Proiezione di To Kill a War Machine su Palestine Action
Domenica 11 gennaio 2026
Ore 18:00. Proiezione del documentario To Kill a War Machine (2025)
sull’attività di Palestine Action contro l’industria bellica nel Regno Unito.
Il percorso di Palestine Action e lo sciopero della fame attualmente in corso
nelle carceri britanniche da parte degli aderenti al collettivo Prisoners for
Palestine ci interrogano sulle prospettive e i limiti delle forme di attivismo
contemporanee. Mentre gli Stati si attrezzano per la guerra e le condizioni di
sopravvivenza qui da noi si fanno sempre più difficili, non è più rimandabile lo
sviluppo delle lotte antimilitariste in una prospettiva antiautoritaria e
internazionalista.
A seguire aperitivo a buffet.
Circolo Culturale Anarchico “G. Fiaschi”, via Ulivi 8/B, Carrara
to kill a war machine 11 gennaio 2026 carrara stampa
Tag - Iniziative
Riprendiamo e segnaliamo
da https://pungolorosso.com/2026/01/02/200-metri-in-piu-per-la-tangenzialina-ma-non-per-la-palestina-collettivo-antiautoritari-di-valtellina/
Riprendiamo
da https://pungolorosso.com/2026/01/02/liberta-per-anan-yaeesh-e-tutti-i-colpevoli-di-palestina-presidio-di-protesta-a-roma-9-gennaio-ore-11-30-davanti-alla-dnaa/
Riceviamo e diffondiamo. Mentre pubblichiamo questo testo, un nuovo capitolo si
aggiunge alla repressione dei palestinesi e degli immigrati che lottano contro
sionismo e imperialismo in Italia: l’arresto di 9 persone accusate di finanziare
Hamas, tra le quali il presidente dell’Associazione Palestinesi in Italia
Mohamed Hannoun, già colpito con un foglio di via da Milano per un suo
intervento durante una manifestazione. L’ennesima conferma che guerra e
repressione devono essere combattute insieme, come tenterà di suggerire anche
questa iniziativa a Viterbo.
Sabotiamo la guerra! Fuori Alfredo dal 41-bis!
Sabotiamo la guerra e la repressione (corretto al 23.12)
Riceviamo e diffondiamo:
BEFANA INTERNAZIONALISTA 2026
Domenica 4 gennaio
Circolo Anarchico “La Faglia”, Foligno, via Monte Bianco 23
Dal primo pomeriggio, per tutta la giornata
Libri scatenati. Esposizione della mostra “La Cantonata” e bazar di materiale
editoriale dissequestrato a seguito degli esiti dell’inchiesta Sibilla.
Dalle 15:00
Proiezione del documentario To Kill a War Machine (2025) sulle azioni e le
ragioni di Palestine Action.
Dalle 17:00
Dibattito: Dalle parole ai fatti
Da Luigi Mangione a Elias Rodriguez negli Stati Uniti, fino alle uccisioni dello
stragista e reclutatore Demyan Hanul, ad opera di un coscritto ucraino, o
dell’ex presidente del Parlamento ucraino Andrij Parubij, da parte di un padre
che voleva vendicare il figlio disperso al fronte, fino alla vicenda italiana
dei fratelli Ramponi. Ci chiederemo se si stia aprendo una nuova stagione di
giustizieri individuali e ragioneremo sulle peculiarità di queste esplosioni di
vendetta armata, sulla natura di un simile fenomeno sociale, laddove si possa
considerare tale, a partire dalla sua estraneità ai movimenti antagonisti
contemporanei.
A seguire, cena e tombolata benefit per le spese legali dei processi scaturiti
dalla mobilitazione in solidarietà con Alfredo Cospito, in cui sono coinvolti
alcuni compagni e compagne del Circolo.
Nel ribadire come il 41 bis sia un carcere di guerra, sabotiamo il fronte
interno supportando i prigionieri della guerra sociale!
Per contatti e informazioni
E-mail: circoloanarchicolafaglia@inventati.org
Canale telegram: https://t.me/circoloanarchicolafaglia
DALLE PAROLE AI FATTI
Da Luigi Mangione a Elias Rodriguez negli Stati Uniti, fino alle uccisioni dello
stragista e reclutatore Demyan Hanul, ad opera di un coscritto ucraino, o
dell’ex presidente del Parlamento ucraino Andrij Parubij, da parte di un padre
che voleva vendicare il figlio disperso al fronte, fino alla vicenda italiana
dei fratelli Ramponi. Sembra che stia emergendo una nuova stagione di
giustizieri individuali che decidono di colpire in prima persona gli speculatori
della sanità privata, i responsabili della guerra e del genocidio o che si
difendono dall’esproprio del poco che gli resta, letteralmente, con ogni mezzo
necessario.
Intendiamo ragionare sulla natura di un simile fenomeno sociale – chiedendoci se
sia possibile, innanzitutto, racchiudere tali azioni armate, lontane e distinte
fra loro, in un monolitico fenomeno sociale – a partire dalla sua estraneità ai
movimenti antagonisti contemporanei. Con l’eccezione di Elias Rodriguez, si
tratta infatti di individui pressoché indifferenti alle consorterie politiche
della militanza radicale. Parliamo di proletari o comunque di individui che
hanno subito in prima persona una grave ingiustizia e che, nel vendicarsi – in
un’epoca di qualunquismo e guerra fra poveri – identificano con una certa
lucidità il nemico di classe e, in generale, i soggetti specificamente
responsabili.
Si tratta di aporie derivanti dalla fase storica attuale o sono la naturale
espressione di un inevitabile conflitto sociale alle porte? Siamo di fronte a
una nuova evoluzione della fase nichilista o al suo ripiegamento su se stessa?
Azioni come quelle sopra citate, anche per la forza che esprimono, rimangono
sempre nella storia, sia degli oppressi che degli oppressori.
Quale ruolo giocano l’esasperazione delle condizioni sociali e il dilagare della
guerra nel diffondersi di questi atti di aperta vendetta di classe?
L’incendio all’orizzonte sono le luci dell’aurora o del crepuscolo della
possibilità di un rovesciamento rivoluzionario, nei tempi moderni, di questa
società?
Ne parliamo domenica 4 gennaio alle 17:00, in occasione della BEFANA
INTERNAZIONALISTA 2026 al Circolo Anarchico “La Faglia”, via Monte Bianco 23,
Foligno.
Scarica il programma: programma befana internazionalista 2026 foligno
Scarica la traccia del dibattito “Dalle parole ai fatti”: dalle parole ai fatti
2026 foligno
Riceviamo e diffondiamo
Per saperne di più sul
libro: https://edizionitabor.it/io-affilo-la-mia-falce-thomas-muntzer-e-la-guerra-dei-contadini/
Riceviamo e diffondiamo
Riceviamo e diffondiamo
Riceviamo e diffondiamo:
PRESIDIO ANAN DICEMBRE
Riceviamo e diffondiamo