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Agenda condivisa per Torino e dintorni

[2026-01-31] STRIDENTI ARMONIE DI LOTTA @ Piazza borgo dora BALON
STRIDENTI ARMONIE DI LOTTA Piazza borgo dora BALON - Piazza borgo dora (sabato, 31 gennaio 11:00) "Stridenti armonie di lotta" è l'appuntamento mensile, alle ore 11, al Balon, Borgo Dora angolo Via Andreis, a cura del Cor'okkio ".....la sempre più pesante e orrida realtà induce a uscire nelle strade con canti di lotta e letture, per denunciare l'intollerabile ed ingiusta persecuzione da parte dei poteri attraverso ogni forma di repressione. A seguire sangria benefit per rifacimento tetto Barocchio
[2026-01-27] Apertura Porfido @ Centro di Documentazione Porfido
APERTURA PORFIDO Centro di Documentazione Porfido - Via Tarino 12/c, Torino (martedì, 27 gennaio 16:00) Il Centro di Documentazione Porfido è aperto Martedì, Mercoledì e Sabato dalle 16:00 alle 19:30. Porfido – per la critica della società capitalista – ha una biblioteca con oltre 6000 titoli, catalogati e suddivisi per argomenti, riviste, poster, dvd in prestito. Abbiamo anche una distro di libri in vendita, passate ! Occhio alle nuove uscite Edizioni Porfido, visita il sito https://porfidotorino.it/
[2026-01-28] Apertura Porfido @ Centro di Documentazione Porfido
APERTURA PORFIDO Centro di Documentazione Porfido - Via Tarino 12/c, Torino (mercoledì, 28 gennaio 16:00) Disponibile Sgomberi Dolci. La violenza contro chi vive in campi rom, baraccopoli e occupazioni abitative, di Manu Cencetti. 2026 Eris Edizioni Il Centro di Documentazione Porfido è aperto Martedì, Mercoledì e Sabato dalle 16:00 alle 19:30.
[2026-02-07] EAT YOUR BRAIN @ El Paso Occupato
EAT YOUR BRAIN El Paso Occupato - Via Passo Buole, 47, Torino (sabato, 7 febbraio 23:00) Ritorna anche questo inverno EAT YOUR BRAIN, dal vivo si esibiranno: Ethico - hard core- Torino Crepa - un po' punk- Verona Sasok- nipple punk- Torino Electric rastrello -Electro punk-dalle Alpi più gelide Cybele - break core- Torino Keram - electrosciocca- Venezia DJset: AmonFM Malli Kerioon Visuals: Hyperspeed Hallucination U. N. O. Kobachi Liza No machi, no fasci, no pusher, no sbirri
torino
Benefit
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concerto
Hard core
[2026-02-01] The Art of Disobedience & workshop @ Csoa Gabrio
THE ART OF DISOBEDIENCE & WORKSHOP Csoa Gabrio - Via Millio 42, Torino (domenica, 1 febbraio 15:00) THE ART OF DISOBEDIENCE - DOM. 01/02 dalle 15 workshop serigrafia by GILA dalle 17 workshop graffiti (se hai già esperienza porta la bomboletta o il tappino che vorresti trovare) dalle 19 presentazione e proiezione di THE ART OF DISOBEDIENCE Un viaggio crudo e autentico dentro l'universo di Geco, uno dei writer più discussi e iconici della scena underground italiana. Il film racconta la disobbedienza come forma d'arte, il writing come atto politico, identitario e irriducibile alle regole. Tra notte, città e anonimato, The Art of Disobedience esplora il confine sottile tra illegalità ed espressione artistica, lasciando spazio a riflessioni su libertà, spazio pubblico e controllo. Non una celebrazione, ma uno sguardo diretto su ciò che significa scegliere di non obbedire.
Workshop
workshop
Serigrafia
serigrafia
Graffiti
[2026-02-01] Presentazione Nel Nido dei Serpenti @ Presidio No TAV San Giuliano di Susa
PRESENTAZIONE NEL NIDO DEI SERPENTI Presidio No TAV San Giuliano di Susa - San Giuliano di Susa (domenica, 1 febbraio 12:00) Domenica 1 Febbraio NEL NIDO DEI SERPENTI (Zerocalcare) ORE 12 Pranzo con polenta e lenticchie a cure dei Fornelli in lotta (porta piatti e posate) Luogo: Frazione PRESIDIO SAN GIULIANO 9, SUSA ORE 16 Presentazione del libro Nel nido dei serpenti con: * zerocalcare * campagna FREE ALL ANTIFA * Marta Massa (regista) * Filo Sottile * Silvia Ugolini * Mattia Tombolini (momo) Luogo: Teatro Don Bunino, Piazza Cavour Bussoleno Partiamo e torniamo insieme. Non è solo uno slogan: è un viatico. Immagina un mondo in cui la postura antifascista è tacciata di terrorismo; un mondo in cui la pulizia etnica è normalizzata, le persone straniere sfruttate, recluse, respinte, uccise impunemente; un mondo patriarcale in cui le soggettività donna e queer sono silenziate, minorizzate e rimosse; un mondo in cui la sicurezza garantisce gli interessi dei magnati, la legge disciplina i corpi di chi è ai margini, galera e pene esemplari sono punizione e spauracchio per chi alza la testa e si ribella. Questo è il nostro mondo. Zerocalcare ne dà uno spaccato onesto e inquietante in Nel nido dei serpenti. Il suo lavoro dipana la storia di Maja T, militante antifascista agli arresti in Ungheria per fatti analoghi a quelli che portarono a processo Ilaria Salis e altre 16 persone. Maja rischia 24 anni di reclusione in un processo tutto politico. La sua reclusione tocca chiunque rifiuti ogni forma di fascismo. Partiamo e torniamo insieme. È un viatico.
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[2026-01-23] Comunicato in solidarietà con la Rivoluzione del Rojava @ Ovunque tu sia
COMUNICATO IN SOLIDARIETÀ CON LA RIVOLUZIONE DEL ROJAVA Ovunque tu sia - everywhere (venerdì, 23 gennaio 00:00) LA RIVOLUZIONE IN ROJAVA E' SOTTO ATTACCO Sono giorni e ore drammatiche quelli che si stanno vivendo nel Kurdistan della Siria del Nord-Est ovvero nell'autogoverno rivoluzionario dei popoli che vivono quel territorio, curdi e non solo. Vista la complessità della situazione proveremo a presentare con ordine ciò che sta succedendo. DOVE_ Il teatro geografico a cui ci stiamo riferendo è il medio- oriente - come lo chiama l’"Occidente"- un contesto in cui la religione è elemento etnico-identitario imprescindibile e motivo di guerre da secoli: cristiani contro musulmani, islamici sunniti contro islamici shiiti, correnti islamiste integraliste -salafite o meno- contro tutti gli altri, ecc. In questo territorio si trova il Kurdistan, terra rivendicata da secoli da una popolazione di circa quaranta milioni di curdi suddivisi in una zona a cavallo tra quattro stati: Turchia, Siria, Iraq e Iran. COSA_ Da due settimane, ma con un’accelerazione spaventosa negli ultimi giorni, l' esercito siriano dell'autoproclamato presidente Al Sharaa-AlJolani, con l'aiuto di milizie jihadiste e con il supporto militare dell'esercito turco, sta bombardando e attaccando la popolazione civile della Siria del Nord-Est, il Kurdistan siriano detto appunto "Rojava": "occidente" in lingua curda. In questo di territorio da più di 10 anni si sta portando avanti l'amministrazione autonoma rivoluzionaria: un progetto che si è fatto realtà sconfiggendo lo stato islamico in tutta la zona a Nord del fiume Eufrate. Una Rivoluzione interetnica, senza una vocazione nazionalista, basata sui principi del confederalismo democratico e sulla libertà dei popoli di vivere la propria religione e le proprie tradizioni. Una Rivoluzione femminista e anti-patriarcale, fondata sulla liberazione e sull'autodeterminazione delle donne. Una Rivoluzione ecologista e anti-capitalista contro lo sfruttamento predatorio delle risorse naturali. La prima rivoluzione di impostazione post marxista-leninista del 21°secolo. PERCHE'_ Per comprendere ciò che sta accadendo oggi dobbiamo fare un piccolo passo indietro nella storia. Nell'estate del 2014 con il supporto dell'asse sunnita formato da Arabia Saudita, Emirati arabi, Qatar e Turchia nasce il Califfato dell'ISIS, acronimo per stato islamico della Siria e del Levante. Un califfato jihadista, sunnita e salafita basato su terrore e violenza estrema, perpetrati dalle sue milizie che in pochi mesi riesce a ottenere il controllo di un terzo dell' Iraq e due terzi della Siria, reclutando migliaia di europei di religione islamica a colpi di attentati in tutta europa e diffondendo video raccapriccianti di persone decapitate. Una marea nera di fascismo religioso che si infrange sulla resistenza di Kobane, città curda al centro del Rojava. Le guerrigliere curde dello YPJ e i guerriglieri curdi dello YPG danno vita al nucleo centrale di difesa che prima blocca l'avanzata dell'ISIS e dopo aver formato le SDF, coalizione inter-religiosa di musulmani, cristiani, yazidi, con il supporto dell'aviazione americana, schiaccia progressivamente l'ISIS, prima nella sua capitale siriana, Raqqa, nell'ottobre del 2017 e poi definitivamente a Deir-ez-Zor. E' marzo del 2019 quando il Califfato viene sconfitto e vogliamo ricordare che pochi giorni prima, il combattente internazionalista anarchico Lorenzo Orsetti "Orso", dopo 2 anni di guerra e 15 operazioni militari, muore con le armi in pugno in seguito ad un agguato di un miliziano dell'ISIS. La Turchia, che conta nella sua popolazione circa 20 milioni di persone di etnia curda, a cui ha sistematicamente negato qualunque libertà, è in guerra con il partito dei lavoratori curdi, (Partia Karkeren Kurdistani), il PKK, e con tutte le realtà che professano la libertà per il popolo curdo e quindi ovviamente è nemico giurato della Rivoluzione del Rojava. Lo stato turco ha attaccato prima attraverso l'ISIS, e dopo aver perso, ha cambiato strategia e ha tirato fuori dal mazzo di carte jihadiste un nuovo asso: Al Jolani. Questo jihadista dopo aver combattuto in Iraq contro gli americani, ha attraversato la galassia islamista da Al-Qaeda, ad Al Nusra, fino al reclutamento in Hayat Tahrir al Sham, jiadisti filoturchi. E’ entrato in contatto con i servizi segreti turchi che lo hanno reso governatore della provincia di Idlib, gli hanno tolto la mimetica, ripulito il sangue dalle mani e, con giacca, cravatta e gel nei capelli, lo hanno presentato al mondo come l'uomo nuovo della Siria. Col nome di Al Sharaa, Al Jolani, milizie sunnite ed esercito turco si sono sbarazzati di Assad, fuggito in Russia, hanno già portato avanti massacri etnici nei confronti di cristiani Drusi e Alawiti musulmani ed ora è il turno del Rojava. COME_ Con la disinvoltura criminale tipica dell'amministrazione USA, in questi anni incarnata da Trump -un Joker con tanto di valigetta nucleare- gli Americani dopo aver usato il popolo curdo in funzione anti-ISIS, lo abbandona al sultano Erdogan. L'Europa, debolissimo oggetto geopolitico barcolla inebetita, navigando a vista tra i mari in tempesta di guerra russo-ucraina, guerra dei dazi, rigurgiti xenofobi nazional-sovranisti e attacco frontale trumpiano sulla Groenlandia. Nella propria cecità parlando con Al Jolani di "una Siria INCLUSIVA" Von der Layen e Costa, il 9 gennaio scorso, sono volati a Damasco e hanno portato in dote 620 milioni di euro in cambio del rimpatrio di più di un milione di profughi siriani! A noi non resta che portare, per ciò che è possibile, la nostra solidarietà ad un popolo in lotta per l'orgogliosa e fiammeggiante Rivoluzione del Rojava. Erbiji Soresha Rojava -"viva la Rivoluzione del Rojava" MEZCAL OCCUPATO SABATO 24 GENNAIO PRESIDIO IN PIAZZA VITTORIO VENETO ore 15:00_ TORINO
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[2026-01-28] Cena sociale di quartiere GRAB @ Spazio Popolare Neruda
CENA SOCIALE DI QUARTIERE GRAB Spazio Popolare Neruda - Corso Ciriè 7, 10124, Torino (mercoledì, 28 gennaio 19:00) Cena sociale di quartiere Porta quello che vuoi trovare Un piatto, una posata, un bicchiere, la tua ricetta preferita Lasciamo la piazza più pulita di come la troviamo
[2026-01-31] Siamo della Scuola Solarpunk – Vogliamo un futuro bello! @ Spazio Baôm
SIAMO DELLA SCUOLA SOLARPUNK – VOGLIAMO UN FUTURO BELLO! Spazio Baôm - Via Vittorio Andreis 18 (sabato, 31 gennaio 12:00) de-colonizzare de-carbonizzare de-centralizzare de-urbanizzare de-patriarchizzare  Contro le tecnologie globali imposte come strumenti colonizzanti del neoliberismo e della cyber-schiavitù, offriamo l’innovazione nativa e l’inclusività radicale come strumenti di libertà ed emancipazione Francesco Verso – Introduzione a “Solarmarx – Il mondo oltre il Capitalocene“ PRANZO + IDEE + LIBRI + FUTURO CONDIVISO Intorno a un tavolo nascono sempre grandi idee: per questo ci incontriamo per pranzare insieme e parlare di futuro, di condivisione di pratiche Solarpunk e sovranità tecnologica. PRANZO CONDIVISO Porta qualcosa da mangiare, da bere e da condividere: il tavolo è aperto a tuttə. Una riflessione appassionata e combattiva sul nostro rapporto con la rete, le sue infrastrutture e il potere: come possiamo costruire un Internet più libero, umano e orizzontale? CON * Kenobit, Scrittore e attivista digitale * Daniela Calisi, poeta e attivista solarpunk * Francesco Verso, editore e scrittore solarpunk Dicci se ci sei a questo link https://apsmiranda.org/regalini/events/scuola_solarpunk/
solarpunk
[2026-02-13] Un altro freddo venerdi 13 @ La Barca nel bosco
UN ALTRO FREDDO VENERDI 13 La Barca nel bosco - via Avondo 20 (venerdì, 13 febbraio 21:30) ☠️ UN ALTRO ☠️ 🥶 FREDDO ❄️ 💀VENERDÌ NOTTE💀 Venerdì 13 2026, ore 21.30, la saldatura tra vecchia e nuova scuola di reietti produce una mezcla rumorosa e caliente. Traghettiamo gli amici @rancoeurcoldoi nel loro viaggio italico. A scaldare gli animi dovrà pensarci il trio @thebillows_punkrock . Venite con la mani pulite perché ci sarà da sporcarsi. Organizza: HCNSC e SHARP Torino. Collaborano: @radiobanditotorino e @motorcity_produzioni Flyer: @navangio_ 😈
[2026-02-11] Presentazione del libro “Assalto alle piattaforme” di e con Kenobit @ Radio Blackout 105.250
PRESENTAZIONE DEL LIBRO “ASSALTO ALLE PIATTAFORME” DI E CON KENOBIT Radio Blackout 105.250 - Via Cecchi 21/a, Torino (mercoledì, 11 febbraio 18:00) MERCOLEDì 11 FEBBRAIO Dalle ore 18 Alla Blackout House in Via Cecchi 21/A Presentazione del libro “Assalto alle piattaforme” di e con Kenobit Le piattaforme digitali si nutrono del nostro tempo e ironicamente siamo proprio noi a darglielo. Facendo scorrere sui nostri smartphone la cascata infinita di contenuti selezionati dagli algoritmi diventiamo meri target pubblicitari, siamo complici dei nostri sfruttatori, anzi, peggio: lavoriamo gratis per loro. I danni cognitivi e sociali che ci stanno infliggendo questi meccanismi sono così radicati nella normalità che non riusciamo a metterli in dubbio. L’obiettivo di “Assalto alle piattaforme” di Kenobit è di smontare questi meccanismi, analizzarli e capire come possiamo scendere da questa giostra, e perché no, sabotarla. Alla presentazione del libro, dopo la chiacchiera, ci sarà un momento di mutuo aiuto digitale, dove chi vorrà potrà installare dei software alternativi sui propri telefoni, ricevere spiegazioni sul fediverso e tutte cose!
[2026-01-29] Diagnosi: tra patologizzazione e riappropriazione @ Radio Blackout 105.250
DIAGNOSI: TRA PATOLOGIZZAZIONE E RIAPPROPRIAZIONE Radio Blackout 105.250 - Via Cecchi 21/a, Torino (giovedì, 29 gennaio 18:00) DIAGNOSI: TRA PATOLOGIZZAZIONE E RIAPPROPRIAZIONE Chiacchere in Radio - giovedì 29 gennaio h.18.00 Sindrome da Stress Post-Traumatico, Narcisismo overt e covert, Autismo, Depressione maggiore e minore, Fobie: le diagnosi sono tante, milioni di milioni. Alcune sono uguali da sempre, altre cambiano continuamente. Alcune sono precise come pallottole, altre si adagiano su un ampio spettro. Alcune diagnosi ce le fa il medico per prescriverci la pillola, altre ce le facciamo da solx per tranquillizzarci, altre ce le fanno le amiche per aiutarci, altre ancora ce le fanno gli haters per ferirci! Cos'è dunque questo strano oggetto che chiamiamo diagnosi? E come la percepiamo socialmente? è uno strumento di emancipazione? è causa di stigma? è una cosa di cui ci si può riappropriare in chiave rivoluzionaria? o no? h.18.00 pip-pony h. 21.00 musichette by ciscqo e ciacole aleatorie E a letto presto! Banchetto con tante sorprese + distro + tisane.... No machi no fasci blabla e no pazzofobici!
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