PALESTINA. LE GEOGRAFIE DEL DOMINIO: RADICI SIMBOLICHE E MATERIALI
Federazione Anarchica Torinese - corso Palermo 46
(venerdì, 16 gennaio 21:00)
Venerdì 16 gennaio
ore 21
alla Fat in corso Palermo 46
Interverrà Fabrizio Eva, geografo politico
Palestina. Le geografie del dominio: radici simboliche e materiali
L’epoca post coloniale, lungi dal chiudere i conti con il tempo degli imperi, ha
aperto la strada a conflitti innescati dal ridefinirsi in chiave neocoloniale di
dinamiche di controllo a livello globale, nutrendosi alla fonte avvelenata del
nazionalismo, delle religioni, dello sfruttamento feroce di esseri umani e
risorse.
Lo spazio geografico del Mediterraneo orientale, con l’enorme carico simbolico
rappresentato dalla presenza di luoghi legati alle religioni abramitiche, nel
1918 passa sotto controllo della Gran Bretagna, che lo sottrae all’impero
ottomano, sconfitto nella prima guerra mondiale.
Proveremo a dipanare le vicende che seguono quell’evento, evidenziandone
similitudini e differenze con i processi di decolonizzazione di quell’epoca,
segnata da massacri, pulizie etniche, esodi di massa, in vari angoli del
pianeta.
Seguendo il filo dei confini disegnati con il righello ma intrisi di sangue,
proveremo a cogliere i vari passaggi che hanno portato alla situazione odierna.
Una situazione che nel Mediterraneo orientale, ricalca processi che ritroviamo
ovunque a livello planetario.
Processi che, con diversi livelli di violenza segnano il nostro tempo.
Il nostro sguardo non è neutro, perché, collocandoci dalla parte degli oppressi
e degli sfruttati, ci colloca tra chi lotta per abolire Stati, frontiere,
eserciti.
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Tag - Serata informativa
"LIMO, QUELLO CHE RIMANE"
Studio Sinapsi - via Valentino Carrera 114/D , Torino (TO) (venerdì, 13 ottobre
16:00)
"LIMO, quello che rimane"
[https://gancio.cisti.org/media/ff07e17fc7bf04fee1f76a8e2be15878.jpg]
LIMO, quello che rimane: una mostra fotografica sull’alluvione in Emilia
Romagna, da venerdì 13 a venerdì 20 ottobre, nel nostro STUDIO SINAPSI.
Per la riapertura della stagione autunnale del nostro studio, siamo lieti di
presentarvi la mostra fotografica Limo, quello che rimane di un talentuoso
fotografo emergente, Dario Fanelli.
Si tratta di un reportage che offre uno sguardo commovente e autentico sugli
effetti devastanti dell'alluvione che ha colpito l'Emilia Romagna, mostrando la
forza della comunità locale e il suo impegno nella ricostruzione. Le fotografie
catturano momenti toccanti di resilienza, speranza e solidarietà, trasmettendo
un potente messaggio attraverso l'obiettivo di Fanelli.
Ma da questi luoghi martoriati Dario ci racconta attraverso il suo punto di
vista non solo una delle numerose catastrofi ambientali legate al cambiamento
climatico che hanno interessato il nostro paese nell'ultimo anno; ci racconta
anche una storia di resilenza di territori e persone, che in questo tragico
scenario hanno trovato nella solidarietà e nello spirito di comunità la forza
per emergere da quelle acque fangose.
La mostra Limo, quello che rimane è molto più di una semplice esposizione
fotografica; è un'esperienza immersiva che coinvolge i sensi e le emozioni,
attraverso suoni, oggetti e materiali che evocano l'atmosfera dell'alluvione.
La mostra è ad accesso gratuito per i tesserati e sarà visitabile dal 13 al 20
ottobre, dalle 16 alle 20, presso il nostro studio in Via Valentino Carrera
114/D, Torino.
Per ulteriori informazioni potete contattarci alle nostre rispettive mail :
sinapsicollettivotorino@gmail.com dariofanelli2000@gmail.com oopure ai nostri
profili instagram https://www.instagram.com/sinapsi_collettivotorino/
https://www.instagram.com/phanelli/ (link per il post-->)
https://www.instagram.com/p/CxxyZs_tggf/