Riceviamo e diffondiamo:
Proiezione 3 luglio
Tag - Iniziative
Riceviamo e diffondiamo
Riceviamo e diffondiamo. Durante la cena ci sarà un piatto unico benefit per gli
arrestati e inquisiti del 16 giugno
Riceviamo e diffondiamo dall’Assemblea di solidarietà con la resistenza
palestinese
Riceviamo e diffondiamo:
Cine rassegna
Riceviamo e diffondiamo questo appuntamento, che si inserisce nel ciclo di
iniziative romane per rilanciare la lotta a fianco di Alfredo Cospito e contro
il 41-bis:
Qui in pdf:
al-fianco-di-alfredo-cospito-in-solidarieta-con-i-rivoluzionari-prigionieri-trilussa-trastevere-22-giugno-2026
AL FIANCO DI ALFREDO COSPITO, IN SOLIDARIETÀ CON I RIVOLUZIONARI PRIGIONIERI.
ROMA, 22 GIUGNO 2026
È in corso il processo per i fatti avvenuti il 28 gennaio 2023 ai margini di
piazza Trilussa e successivamente nel quartiere di Trastevere. Quel sabato
pomeriggio veniva convocata una manifestazione in solidarietà con Alfredo
Cospito, all’epoca a 101 giorni di sciopero della fame contro il 41 bis e
l’ergastolo ostativo. La manifestazione venne circondata e provocata
dall’accerchiamento poliziesco, nel tentativo di impedire lo svolgimento di un
corteo. Tuttavia in serata i piani della questura non andarono come previsto e
su un quadrante della piazza fu la celere a venire a propria volta circondata.
Dopo alcuni tafferugli, un corteo spontaneo si mosse per alcune ore nelle vie di
Trastevere. Nonostante il fermo di 42 manifestanti, trattenuti in questura fino
a notte inoltrata, quello del 28 gennaio è rimasto un significativo momento di
piazza nel movimento di solidarietà internazionale del 2022-’23.
Per quei fatti il “Gruppo antiterrorismo” della procura di Roma ha ottenuto il
rinvio a giudizio di 13 imputati per resistenza a pubblico ufficiale e porto
armi o di oggetti atti a offendere, con numerose circostanze aggravanti. Tra gli
imputati anche Sara Ardizzone, compagna anarchica tragicamente morta in azione
il 19 marzo assieme al compagno Alessandro Mercogliano. Anche per loro prendiamo
l’iniziativa, tornando in piazza ponendo in primo piano non tanto le specifiche
vicende repressive che ci coinvolgono in relazione a quella lotta, bensì la
solidarietà con i rivoluzionari prigionieri e le contraddizioni aperte nelle
istituzioni e nell’apparato repressivo dai rapporti di forza generati da un
movimento di solidarietà internazionale.
Lunedì 22 giugno, ore 11:00: presenza di fronte al tribunale di piazzale Clodio,
a Roma.
PER LA SOLIDARIETÀ INTERNAZIONALE TRA GLI OPPRESSI
CONTRO TUTTI I PADRONI DELLA GUERRA E DELLO SFRUTTAMENTO
CON SANDRO E SARA, PERCHÉ NULLA SIA STATO VANO
Riceviamo e diffondiamo:
VENERDÌ 19 GIUGNO PRESIDIO SOLIDALE SOTTO LE MURA DEL CARCERE DI FORLÌ (lato via
della Rocca) DALLE 18.00 ALLE 21.00
Presidio solidale sotto le mura del carcere di Forlì a seguito dell’operazione
repressiva anti-anarchica del 16 giugno che ha colpito diverse compagne e
compagni in varie località della penisola.
Per quanto riguarda Pietro, il compagno é attualmente detenuto al carcere della
Rocca a Forlì, ed entro pochi giorni ci dovrà essere la convalida o il rilascio.
PIETRO LIBERO!
TUTTE E TUTTI LIBERX!
Riceviamo e diffondiamo questa iniziativa sul carcere a partire dalla vicenda
di Abrar Jarrar:
24 giugno 2026
Riceviamo e diffondiamo:
IMBRICCHIAMOCI 28^ Edizione.
Sabato 20 – Domenica 21 giugno 2026
Ritrovo ore 9 Stazione di Savona . Ritorno Domenica in tardo pomeriggio.
Info tecniche: porta gavetta, posate, borraccia, materassino, abbigliamento
adeguato, scarpe tecniche, k-way. Pernottamento in rifugio, Cibo autogestito da
condividere. È disponibile una griglia per la cena del sabato (porta quello che
vuoi grigliare)
L’escursione è nei monti dell’entroterra savonese.
Se partecipi comunica la tua presenza per motivi organizzativi. Scrivi una
e-mail a fuoricontrollo@inventati.org (NB non fare rispondi alla mailing list!)
oppure contattaci via telefono.
“I singoli governi degli stati membri EU, si sono attivati compreso il governo
italiano che nel luglio 2025 ha pubblicato il Programma nazionale di
esplorazione mineraria generale per le materie prime critiche ovvero una mappa
di tutti i siti minerari potenziali sul territorio. Questi sono oltre tremila
(!) e diversi si trovano in Liguria, nel caso dell’area del Beigua (quella che
da decenni accende la brama delle multinazionali dell’estrazione mineraria)
l’attività di contro-informazione, le iniziative molteplici organizzate nel
corso degli anni hanno arrestato i piani di sfruttamento ma il sistema
politico-economico oggi rilancia: nella mappa compaiono anche risorse minerarie
marine e pure in questo caso la Liguria è coinvolta con presenza di magnetite
(ferro) a largo di Voltri, Cornigliano, Chiavari, rutilo (titanio come quello
del Beigua) a largo di Capo Mele e Lerici, zircone presso Sori. E nel savonese
compare anche una vasta area della Valle Bormida (Murialdo, Calizzano, Osiglia,
Mallare) dove giacciono nel sottosuolo grafite e altri minerali appetitosi per
l’industria degli armamenti mentre circa un centinaio di chilometri più verso
est in Val Graveglia e Val di Vara, si segnalano giacimenti di rame, manganese
ed altro.”
CONTRO LE MINIERE!
CONTRO ARMAMENTI e GUERRE!
Gruppo Anarchico fuoricontrollo
fuoricontrollo@inventati.org
Qui la locandina dell’iniziativa: imbrichiamoci 28
Qui un testo su miniere e guerra