustizia al Senato
e - se diventasse definitivamente legge - si tratterebbe di un enorme
arretramento e peggioramento rispetto all’attuale norma contro la violenza di
genere e sessuale, che di fatto aprirebbe la strada alla normalizzazione e
all’istituzionalizzazione dello stupro.
Non possiamo accettarlo! Dopo la partecipatissima assemblea tematica, scendiamo
in strada per un primo momento di mobilitazione cittadina contro il DDL
Bongiorno: ci vediamo domenica 15/02 alle 15 ai Murazzi
Se vuoi saperne di più o vuoi aiutarci a diffondere l’informazione, scarica il
volantino che trovi a questo link:
https://www.slideshare.net/slideshow/blocchiamo-il-ddl-bongiorno-cosa-succede-con-il-nuovo-ddl-sulla-violenza-sessuale/285981895
SENZA CONSENSO E’ STUPRO: BLOCCHIAMO IL DDL BONGIORNO!
Murazzi - Lungo Po murazzi, lato destro
(domenica, 15 febbraio 15:00)
Domenica 15 febbraio mobilitazione cittadina contro il disegno di legge sul
reato di violenza sessuale.
Il DDL proposto in queste settimane dalla senatrice della Lega Giulia Bongiorno
cancella il consenso dalla legge sul reato di violenza sessuale e rappresenta un
gravissimo attacco alle donne, alle persone trans e non binarie e a tuttə coloro
che vivono sulla propria pelle la violenza patriarcale.
Questo DDL ha già ricevuto l’approvazione della commissione giustizia al Senato
e - se diventasse definitivamente legge - si tratterebbe di un enorme
arretramento e peggioramento rispetto all’attuale norma contro la violenza di
genere e sessuale, che di fatto aprirebbe la strada alla normalizzazione e
all’istituzionalizzazione dello stupro.
Non possiamo accettarlo!
Dopo la partecipatissima assemblea tematica, scendiamo in strada per un primo
momento di mobilitazione cittadina contro il DDL Bongiorno: ci vediamo domenica
15/02 alle 15 ai Murazzi
Se vuoi saperne di più o vuoi aiutarci a diffondere l’informazione, scarica il
volantino che trovi a questo link:
https://www.slideshare.net/slideshow/blocchiamo-il-ddl-bongiorno-cosa-succede-con-il-nuovo-ddl-sulla-violenza-sessuale/285981895
INCONTRO DI MUTUO AIUTO TRANS*
Csoa Gabrio - Via Millio 42, Torino
(sabato, 21 febbraio 18:00)
INCONTRO RETE DI MUTUO AIUTO TRANS* 🏳️⚧️💖
Sei una persona trans? Vuoi contribuire a formare una rete di scambio di
conoscenze ed esperienze con altre persone trans? Sei stancx di dover sempre
passare per istituzioni e persone cis per dirimere i tuoi dubbi?
Vogliamo costruire uno spazio orizzontale di AUTO-MUTUO-AIUTO tra persone trans*
dove poterci scambiare e fornire gli strumenti per gestire la nostra salute.
Crediamo nei principi dell'auto-gestione, dell' auto-organizzazione, della
solidarietà e del mutualismo.
Non vogliamo offrire un servizio o uno sportello, ma creare una realtà di mutuo
aiuto, fra pari, da dentro la nostra comunità, dove poter mettere insieme
conoscenze ed esperienze, tra noi e tra persone transfemministe alleate.
Navigare la propria salute come persone trans è spesso complesso, tra
gatekeeping, leggende metropolitane, stereotipi negativi e personale sanitario
non adeguatamente preparato, quando non proprio discriminatorio. Questo momento
vuole essere uno spazio per infrangere quegli ostacoli alla nostra
autodeterminazione, e creare dei momenti di solidarietà concreta tra persone
trans, qualsiasi sia il loro percorso.
Se hai qualcosa da condividere, porta le tue conoscenze, se hai qualcosa su cui
vuoi saperne di più, porta i tuoi dubbi. Ci vediamo al CSOA Gabrio, Consultoria
FAM il 21/02 dalle ore 18! ❤️
ASSEMBLEA COORDINAMENTO SALUTE PUBBLICA
Comala - corso Francesco Ferrucci 65/a, 10137 Torino
(venerdì, 13 febbraio 19:00)
LA SALUTE È DI TUTTX
Continuiamo ad incontrarci per discutere insieme di accesso alla sanità,
servizi, e privatizzazione del settore.
Come tavolo salute di Nudm ci uniamo ad altre reti, collettivi e singole persone
per discutere insieme ed organizzarci.
Vi aspettiamo!
Ci vediamo venerdì 13 febbraio h19 nella tensostruttura di Comala, corso
Ferrucci 65/a.
AZIONE DI FOOD NOT BOMBS
Manituana - Laboratorio Culturale Autogestito - Largo Maurizio Vitale 113,
Torino
(sabato, 14 febbraio 13:30)
Unisciti alla prossima azione di Food Not Bombs, movimento internazionale
decentralizzato e autogestito che recupera cibo invenduto per distribuire
gustosi pasti vegani in strada!
Si comincia con la recupera nei mercati locali nel primo pomeriggio, poi ci si
aggrega a Manituana per cucinare, e la sera si distribuisce quanto preparato.
Non è richiesta nessuna competenza specifica, solo voglia di stare assieme e
fare qualcosa di concreto!
Considerando l'emergenza freddo, per le azioni invernali chiediamo anche, per
chi può, di portare coperte e vestiti pesanti da distribuire in strada. Ti
aspettiamo!
p.s. non esitare a chiedere maggiori informazioni attraverso la pagina instagram
(@foodnotbombs_torino) o la email (foodnotbombsaugustataurinorum@yahoo.it)!
RONDO' DELLA FORCA + CORTILI IN FIAMME + ANEURYSM
El Paso Occupato - Via Passo Buole, 47, Torino
(sabato, 14 febbraio 22:00)
Serata benefit per i 25 anni di PORFIDO
Sul Palco pasico:
RONDO' DELLA FORCA (Epidemic metal)
ANEURYSM (Metal punk)
CORTILI IN FIAMME (Grunge/rock)
APERTURA PORTA ORE 22:00
INIZIO LIVE ORE 23:00
INGRESSO 5 DENARI...
CENA SOCIALE DI QUARTIERE GRAB
Spazio Popolare Neruda - Corso Ciriè 7, 10124, Torino
(giovedì, 12 febbraio 20:00)
Cena sociale di quartiere
Porta quello che vuoi trovare
Un piatto, una posata, un bicchiere, la tua ricetta preferita
Lasciamo la piazza più pulita di come la troviamo
DISERTIAMO! GIORNATA DI LOTTA ANTIMILITARISTA
Balon - via Vittorio Andreis, 10152 Torino TO, Italia
(sabato, 21 febbraio 10:30)
CON I DISERTORI RUSSI ED UCRAINI
PER UN MONDO SENZA ESERCITI E FRONTIERE
SABATO 21 FEBBRAIO
GIORNATA DI INFORMAZIONE E LOTTA ANTIMILITARISTA
ORE 10,30 AL BALON
SONO PASSATI QUATTRO ANNI DALL’ACCELERAZIONE VIOLENTA DELLA GUERRA IMPRESSA
DALL’INVASIONE RUSSA DELL’UCRAINA. IL CONFLITTO È SEMPRE PIÙ ASPRO: I MORTI SONO
CENTINAIA DI MIGLIAIA SU ENTRAMBI I FRONTI.
IL GOVERNO ITALIANO SI È SCHIERATO IN QUESTA GUERRA INVIANDO ARMI, ARRIVANDO A
SCHIERARE 3.500 MILITARI NELLE MISSIONI IN AMBITO NATO NELL’EST EUROPEO.
PRESTO APRIRÀ UNA BASE MILITARE ITALIANA IN BULGARIA.
LA GUERRA IN UCRAINA HA NEL PROPRIO DNA UNO SCONTRO INTERIMPERIALISTICO DI
ENORME PORTATA, CHE RISCHIA DI INNESCARE UN CONFLITTO BEN PIÙ AMPIO, TRA POTENZE
DOTATE ANCHE DI ARMI ATOMICHE. FERMARLA, INCEPPARLA, SABOTARLA È UNA NECESSITÀ
IMPRESCINDIBILE.
IN UCRAINA CI SONO DUECENTOMILA DISERTORI, IN RUSSIA DECINE DI MIGLIAIA DI
PERSONE HANNO ATTRAVERSATO I CONFINI PER SOTTRARSI ALLA CHIAMATA ALLE ARMI.
IN RUSSIA E IN UCRAINA GLI ANTIMILITARISTI SI BATTONO PERCHÉ LE FRONTIERE SIANO
APERTE PER CHI SI OPPONE ALLA GUERRA.
NOI FACCIAMO NOSTRA LA LOTTA PER SPEZZARE I CONFINI E PER L’ACCOGLIENZA DI
OBIETTOR, RENITENT, DISERTOR
NOI NON CI ARRUOLIAMO NÉ CON LA NATO, NÉ CON LA RUSSIA. RIGETTIAMO I VERGOGNOSI
GIOCHINI DI TRUMP, PUTIN E DELL’UE SULLA PELLE DI POPOLAZIONI STREMATE DALLA
GUERRA, MESSE A TACERE DA REGIMI, CHE REPRIMONO DURAMENTE CHI VI SI OPPONE
CONCRETAMENTE.
IL PREZZO DI QUESTA GUERRA LO PAGA LA POVERA GENTE. OVUNQUE.
LO PAGANO OPPOSITORI, SABOTATORI, OBIETTORI E DISERTORI CHE SUBISCONO PESTAGGI,
PROCESSI E CARCERE.
LO PAGHIAMO NOI TUTTI STRETTI NELLA SPIRALE DELL’INFLAZIONE, TRA SALARI E
PENSIONI DA FAME E FITTI E BOLLETTE IN COSTANTE AUMENTO.
PROVATE AD IMMAGINARE QUANTE SCUOLE, OSPEDALI, TRASPORTI PUBBLICI DI PROSSIMITÀ
SI POTREBBERO FINANZIARE SE LA RICERCA E LA PRODUZIONE VENISSERO USATE PER LA
VITA DI NOI TUTTI, PER LA CURA INVECE CHE PER LA GUERRA.
IL DECRETO RIARMO DEL GOVERNO MELONI PREVEDE UN MILIARDO DI EURO PER RENDERE
SEMPRE PIÙ MORTALE L’ARSENALE A DISPOSIZIONE DELLE FORZE ARMATE ITALIANE.
L’ITALIA È IMPEGNATA IN BEN 43 MISSIONI MILITARI ALL’ESTERO, IN BUONA PARTE IN
AFRICA, DOVE LE TRUPPE TRICOLORI FANNO LA GUERRA AI MIGRANTI E DIFENDONO GLI
INTERESSI DI COLOSSI COME L’ENI.
VARI PROGETTI DI LEGGE PUNTANO AL GRADUALE RITORNO DELLA LEVA OBBLIGATORIA
SOSPESA NEL 2005. SERVE CARNE DA CANNONE PER LE GUERRE CHE VEDONO L’ITALIA IN
PRIMA FILA.
LE SCUOLE E LE UNIVERSITÀ SONO DIVENUTE TERRENO DI CONQUISTA PER L’ARRUOLAMENTO
DEI CORPI E DELLE COSCIENZE.
L’INDUSTRIA BELLICA ITALIANA, IN PRIMA FILA IL COLOSSO LEONARDO, FA PROFITTI
MILIARDARI. L’ITALIA VENDE ARMI A TUTTI I PAESI IN GUERRA. UN BUSINESS DI MORTE.
OCCORRE CAPOVOLGERE LA LOGICA PERVERSA CHE VEDE NELL’INDUSTRIA BELLICA IL MOTORE
CHE RENDERÀ PIÙ PROSPERA L’ITALIA. UN’ECONOMIA DI GUERRA PRODUCE SOLO ALTRA
GUERRA.
LA GUERRA È ANCHE INTERNA. IL GOVERNO RISPONDE ALLA POVERTÀ TRATTANDO LE
QUESTIONI SOCIALI IN TERMINI DI ORDINE PUBBLICO: I MILITARI DELL’OPERAZIONE
“STRADE SICURE” LI TROVATE NELLE PERIFERIE, NEI CPR, NELLE STAZIONI, SUI
CONFINI.
OGNI FORMA DI OPPOSIZIONE SOCIALE E POLITICA VIENE CRIMINALIZZATA CON UN INSIEME
DI NORME VECCHIE E NUOVE CHE GARANTISCONO UNA SEMPRE MAGGIORE IMPUNITÀ ALLA
POLIZIA E TRASFORMANO IN REATI NORMALI PRATICHE DI LOTTA.
SOLO UN’UMANITÀ INTERNAZIONALE POTRÀ GETTARE LE FONDAMENTA DI QUEL MONDO DI
LIBERE ED UGUALI CHE PUÒ PORRE FINE ALLE GUERRE.
OGGI CI VORREBBERO TUTTI ARRUOLATI. NOI DISERTIAMO.
NOI NON CI ARRUOLIAMO A FIANCO DI QUESTO O QUELLO STATO IMPERIALISTA. RIFIUTIAMO
LA RETORICA PATRIOTTICA COME ELEMENTO DI LEGITTIMAZIONE DEGLI STATI E DELLE LORO
PRETESE ESPANSIONISTICHE. IN OGNI DOVE. NON CI SONO NAZIONALISMI BUONI.
NOI SIAMO AL FIANCO DI CHI, IN OGNI ANGOLO DELLA TERRA, DISERTA LA GUERRA.
VOGLIAMO UN MONDO SENZA FRONTIERE, ESERCITI, OPPRESSIONE, SFRUTTAMENTO E GUERRA.
ASSEMBLEA ANTIMILITARISTA
RIUNIONI OGNI MARTEDÌ ORE 20,30 – CORSO PALERMO 46
ANTIMILITARISTA.TO@GMAIL.COM
WWW.ANARRESINFO.ORG