Tag - Zona San Paolo Antifascista

[2026-06-23] L'arrampicata come strumento di occupazione @ Csoa Gabrio
L'ARRAMPICATA COME STRUMENTO DI OCCUPAZIONE Csoa Gabrio - Via Millio 42, Torino (martedì, 23 giugno 18:30) L'arrampicata può diventare uno strumento di occupazione coloniale? Ne parliamo con Marzio Nardi, che ci presenterà l'inchiesta di @climbersforpalestine 🦥 Martedì 23 giugno ore 18.30 Sarà anche l'occasione per presentare due iniziative di solidarietà e lotta in Italia e in Cisgiordania 🇵🇸 Arrampicata libera in Palestina libera 🇵🇸
Sport Popolare
Free Palestine
Zona San Paolo Antifascista
Arrampicata popolare
Climbers for Palestine
[2026-06-21] Innesti fest #1 @ Parco Mennea - Polo Nord
INNESTI FEST #1 Parco Mennea - Polo Nord - Santa Rita, Circoscrizione 2, Torino, Piemonte, Italia (domenica, 21 giugno 17:00) Innesti fest. Riprendiamoci spazio. Con l'estate il csoa Gabrio esce dai suoi cancelli per curiosare altri spazi in giro per zona San Paolo. Riappropriamoci dello spazio pubblico, abbelliamolo con la nostra arte, rendiamolo vivo attraverso i nostri corpi smaniosi di sperimentare nuovi modi di muoversi nell'ambiente, indisciplinati, ribelli, gioiosi. Creiamo innesti di lotta ovunque, che germoglino occupazioni! Dalle ore 17 al Parco Mennea fino a che c'è luce. - Graffiti noi portiamo le bombolette, tu porta la presa bene. Ma se hai bombolette da condividere portale! - Danza Show battle - vieni, balla e condividi @momobrum & @leo.hermas show Open Cypher - dj set by Nihal - Roller Best trick by @bulls_n_rolls Workshop - porta i tuoi pattini e prova con noi! - Rap @1_44_9_8 @goodbye_norman @steeev_n
concerto
Zona San Paolo Antifascista
Workshop
workshop
Graffiti
[2026-04-25] 25 APRILE CONTRO GUERRA E FASCISMO: OCCUPA, SABOTA E RESISTI @ Pedonale Dante Di Nanni
25 APRILE CONTRO GUERRA E FASCISMO: OCCUPA, SABOTA E RESISTI Pedonale Dante Di Nanni - Via Dante Di Nanni (sabato, 25 aprile 13:00) Dalle 13 Ritrovo in via Dante Di Nanni (pedonale) con panine, birrette&co, distro e presabene Ore 14 Tutt* in bici per un saluto ai detenuti del CPR di Corso Brunelleschi Ore 15 Corteo per le strade di Borgo San Paolo Ore 19 Concerto: Mangiatutto ★ COMUNICATO ★ Torniamo nelle strade della nostra città per celebrare il 25 aprile, ricordando chi, in quel periodo cupo storia, si è organizzato e ha lottato, pagando spesso con la vita, per difendere la libertà e per costruire un futuro diverso.  Per noi, però, la memoria non è mai fine a sé stessa, ma riprende vita nelle lotte di oggi, in un mondo così cambiato ma su cui più che mai incombe la nera cappa dei fascismi. Il mondo è in guerra. Non lo è certo da oggi, ma è innegabile che negli ultimi anni assistiamo ad un’accelerazione e ad un cambiamento qualitativo senza precedenti: l’invasione dell’Ucraina e l’estenuante guerra di posizione che ormai non fa più notizia, il genocidio del popolo Palestinese, in corso da decenni ma con forma mai così evidente, e infine la guerra imperialista di Israele e USA contro l’Iran, ci obbligano a fare i conti con uno scenario sempre più oscuro. I governi europei, di fronte ad un quadro che hanno contribuito a creare, accelerano la militarizzazione aumentando le spese in armi, cianciando della necessità di difenderci tramite un fantomatico esercito europeo. L’ovvio contraltare  di questi discorsi, ma anche il terreno fertile su cui possono nascere, è la diffusione di ideologie fasciste e securitarie, che normalizzano la violenza del più forte, la guerra contro chi è più povero di te, il triste individualismo che ci vuole soli e senza speranza.  I governi non hanno però fatto i conti con la crescente opposizione popolare che, con il suo progressivo organizzarsi nell’autunno scorso, ha dimostrato di poter concretamente inceppare la macchina di distruzione e morte. Le bombe che cadono a Gaza e a Teheran, partono dalle nostre città, attraversano i nostri porti e le nostre stazioni ferroviarie, e allora i blocchi, gli scioperi, i continui cortei che hanno paralizzato le città, hanno segnato un primo sollevamento tangibile  contro il genocidio del popolo Palestinese e il tacito avallo dell’Unione Europea. Le mobilitazioni ci hanno mostrato che unit* possiamo fermarli, possiamo essere ben più di un sassolino negli ingranaggi della guerra. Proprio da qui bisogna partire per affinare gli strumenti in nostro possesso ed elaborarne di nuovi, perchè il primo passo è imporre la fine delle guerre imperialiste contro i popoli.  In questo contesto è facile individuare come primo nemico il Governo fascista di Fdi e alleati, che al netto delle imbarazzate dichiarazioni a mezzo stampa, mostra la vera faccia di una politica nazionalista e asservita agli interessi USA. Da un lato scarica il costo della guerra sulle persone comuni, tagliando servizi e wellfare per finanziare la militarizzazione, dall’altro risponde con l’inasprimento della repressione alle domande di giustizia sociale che sempre più forte percorrono il Paese. Sul fronte interno, infatti, è esplicitamente dichiarata la guerra alle occupazioni, viste come simbolo della possibilità di organizzarsi dal basso e di costruire alternative credibili a questo sistema. Se mai ce ne fosse bisogno, questo accanimento ci conferma che il centro sociale è ancora uno strumento per produrre conflitto. E’ infatti uno spazio sottratto alla speculazione e riaperto alle persone, un luogo dove è possibile incontrarsi e discutere, organizzarsi, mettere in pratica gli ideali di democrazia radicale e libertà che professiamo. Sono spazi come questi che aprono a nuove possibilità, a nuovi immaginari oggi impossibili, per questo è importante difenderli, prendersene cura, viverli e attraversarli.  Nelle attività del CSOA Gabrio proviamo ogni giorno ad intrecciare lotte, risorse, idee che possano creare un conflitto, vero motore di cambiamento. Ma sappiamo bene che, per quanto strumento di costruzione, il centro sociale non può diventare un recinto, un’isola. Al contrario, deve continuare ad essere uno dei luoghi di una comunità che si ritrova e riconosce. Anche con questa idea, come ogni anno, occuperemo la pedonale di via Dante Di Nanni il 25 aprile affinché sia un momento di ritrovo per quella comunità che non ha smesso di lottare, che continua a stringere legami e ad autodeterminarsi. Riprendiamoci le strade, gli spazi, facciamoci trovare prontə E quando ci incontriamo non c’è segno di resa E in strada ogni volta si rinnova l’intesa
corteo
25 aprile
concerto
Zona San Paolo Antifascista
25 Aprile
[2026-04-16] L'economia di guerra a Torino: dalle Aziende all'università @ Csoa Gabrio
L'ECONOMIA DI GUERRA A TORINO: DALLE AZIENDE ALL'UNIVERSITÀ Csoa Gabrio - Via Millio 42, Torino (giovedì, 16 aprile 18:00) Verso il 25 aprile contro guerra e fascismo. Se è vero che rispetto a 81 anni fa le nostre città non sono più teatro di guerra, o meglio fortunatamente non cadono più le bombe, è altresì vero che il sistema della guerra, di chi la arma e la produce è ben radicato sui nostri territori e  sempre più in espansione.  Nel contesto geopolitico contemporaneo conflitti, guerre e genocidi ci vengono raccontati come strumenti inevitabili, effetti indesiderati di un sistema costruito per risolvere i contenziosi imperialisti lontano dall'Europa e dalle nostre indifferenti città.  Regna nelle parole dei nostri politicanti un'evidente complicità. Una complicità mascherata da un'indifferenza generale intorno a temi 'troppo grandi e troppo lontani' per essere affrontati con chiarezza. Eppure, la verità è che non c'è nulla di lontano, anzi la macchina internazionale della guerra imperialista parte anche dalla nostra città: qui la guerra viene progettata, assemblata e spedita al miglior offerente, tutto questo sotto il vigile sguardo delle istituzioni, le stesse che millantano incredulità e sconcerto all'inasprimento dei conflitti.  Torino, più di ogni altra città in Italia, si sta riconvertendo all'industria bellica, mettendo a disposizione immense zone ormai in via di deindustrializzazione, la forza lavoro retaggio del cuore operaio torinese, e il sapere prodotto dal sistema universitario.  La guerra parte da qui, le radici delle catastrofi disseminate nel mondo sono molto più vicine di quanto ci venga raccontato.  Per ricostruire queste radici e le loro ramificazioni @stopriarmo presenterà, per la prima volta a Torino, la mappatura delle infrastrutture belliche, il @Collettivo Ohm il dossier sulle tesi belliche e sulla ricerca al Politecnico e @giovanipalestinesi un approfondimento sull'ultimo report sul traffico di armi dall'Italia ad Israele che coinvolge il mondo della logistica.  E se la guerra parte da qui, toccherà capire come fermarla!
guerra
palestina
presentazione
antimilitarismo
Zona San Paolo Antifascista
[2026-04-19] Passeggiata Resistente @ Piazza Zara
PASSEGGIATA RESISTENTE Piazza Zara - Piazza Zara (domenica, 19 aprile 10:00) Nella notte tra il 1 e il 2 aprile 1944 gli occupanti nazifascisti commisero la più grave strage che ebbe luogo nella nostra città. 27 partigiani e civili furono massacrati sulla collina torinese in località Pian del Lot, dove erano installate le batterie antiaeree tedesche, e gettati in una fossa comune senza segni di riconoscimento. Una strage commessa per annichilire ogni resistenza negli avversari, con una ferocia crudele per condannare all’oblio chi osava opporsi proprio come oggi assistiamo alla distruzione e al genocidio del popolo palestinese. Anche quest’anno domenica 19 aprile 2026 torneremo a passeggiare e a raccontare la guerra di ieri per rivendicare il diritto alla memoria ed alla lotta antifascista e per ribadire con forza il nostro no ad ogni aggressione armata oggi in corso. Di fronte ad un governo complice e partecipe oggi come allora deve essere il popolo a costruire un’opposizione dal basso per fermare la follia di Trump e Netanyahu. Vi aspettiamo in Piazza Zara domenica 19 aprile 2026 alle ore 10
Zona San Paolo Antifascista
passeggiata
Eccidio nazista al Pian del Lot
[2026-02-14] Carnevale di Quartiere - Zona San Paolo Antifascista @ Pedonale Dante Di Nanni
CARNEVALE DI QUARTIERE - ZONA SAN PAOLO ANTIFASCISTA Pedonale Dante Di Nanni - Via Dante Di Nanni (sabato, 14 febbraio 14:30) 🎉Torna il carnevale di quartiere più bello che ci sia!🎉 Le piante invadono la città del cemento: vieni travestito/a da pianta, albero o creatura del bosco! 🎡Sabato 14 febbraio dalle ore 14.30  in via Dante di Nanni pedonale troverai truccabimbi, giocoleria, musica, teatro e tanto altro.🎡 👺A seguire partiremo insieme per una sfilata di carri colorati che attraverserà le vie di San Paolo. La sfilata seguirà il seguente percorso: via Dante di Nanni, via Muriaglio, via San Paolo, via Malta, via Millio, per poi arrivare intorno alle 16.30 al giardino Oreste Leonardi dove ci sarà una merenda condivisa👺
essenon
carnevale
Carnevale
Zona San Paolo Antifascista